Risanamento igienico conservativo e ampliamento della scuola materna di Vidigulfo

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I Fase, 1992 – Progetto di risanamento igienico conservativo
L’edificio originario nato come asilo nido, è stato adibito a scuola materna per tre sezioni e organizzato su due livelli collegati da una scala interna con accessi indipendenti. E’ disposto su un’area verde completamente recintata, ed è ruotato di 45° rispetto all’incrocio stradale antistante. Il fabbricato ha una superficie lorda complessiva di circa mq.600, suddivisa in mq. 450 per il piano terra e mq.145 per il piano primo.
Attorno all’atrio centrale sono organizzati gli spazi principali della scuola materna.
Su un principio di flessibilità che ha inteso superare la rigidezza del tradizionale schema imposto dalla sezione chiusa, si è fondata la scelta di sostituire alle preesistenti separazioni in muratura, un sistema di pareti impacchettabili di tipo fonoassorbente.
Tale suddivisione si è dimostrata efficiente nel definire le aule in una nuova dimensione spaziale creando, attraverso l’apertura delle ante, una possibilità di fruizione totale ed una soluzione di continuità fra le aule, l’atrio e i portici.
I pasti vengono consumati nello spazio di forma rettangolare allungata adibito a refettorio, ubicato al piano terra e collegato direttamente all’atrio centrale.
La luce nelle aule viene regolata dall’introduzione di cinque ampi lucernari e da nuove porte finestre in grado di permettere ai bambini maggiori possibilità visive degli spazi verdi esterni.
Gli altri spazi destinati ai bambini al piano terra sono, oltre all’atrio centrale che rappresenta il fulcro, lo spazio polifunzionale usato soprattutto per il gioco e per le attività libere e anche due dormitori collocati al margine della hall d’ingresso, punto dove avviene la consegna dei bambini agli assistenti.
Le zone di servizio al piano terra comprendono la cucina che con i relativi spazi annessi e locali di servizio per gli assistenti.
Al piano superiore raggiungibile mediante la scala interna, sono stati ubicati dei blocchi di servizi igienici, per bambini e assistenti, l’infermeria, mentre in prossimità dell’accesso sono collocati un ripostiglio e lo spogliatoio per gli assistenti.
Completano il quadro degli spazi presenti al primo livello, l’aula di pittura destinata ai bambini e lo spazio polifunzionale, utilizzabile dalla scuola materna ma anche aperto alle eventuali necessità del paese, come assemblee da svolgersi in orari diversi da quelli scolastici.
II Fase 1998 – Primo progetto di ampliamento della scuola materna
Tale progetto prevede il potenziamento delle zone di servizio al piano terra, concentrando i servizi quali mensa, aule, attività speciali e dormitori all’interno della struttura esistente, dove permangono anche due aule per le attività ordinate, mentre nella nuova ala in progetto trovano collocazione un blocco di servizi con spogliatoio, un dormitorio e le altre due aule per attività ordinate, servite da un ampio corridoio utilizzabile come spazio per le attività libere.
Il teatrino all’aperto viene assunto come elemento di cerniera per cucire l’edificio esistente con il corpo in ampliamento.
La successione dei percorsi che a partire dall’ingresso del corpo originario si sviluppano negli spazi dell’atrio interno e quindi al corridoio servente le aule del corpo in progetto, creano una relazione di continuità fra l’edificio esistente e la sua addizione.
All’esterno, con l’intento di evocare un portico, è stata allestita una struttura in ferro, per sostenere delle tende, sul fronte dove si affacciano le aule.
Oltre il teatrino, il corridoio di servizio alle nuove aule in progetto sottolinea il rapporto con gli spazi esterni.
Il corpo in ampliamento è ad un unico livello ed ha una superficie complessiva di circa mq. 215.
A sottolineare il principio della flessibilità degli spazi, le pareti mobili impacchettabili, già adottate nel recupero della struttura originaria, sono state proposte nel progetto di ampliamento, a separazione delle aule.
III Fase – Dalla relazione di progetto esecutivo
Il progetto esecutivo conferma i contenuti enunciati nel progetto definitivo, che mirano alla realizzazione dell’ampliamento dell’edificio esistente già adibito a scuola materna ed attualmente costituito da cinque sezioni e relativi spazi accessori e di servizio.
I nuovi spazi vengono articolati in una successione di corpi edilizi, aventi una superficie complessiva pari a circa mq. 315 e contenenti le diverse funzioni previste dal programma.
