Infiltrazioni in condominio: stop al “doppio binario” tra ripristino edile e svalutazione dell’immobile 09/06/2026
Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
A cura di: Pierpaolo Molinengo Cosa si intende per comproprietà immobiliare? Quando si viene a verificare questa particolare situazione? La risposta a queste due domande è molto semplice: nel momento in cui la proprietà di un determinato immobile è suddivisa in due o più quote, che sono assegnate ad altrettanti proprietari che hanno diritto a gestire il bene, si parla di comproprietà immobiliare. Se l’immobile è in comunione ci sono più proprietari. Volendo entrare un po’ più nel dettaglio, attraverso la comproprietà immobiliare si viene a determinare la comunione dei beni: il diritto reale sugli stessi è in capo a più persone ed è ufficialmente suddiviso in quote. Questa particolare situazione si viene a verificare nel momento in cui: c’è una comunione dei beni tra i coniugi; si apre un’eredità o una successione; si è di fronte ad una multiproprietà. In molti casi le quote possono avere lo stesso valore percentuale: questo è quanto accade tra marito e moglie che, per esempio, hanno deciso di adottare il regime della comunione dei beni e la casa in cui vivono viene divisa tra i due. Ma le quote possono anche essere diverse: è il caso dell’eredità, quando i legittimati entrano in possesso di percentuali diverse a seconda del grado di parentela con il de cuius. È bene sottolineare che la titolarità si estende su tutto l’immobile, anche se è in misura percentuale. E non solo sua una determinata sezione. Ogni titolare, quindi, può vantare i propri diritti su tutto il bene nel momento in cui deve far valere le proprie ragioni rispetto ai diritti altrui. Comunione dei beni tra i coniugi Nel caso in cui i coniugi dovessero decidere di adottare il regime della comunione dei beni diventano, in maniera automatica, comproprietari degli immobili che acquistano dopo il matrimonio. Marito e moglie hanno le stesse ed identiche quote di proprietà. La comproprietà immobiliare si viene a realizzare anche quando i due coniugi decidono di suddividere la proprietà: operazione che può essere effettuata nel momento in cui abbiano deciso di optare per la separazione dei beni. Eredità o successione La comproprietà immobiliare si viene ad istituire nel caso in cui dovesse mancare il proprietario. I legittimati hanno diritto ad ottenere una quota diversa dell’immobile a seconda del grado di parentela con il de cuius. La proprietà, nel caso in cui si dovesse venire a verificare questa situazione, può essere suddivisa tra: il coniuge; i figli; i fratelli; i genitori; altri parenti fino al sesto grado di parentela. Come viene suddivisa la proprietà in questo caso? Quando il proprietario dell’immobile viene a mancare, se sono presenti un coniuge ed un figlio, ereditano entrambi il 50% della proprietà. Se invece c’è il coniuge e due figli, il primo eredita il 50% e i due figli il 25% a testa. Uno degli obblighi che impone questo tipo di comproprietà è il diritto di prelazione degli altri eredi: nel caso di vendita delle proprie quote i coeredi hanno la precedenza. Una comproprietà immobiliare particolare: la multiproprietà La multiproprietà è l’istituto attraverso il quale alcuni soggetti – attraverso la sottoscrizione di un apposito accordo – decidono di acquistare un immobile. Uno dei casi tipici in questo senso è l’acquisto di un appartamento in montagna o al mare: quando si viene a verificare questa situazione è necessario, però, stabile l’utilizzo che i singoli proprietari possono fare dell’immobile. Nella maggior parte dei casi l’immobile viene occupato per un determinato periodo da un singolo proprietario, che, però, non potrà vietare agli altri comproprietari di usarlo mentre c’è dentro anche lui. Questo tipo di comproprietà si scioglie nel momento in cui l’immobile viene venduto o i singoli comproprietari non decidano a dividere le quote in maniera diversa. Multiproprietà, il diritto di uso Con la multiproprietà si vengono a determinare anche dei diritti e dei doveri dei singoli comproprietari. Sono alcune regole che devono essere necessariamente rispettate da tutti i soggetti coinvolti: non deve essere messo a rischio il bene provocando dei danni allo stesso; non deve essere cambiata la destinazione d’uso dell’immobile. Operazione che può essere fatta solo trovando un accordo tra tutte le parti; garantire che tutti i comproprietari possano utilizzare l’immobile. Nel caso in cui uno degli intestatari dovesse commettere un abuso è possibile rivolgersi al giudice per chiederne la cessazione o un’indennità Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/05/2026 Osservatorio sull’abitare: la casa resta il principale investimento degli italiani A cura di: Erika Bonelli Osservatorio sull’Abitare, casa e mercato residenziale in crescita: compravendite a 770mila, prezzi in aumento e nuova ...
07/05/2026 Crisi abitativa in Europa, Ance chiede un “Pnrr per la casa” A cura di: Stefania Manfrin Dall’evento UE sulla crisi abitativa in Europa emerge la proposta Ance per un PNRR: fondi dedicati, ...
28/04/2026 Guerra Usa-Iran: dall’energia ai cantieri, il conflitto pesa su famiglie e settore immobiliare A cura di: Adele di Carlo Il conflitto in corso spinge in alto il costo dell'energia, dei carburanti e dei mutui. Quali ...
20/04/2026 Efficienza energetica, finita la spinta dei bonus: il mercato delle ESCo torna a 11 miliardi A cura di: Stefania Manfrin Studio AGICI: il mercato dell’efficienza energetica si normalizza, cambiano modelli ESCo, incentivi e prospettive.
13/04/2026 Decarbonizzazione, perché integrare efficienza e rinnovabili aumenta il valore degli interventi Studio AGICI a KEY 2026: integrare efficienza e rinnovabili aumenta CO₂ evitata e redditività degli interventi ...
07/04/2026 Dissesto idrogeologico in Italia, il caso del ponte sul Trigno e i numeri di ISPRA Il caso del ponte sul Trigno riaccende il tema del dissesto idrogeologico in Italia e della ...
03/04/2026 Città metropolitana Spugna, il modello milanese che punta su suolo permeabile e soluzioni nature-based A cura di: Stefania Manfrin Città metropolitana Spugna accelera l’adattamento climatico: 70 cantieri conclusi, 88 interventi e NBS in 32 Comuni.
20/03/2026 Global Shading Day 2026: schermature solari strategiche anche per la direttiva Case Green A cura di: Stefania Manfrin Il 21 marzo ricorre il Global Shading Day, la giornata mondiale dell’ombra dedicata alle schermature solari ...
18/03/2026 Rapporto annuale sul mercato immobiliare: cresce l'impatto dell'efficienza energetica sul prezzo di vendita A cura di: Stefania Manfrin Rapporto annuale ENEA, FIAIP I-Com e sul mercato immobiliare: compravendite, affitti, case green, efficienza energetica e ...
12/03/2026 Infrazione UE su EPBD 4: l'Italia non presenta il Piano Nazionale di Ristrutturazione Edilizia EPBD 4: l'Italia non ha presentato il Piano di Ristrutturazione Edilizia, scatta l'infrazione UE per il ...