Finco alla guida della Federazione Europea dei prodotti da costruzione

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Il CEPMC è il Consiglio Europeo dei Produttori di Materiali da Costruzione ed ha come scopo quello di tutelare, a livello europeo, gli interessi dei suoi associati. E’ composto attualmente da 19 Soci Effettivi, ovvero le Federazioni che svolgono a livello nazionale lo stesso ruolo di Finco, e da 33 Soci Aggregati che rappresentano le Federazioni europee di settore.
A livello europeo, il CEPMC partecipa alle attività del Comitato Permanente per le Costruzioni (Standing Committee on Construction, SCC) ed interloquisce con la Commissione, con il Parlamento Europeo e con gli organismi di standardizzazione (CEN-EOTA).
Il valore dell’industria delle costruzioni nell’Unione Europea, che viene quantificato in 1,2 trilioni di Euro, costituisce il 9.9% del Prodotto Interno Lordo ed il 51,4 % della formazione di capitale fisso lordo. L’industria delle costruzioni ha generato nel 2009 un totale di 14,9 milioni di posti di lavoro corrispondenti al 7,1% dell’occupazione totale e al 29,1% degli occupati nell’industria. Nel settore delle costruzioni operano circa 3 milioni di imprese, di cui il 95% con meno di 20 addetti. Nel settore edile e delle costruzioni, il 22% dell’attività si concentra nell’ingegneria civile, il 31% nell’edilizia non residenziale, il 18% nelle nuove abitazioni e il 29% nella riqualificazione e manutenzione degli edifici esistenti.
Nel corso della sua relazione di candidatura, Libero Ravaioli ha sottolineato come “la comunicazione e la diffusione della conoscenza delle specificità delle nostre industrie debbano essere sviluppate con nuova incisività, rafforzando le sinergie con le altre organizzazioni europee – come la Federazione dell’Industria Europea delle Costruzioni (FIEC), l’Unione Europea delle Federazioni Nazionali dei Commercianti in Materiali da Costruzione (Ufemat) e la Federazione Europea dei Manager delle Costruzioni (FECC) – finalizzandola ad una rappresentanza coordinata e di maggiore impatto dell’intero settore nei confronti delle istituzioni europee. La recente esperienza del Manifesto di ECF (Forum Europeo delle Costruzioni), nel quale abbiamo espresso i nostri principi e le nostre proposte per il futuro delle Costruzioni, è un buon esempio di cooperazione tra i principali attori del settore”.
Il neoeletto Presidente ha evidenziato come il CEPMC “sia già coinvolto attivamente in molti importanti fronti: dall’ambiente alle risorse minerarie, dalla normativa relativa alla reazione e resistenza al fuoco al regolamento sui prodotti da costruzione (CPD/CPR)”, ricordando inoltre come il Consiglio “debba occuparsi anche di altri argomenti come la sostenibilità, l’efficienza energetica, la qualità dell’abitare, il riciclo, la direttiva eco-design, l’etichetta energetica degli edifici, gli appalti verdi e il sistema di standardizzazione, che rappresentano le nuove scommesse per il futuro.”

Confindustria FINCO
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