L’obiettivo è di ottenere un complesso contenente sette sezioni, per 172 bambini, con un’aula particolarmente capiente da destinare ad attività speciali, una cucina dimensionata per preparare circa 350 pasti, di cui una parte da destinare ad una struttura pubblica esterna, un’ulteriore fascia di servizio ed una nuova centrale termica disposta in un locale apposito, completamente separato dai restanti corpi di fabbrica costitutivi del complesso scolastico.
Il programma funzionale comprende anche la realizzazione di un atrio di forma semicircolare, adibito ad attività libere e posto quale cerniera di snodo e collegamento tra i due corpi, a continuazione dello spazio di connettivo esistente.
Il complesso in ampliamento si sviluppa tutto al piano terra ed è posto al centro di un ambito a verde, recintato.
La struttura portante è di tipo misto: l’atrio di forma semicircolare e la sala per attività speciali sono caratterizzate da strutture a telaio in c.a., costituite da colonne circolari in cemento armato, da travi in spessore di solaio nell’atrio avente dimensioni ridotte e da travi ribassate nell’ambiente avente dimensione e luci più ampie.
I locali della nuova cucina, la fascia occupata dai servizi e la porzione di corridoio aggiuntiva presentano una struttura di elevazione portante in termolaterizio tipo poroton.
I solai sono in laterocemento a travetti tipo precompresso e pignatte.
Tutti i corpi in ampliamento sono staccati dal plesso esistente, mediante formazione di giunti strutturali.
I nuovi corpi di fabbrica godono inoltre di vespaio aerato naturalmente, accessibile ed ispezionabile, mediante botole poste sul marciapiede esterno, all’interno del quale sono posate le tubazioni impiantistiche in progetto.
L’accessibilità alla cucina per le forniture e gli approvvigionamenti avviene direttamente da ingresso carraio indipendente, posto sul retro del complesso scolastico. Di qui attraverso un porticato, si accede al disimpegno d’ingresso.
Per la cucina in progetto è stata attuata la separazione delle funzioni.
In particolare è costituita da comparti specifici, adibiti allo stoccaggio e conservazione degli alimenti, alla pulizia, alla preparazione ed alla cottura del cibo ed infine al lavaggio delle stoviglie.
Inoltre un ampio spazio, posto in corrispondenza dell’ingresso di servizio e baricentrico rispetto alle funzioni svolte nel blocco cucina, disimpegna la zona cottura da funzioni importanti quali per esempio il confezionamento dei cibi da distribuire fuori dalla scuola all’interno dei contenitori termici ed il deposito temporaneo di carrelli e attrezzature.
Infine, in adiacenza alla cucina, nella fascia adibita ai servizi igienici, sono posti i locali di servizio per il personale di cucina.
Anche il corpo adibito a cucina e relative pertinenze è stato previsto strutturalmente indipendente dal resto dei corpi di fabbrica e reso comunicante con gli spazi di relazione, mediante un filtro a prova di fumo, da utilizzare per servire i pasti nelle aule.
Tutti locali oggetto del presente progetto, sono stati dotati di serramenti muniti di maniglioni antipanico con apertura a spinta verso la via di fuga ed i percorsi di evacuazione verranno segnalati da apposite insegne luminose di emergenza.
I materiali di finitura, utilizzati per la nuova aula ed i relativi servizi igienici, ricavati in luogo dei locali della cucina, saranno piastrelle in gres porcellanato per i pavimenti, piastrelle in ceramica per i rivestimenti dei servizi igienici e smalto lavabile per le pareti dell’aula.
La grande aula adibita ad attività speciali, ha pavimento realizzato in gres porcellanato e pareti dipinte con smalto lavabile fino ad h. 150 cm., mentre l’atrio semicircolare e la parte terminale del corridoio che conduce alla cucina verranno realizzati con materiali di finitura il più possibile simili a quelli già esistenti nel corridoio e cioè piastrelle in gres per il pavimento e pittura a smalto per le pareti.
In corrispondenza dei giunti di dilatazione strutturale fra il corridoio del complesso scolastico esistente e dei corpi edilizi realizzati al rustico e da completare è previsto un pavimento in gomma per aderire alle sollecitazioni della struttura.
Il progetto prevede inoltre il rifacimento con relativo potenziamento della rete idrica antincendio esistente.
Infine, per quanto concerne l’osservanza di quanto previsto in materia di superamento barriere architettoniche, gli ambienti in progetto al piano terra sono stati resi completamente fruibili anche a persone su sedia a ruote o con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

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Photo by D.M.C. Fotografia