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Nel cantiere che ha coinvolto il complesso degli Uffizi a Firenze, in alcune aree tra cui l’Auditorium Vasari, lo svuotamento delle volte ha riportato alla luce l’estradosso delle strutture voltate. L’intervento di Sika, con l’applicazione di rinforzi strutturali in FRP e in FRCM, ha assicurato il miglioramento del comportamento strutturale delle strutture senza che venisse modificata la rigidezza Il patrimonio culturale italiano è ricco di gemme preziose come la Galleria degli Uffizi di Firenze, un complesso museale tra i più importanti e visitati al mondo, costruito a partire dal 1560 da Giorgio Vasari per la famiglia de’ Medici. Qui è possibile ammirare i capolavori degli artisti che hanno cambiato la storia: Raffaello, Botticelli, Tiziano, Giotto e molti altri. Negli ultimi anni il cantiere dei Nuovi Uffizi si è adoperato per aumentare le superfici destinate alle opere d’arte e per creare altri spazi destinati a conferenze o aree multifunzionali, come l’Auditorium Vasari. Le strutture sono formate da volte a botte a sesto ribassato appoggiate lungo le pareti perimetrali, alcune sono realizzate in opus caementicium tramite una miscela di malta, calce, pietrame, ghiaia e sabbia, altre con mattoni pieni in laterizio allettate con un legante a base di calce e sabbia. In questo contesto è entrata in gioco Sika, fornendo il rinforzo dei sistemi voltati per il complesso monumentale del museo. Vista la realizzazione del nuovo Auditorium Vasari si è proceduto allo svuotamento delle volte che ha riportato alla luce l’estradosso delle strutture voltate. È stato dunque necessario adeguare la capacità portante delle volte, tramite l’uso di rinforzi strutturali in FRP e in FRCM. L’intervento di Sika Ecco nel dettaglio le misure adottate per i lavori al Museo. I progettisti hanno scelto un sistema in FRP realizzato in situ costituito da un tessuto unidirezionale in fibra di carbonio ad alta resistenza SikaWrap®-300 C e da una matrice epossidica Sikadur®-330. Inoltre è stato utilizzato un sistema FRCM e un rinforzo strutturale formato da una rete bidirezionale in fibra di vetro (SikaWrapApice: ®-350 G Grid) immersa in una matrice a base di leganti idraulici a basso modulo elastico, compatibile con i materiali che costituiscono la volta (Sika MonoTopApice: ®-722 Mur). Infine per migliorare l’efficacia dei lavori il sistema FRCM è stato è stato ancorato alla struttura esistente, nelle zone perimetrali, mediante dei connettori in fibra di vetro SikaWrap® FX-50 C. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici