Capitolati e specifiche tecniche: come scriverli bene per evitare errori, contestazioni e costi imprevisti 16/09/2026
Santiago Calatrava sara’ a Reggio Emilia giovedi’ 15 dicembre per un incontro aperto al pubblico sulle opere dell’Alta Velocita’. La lezione, dal titolo “La realizzazione di un’idea dal progetto al cantiere”, avra’ inzio alle ore 21.00 presso il Teatro Municipale Valli. Le principali opere legate all’Alta Velocità, progettate dall’architetto Calatrava, vengono realizzate a nord della città: la Stazione Mediopadana, tre ponti e il nuovo casello autostradale. L’area su cui sorgono si trova a nord della frazione di Mancasale. Qui sono già presenti l’Ente Fiera, lo stadio, il casello autostradale e il più grande distretto produttiva della città. Il collegamento tra l’area della nuova Stazione Mediopadana e il ramo nord della tangenziale è realizzato da TAV e ospita i tre grandi ponti. Proprio nei pressi della tangenziale e del ponte sud si trova lo svincolo del nuovo casello autostradale. Calatrava ha progettato per la Stazione Mediopadana una copertura del viadotto esistente che si sviluppa come una successione di onde per 450 metri parallelamente all’autostrada. A seconda del fronte le onde si alternano tra loro in fase o in opposizione di fase, generando un fronte quieto e uno più mosso. La copertura della Stazione è realizzata principalmente in acciaio ed è concepita come una struttura leggera. Sull’intera banchina viene applicata anche la copertura in vetro per proteggere i passeggeri. Nell’area antistante la Stazione viene realizzato un grande parcheggio di scambio. E’ su questo nodo intermodale che gravita anche una delle fermate della metropolitana di superficie Reggio – Bagnolo, attualmente in cantiere, che permette ai passeggeri di raggiungere la centrale Stazione FS di Reggio Emilia in pochi minuti. I ponti si susseguono ravvicinati da sud a nord: provenendo dalla tangenziale il primo sorge sulla rotatoria di svincolo del nuovo casello autostradale, il secondo attraversa Autostrada e la linea ad Alta Velocità, mentre il terzo si trova sulla rotatoria di svincolo per la nuova Stazione. Il ponte centrale ha una lunghezza di 220 metri che permettono lo scavalcamento in una sola campata dell’A1 e della linea AV; è un ponte strallato con un grande arco alto quasi 50 metri. Tutta la struttura è in acciaio verniciato di bianco, a meno delle spalle di appoggio che sono in cemento armato. L’impalcato stradale è largo complessivamente 26 metri ed è composto da due carreggiate separate con due corsie per senso di marcia, oltre alle piste ciclopedonali protette poste sulle estremità. A sorreggere il ponte è l’arco, tramite le cinquantotto coppie di cavi in acciaio, che va a scaricare il peso sulle spalle di appoggio. I ponti sulle rotatorie sud e nord completano l’intervento e sono quasi uguali, tranne qualche metro di lunghezza. Un arco centrale, alto 70 metri, sorregge l’impalcato stradale di quasi 180 metri di lunghezza e 15 di larghezza. Nei ponti laterali le careggiate hanno solo una corsia per senso di marcia. Ventisei coppie di stralli sostengono l’impalcato e trasmettono il carico all’arco. Anche la struttura di questi ponti è interamente in acciaio verniciato bianco. L’area su cui è in fase di realizzazione il nuovo casello autostradale si trova 700 metri più a nord dell’attuale, nei pressi del ponte sud, dalla cui rotatoria infatti si accede al casello. Calatrava ha progettato la copertura della struttura con una pensilina di 80 metri di lunghezza. Come i ponti anche quest’opera si compone di un cassone centrale a cui sono saldate 56 costole. La pensilina è sorretta dai due piloni laterali tramite gli stralli in acciaio. La forma della pensilina ricorda un arco rovesciato, e metaforicamente è da intendersi come una porta da e verso l’autostrada del Sole, principale arteria di collegamento tra Milano e Napoli. fonte: Comune di Reggio Emilia, Area Ingegneria e Gestione delle Infrastrutture, Unità di Progetto Alta Velocità www.km129.it Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/09/2026 Relais Villa d'Amelia, il recupero di una corte storica nel cuore dell'Alta Langa A cura di: Erika Bonelli Il Relais Villa d'Amelia nelle Langhe nasce dal recupero di una corte storica, tra murature, volte ...
17/09/2026 Restructura 2026: il futuro delle città parte dal patrimonio esistente A cura di: Laura Murgia Recupero dell'esistente, trasformazione urbana e nuovi modi di progettare: sono questi i cardini dell'edizione 2026 di ...
16/09/2026 MiMar, la torre di Carlo Ratti che con vista mare da ogni appartamento A cura di: Erika Bonelli A West Palm Beach CRA firma MiMar, torre di 25 piani con facciata zig-zag, 40% di ...
15/09/2026 Costruzione sostenibile: in Italia genera più valore di quella tradizionale A cura di: Laura Murgia In Italia la costruzione sostenibile è tra convinzione diffusa e attuazione incompleta. Lo racconta il 4° ...
14/09/2026 Appalti pubblici, la Commissione europea propone un regolamento unico per tutta l'UE A cura di: Stefania Manfrin La Commissione europea propone un regolamento unico sugli appalti pubblici, con qualità ad almeno il 30% ...
11/09/2026 Edifici umano-centrici: a Milano il convegno che mette le persone al centro del progetto A cura di: Chiara Bellocchio Il 16 settembre a Milano il convegno sugli edifici umano-centrici: luce, neuroarchitettura, biofilia, comfort e qualità ...
10/09/2026 Mercato immobiliare 2026, prezzi delle case +4,3% e canoni +2,9% nel primo semestre A cura di: Stefania Manfrin Prezzi delle case +4,3% e canoni +2,9% nel primo semestre 2026. I dati Immobiliare.it Insights, Tecnocasa, ...
09/09/2026 Hotel di viale Scarampo, la torre di AMDL CIRCLE completa la rigenerazione dell'ex Fiera di Milano A cura di: Raffaella Capritti A Milano l'hotel Scarampo firmato AMDL CIRCLE Michele De Lucchi avrà 22 piani, 90 metri, 173 ...
08/09/2026 Cambio di destinazione d'uso senza opere, perché i vecchi divieti del RUE non fermano la SCIA dopo il Salva Casa A cura di: Pierpaolo Molinengo Salva Casa e cambio d'uso senza opere: un vecchio vincolo del RUE non basta a fermare ...
07/09/2026 Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo A cura di: Stefania Manfrin La Biblioteca Rami di Istanbul vince gli IFLA Green Library Awards 2026: premiato il riuso adattivo ...