A gennaio 2015 il numero delle richieste di prestiti ha avuto un incremento del +6,4% rispetto allo stesso mese del 2014, a confermare, dunque, il trend positivo iniziato nell’ultimo trimestre dello scorso anno, nel percorso di progressivo recupero dopo una fase decisamente negativa. A seguire sono riportate le variazioni percentuali mensili relative alle domande di prestiti raccolte dagli istituti di credito e contribuite in EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, che raccoglie i dati relativi ad oltre 77 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sono indicate in valori ponderati, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi. PRESTITI Var. % su anno precedente ponderata (a parità di gg. lavorativi) Totale 2009 -8% Totale 2010 -3% Totale 2011 -4% Totale 2012 -4% Totale 2013 -5% Gennaio 2014 -6,4% Febbraio 2014 -7,9% Marzo 2014 -4,4% Aprile 2014 -9,6% Maggio 2014 -7,0% Giugno 2014 -7,0% Luglio 2014 -3,5% Agosto 2014 -4,3% Settembre 2014 -1,0% Ottobre 2014 +7,6% Novembre 2014 +5,2% Dicembre 2014 +10,6% Totale 2014 -2% Gennaio 2015 +6,4% Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie Rispetto allo stesso mese del 2009, quando gli effetti della crisi ancora non si erano fatti pienamente sentire, la variazione rimane ancora pesantemente negativa (-14,9%). DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste a gennaio 2015 – a parità di giorni lavorativi DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) Var. % gennaio 2015 su gennaio 2014 Var. % gennaio 2015 su gennaio 2013 Var. % gennaio 2015 su gennaio 2012 Var. % gennaio 2015 su gennaio 2011 Var. % gennaio 2015 su gennaio 2010 Var. % gennaio 2015 su gennaio 2009 Gennaio 6,4% -0,4% 4,9% -10,8% -12,4% -14,9% Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie L’IMPORTO MEDIO DEI PRESTITI RICHIESTI Dalle ultime rilevazioni presentate nel Barometro CRIF emerge anche che a gennaio 2015, nel complesso dei prestiti personali più finalizzati, l’importo medio richiesto è stato pari a 7.186 euro, in contrazione rispetto a quello registrato nello stesso mese del 2014 e ben al di sotto dei valori registrati negli anni pre crisi, seppur in ripresa rispetto al picco negativo di dicembre. Più in dettaglio, per i prestiti finalizzati l’importo medio è stato pari a 4.801 Euro, sostanzialmente in linea con quello registrato a gennaio 2014 (-0,6%), mentre per i prestiti personali la media si è assestata a 10.231 Euro, in forte contrazione rispetto il valore rilevato nello stesso periodo dello scorso anno, pari a 11.609 Euro (-11,9%). Prendendo in considerazione la distribuzione per fasce di importo, tra le richieste di prestiti finalizzati la classe prevalente si conferma essere quella inferiore ai 5.000 Euro, con una quota pari al 70,1% del totale, in linea con il valore fatto registrare nello stesso periodo dell’anno scorso. Anche sul fronte dei prestiti personali si conferma la preferenza delle famiglie italiane per i piccoli importi: ancora una volta è infatti la fascia inferiore ai 5.000 euro a rappresentare la quota predominante, con il 36,5% del totale. Seguono le classi comprese tra 10.000 e 20.000 Euro, con il 25,8%, e quella tra 5.000 e 10.000 Euro, con il 24,0%. CLASSI DI DURATA DEI PRESTITI RICHIESTI Osservando la domanda dei prestiti richiesti sulla base della loro durata, sempre nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, a gennaio 2015 quasi un terzo del totale presenta una durata inferiore ai 18 mesi, in crescita di circa cinque punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2014 a riprova che le scelte di indebitamento delle famiglie italiane si stanno orientando verso finanziamenti di breve durata oltre che di piccolo importo. Entrando nel dettaglio si rileva come in particolare la domanda di prestiti personali si sia spostata, rispetto al primo mese del 2014. Classe durata finanziamento (n. anni) % dati anno corrente 0 – 12 mesi 27,1% 12 – 18 mesi 4,7% 18 – 24 mesi 12,4% 24 – 36 mesi 16,0% 36 – 48 mesi 9,6% 48 – 60 mesi 11,5% oltre 60 mesi 18,7% Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizi CLASSI DI ETÀ DEI RICHIEDENTI In relazione al profilo dei richiedenti prestiti per fascia di età, infine, a gennaio 2015 si rileva come siano le classi centrali, ovvero quella compresa tra i 35 e 44 anni e quella tra i 45 e 54 anni, ad aver presentato il maggior numero di richieste di prestiti, rispettivamente con il 24,8% e il 25,5% del totale, sostanzialmente in linea con quanto si registrava nel medesimo periodo dello scorso anno. Classe età % dati anno corrente 18 – 24 anni 5,0% 25 – 34 anni 17,6% 35 – 44 anni 24,8% 45 – 54 anni 25,5% 55 – 64 anni 16,4% 65 – 74 anni 9,4% Oltre 74 anni 1,3% Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie “In linea con altri indicatori, la ripresa della domanda di prestiti da parte delle famiglie, in particolare di quelli finalizzati strettamente legati agli acquisti di beni più onerosi e impegnativi, conferma una crescente fiducia nei confronti del futuro – commenta Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF -. Al contempo, favorite dalla politica espansionistica della BCE, per le aziende di credito nei prossimi mesi sarà importante concentrarsi sulle strategie ‘next to buy’, per capire quali prodotti di credito proporre, a chi e attraverso quale canale”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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