Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
A cura di:La Redazione Indice degli argomenti Toggle Le stazioni ad idrogeno per i porti turistici italianiDesign modulare e ispirato alla natura Il settore della nautica di diporto potrebbe subire una vera e propria rivoluzione. Lo studio di architettura Zaha Hadid Architects ha annunciato l’avvio di un progetto che potrebbe coinvolgere 25 aree marine e porti in tutta Italia. Stiamo parlando della prima infrastruttura di rifornimento di idrogeno verde al mondo per il settore nautico. Grazie alla collaborazione con NatPower H, società specializzata nella produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno verde, il progetto potrebbe partire nell’estate 2024 con l’obiettivo di creare 100 stazioni di rifornimento in tutto il Mediterraneo nei prossimi sei anni. Le aree marine protette in tutto il mondo limitano l’uso dei motori diesel, sottolineando l’urgenza di trovare soluzioni ecologicamente sostenibili. Spesso però la transizione energetica verso tecnologie green è ostacolata dalla mancanza di infrastrutture per il rifornimento con fonti energetiche a impatto zero. La soluzione sviluppata da Zaha Hadid si basa su tre principi chiave: sicurezza, scalabilità e sostenibilità. Le stazioni forniranno tecnologie di idruri metallici a bassa pressione certificate PED (Direttiva Apparecchi a Pressione) su misura per applicazioni marine, garantendo compattezza, sicurezza e resilienza in conformità con le normative del settore. Le stazioni ad idrogeno per i porti turistici italiani Lo studio di architettura Zaha Hadid Architects ha progettato ogni stazione di rifornimento integrando energia eolica e solare con altre fonti di energia rinnovabile per produrre idrogeno verde, una risorsa stabile ed ecologica. Emettendo solo vapore acqueo e aria calda, l’energia elettrica generata dall’idrogeno nelle celle a combustibile contribuisce ad un ambiente più pulito. Si prevede che le 100 stazioni di rifornimento previste nel Mediterraneo, operative entro il 2030, elimineranno ogni anno circa 45mila tonnellate di emissioni di gas serra dal settore delle imbarcazioni da diporto. L’infrastruttura di rifornimento per l’idrogeno verde rappresenta un investimento da 100 milioni di euro, rispondendo alla crescente necessità di individuare soluzioni energetiche sostenibili per il settore nautico. Design modulare e ispirato alla natura Sfruttando l’esperienza di ZHA nei sistemi modulari, il design è adattabile a diverse località in tutto il Mediterraneo. Questa adattabilità consente una configurazione personalizzata per ciascuna stazione di rifornimento, rispondendo a esigenze specifiche come dimensioni, posti a sedere, strutture di ricarica per biciclette e accesso pedonale. Un dettaglio della struttura La ricerca di ZHA sui sistemi modulari, sulla progettazione computazionale e sulla stampa 3D ha portato a una costruzione circolare che riduce i materiali strutturali fino al 50%, senza compromettere le prestazioni. Le stazioni sono costruite con muratura riciclabile, assemblate a secco e con un design ispirato alla natura che richiama le strutture striate e le geometrie fluide che si trovano nei paesaggi mediterranei e negli ecosistemi marini. Img by ZHA Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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