Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
A cura di: Federica Arcadio L’Italia ha un patrimonio immobiliare piuttosto datato: l’83% degli edifici residenziali è stato costruito prima del 1990 e il 57% risale a prima degli anni ’70. L’età degli immobili si rispecchia nella loro “inefficienza” energetica: quelli in classe F e G sono il 63% del totale del parco immobiliare residenziale. Più di 8 edifici residenziali su 10 risultano essere obsoleti. Di conseguenza, per riqualificare gli immobili più datati ed energivori, in attuazione della direttiva UE EPBD – Energy Performance of Buildings Directive, detta “Case Green”, serviranno investimenti ingenti. Lo conferma uno studio condotto da Deloitte, presentato nell’ambito dell’evento “Greenhouse Legislation: black hole or pink future per il Real Estate italiano?”. Edifici obsoleti e necessità di riqualificare il patrimonio Secondo l’analisi condotta da Deloitte su dati Istat, in Italia si contano a oggi più di 13 milioni di edifici, l’89% dei quali destinato a uso residenziale. Gli immobili produttivi e commerciali contano, rispettivamente, per il 2% ciascuno del patrimonio. Edifici non residenziali con altra destinazione d’uso sono il 7% del totale. Tutti queste tipologie di edifici saranno impattati dalla nuova legislazione, che entra in vigore il 28 maggio. La norma infatti prevede target sia per gli edifici residenziali sia per quelli non residenziali. L’obiettivo è quello di ottenere un parco edifici neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Si prevede anche la graduale eliminazione delle caldaie a gas e alimentate a combustibili fossili e l’installazione dei pannelli solari. Il il 55% del calo di energia deve arrivare dalla riqualificazione degli edifici con le classi energetiche meno efficienti. Il parco immobiliare residenziale italiano – che rappresenta circa il 55% della ricchezza complessiva delle famiglie Italiane – si trova quindi a un punto di svolta. Si tratta sicuramente di un’enorme opportunità per l’edilizia, ma anche di una misura che comporterà importanti investimenti. Costi e impatto sul sistema bancario Quanto “costerà” riqualificare il patrimonio immobiliare italiano? Secondo le stime di Deloitte, serviranno investimenti tra gli 800 e i mille miliardi di euro. In Italia, del resto, gli edifici in classe F e G sono più del 60%, sopra la media Europea (in Germania arrivano al 45%, in Spagna al 25% e in Francia solo al 21%). Servirà quindi una visione sistemica per affrontare questa trasformazione, che coinvolgerà sicuramente anche le banche italiane. Deloitte prevede che potrebbe aumentare l’esposizione al rischio, con una potenziale svalutazione degli asset a garanzia delle banche e un impatto negativo sui Risk Weighted Assets (RWA) delle banche e dei «loan to value» dei mutui erogati. Bisognerà anche considerare che potrebbe esserci una limitazione nell’erogazione del credito, o che assisteremo a nuove strette sui prodotti finanziari associati a immobili con alti consumi energetici. Probabilmente nasceranno nuovi strumenti finanziari. Dall’UE potrebbero arrivare regole e norme a cui le banche italiane dovranno adeguarsi. Tutti – famiglie, imprese, banche e investitori istituzionali – sono chiamati a intervenire, e a mettere in campo investimenti per riqualificare e adeguare il patrimonio immobiliare nazionale. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/05/2026 Osservatorio sull’abitare: la casa resta il principale investimento degli italiani A cura di: Erika Bonelli Osservatorio sull’Abitare, casa e mercato residenziale in crescita: compravendite a 770mila, prezzi in aumento e nuova ...
07/05/2026 Crisi abitativa in Europa, Ance chiede un “Pnrr per la casa” A cura di: Stefania Manfrin Dall’evento UE sulla crisi abitativa in Europa emerge la proposta Ance per un PNRR: fondi dedicati, ...
28/04/2026 Guerra Usa-Iran: dall’energia ai cantieri, il conflitto pesa su famiglie e settore immobiliare A cura di: Adele di Carlo Il conflitto in corso spinge in alto il costo dell'energia, dei carburanti e dei mutui. Quali ...
20/04/2026 Efficienza energetica, finita la spinta dei bonus: il mercato delle ESCo torna a 11 miliardi A cura di: Stefania Manfrin Studio AGICI: il mercato dell’efficienza energetica si normalizza, cambiano modelli ESCo, incentivi e prospettive.
13/04/2026 Decarbonizzazione, perché integrare efficienza e rinnovabili aumenta il valore degli interventi Studio AGICI a KEY 2026: integrare efficienza e rinnovabili aumenta CO₂ evitata e redditività degli interventi ...
07/04/2026 Dissesto idrogeologico in Italia, il caso del ponte sul Trigno e i numeri di ISPRA Il caso del ponte sul Trigno riaccende il tema del dissesto idrogeologico in Italia e della ...
03/04/2026 Città metropolitana Spugna, il modello milanese che punta su suolo permeabile e soluzioni nature-based A cura di: Stefania Manfrin Città metropolitana Spugna accelera l’adattamento climatico: 70 cantieri conclusi, 88 interventi e NBS in 32 Comuni.
20/03/2026 Global Shading Day 2026: schermature solari strategiche anche per la direttiva Case Green A cura di: Stefania Manfrin Il 21 marzo ricorre il Global Shading Day, la giornata mondiale dell’ombra dedicata alle schermature solari ...
18/03/2026 Rapporto annuale sul mercato immobiliare: cresce l'impatto dell'efficienza energetica sul prezzo di vendita A cura di: Stefania Manfrin Rapporto annuale ENEA, FIAIP I-Com e sul mercato immobiliare: compravendite, affitti, case green, efficienza energetica e ...
12/03/2026 Infrazione UE su EPBD 4: l'Italia non presenta il Piano Nazionale di Ristrutturazione Edilizia EPBD 4: l'Italia non ha presentato il Piano di Ristrutturazione Edilizia, scatta l'infrazione UE per il ...