Modern Cabin

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La tipologia contemporanea della “cabin” americana, solitamente intesa come una seconda casa vacanze o da weekend, si sta evolvendo sia in stile che nei materiali usati, attraverso innovazioni costruttive e progettuali – incluso metodi di prefabbricazione sensibili all’ambiente e all’efficienza energetica.
Il progetto della Modern Cabin a Woodstock, New York – localita’ resa celebre dallo storico festival – rivisita il concept della Cabin americana tradizionale, aggiornandone il design in un linguaggio contemporaneo attraverso la minimalizzazione e stilizzazione delle linee ed elementi architettonici, nel rispetto delle funzioni e dello spirito del “rifugio privato”.
L’aspetto ecoefficiente e’ reso possibile grazie all’utilizzo di tecnologie che generano o trattengono l’energia e ne riducono la dispersione, oltre all’uso di materiali essenziali.
Le falde del tetto tipicamente inclinate divengono nel progetto un singolo elemento lineare continuo, facendo percepire l’edificio non solo come elemento costruito finalizzato a provvedere riparo dagli agenti atmosferici ma anche come presenza scultorea nel contesto naturale in cui si trova – un richiamo ispiratore e’ stato infatti quello delle sculture metalliche di Alexander Calder.
Essendo prevista la costruzione in un luogo rurale e boschivo, parte delle superfici laterali della cabin sono in vetro e permettono, a differenza delle cabine tradizionali inaccessibili dall’esterno, l’ingresso della luce e della natura senza comprometterne la privacy.
Le superfici vetrate permettono anche di avvertire la linea della copertura come sospesa dagli altri elementi strutturali, enfatizzando la funzione di shelter architettonico.
Superfici solide e trasparenti racchiudono l’habitat in maniera congiunta, dandogli un carattere di leggerezza e al tempo stesso stabilita’.
Le grandi porte vetrate operano in modo tale da amplificare questa interazione interno/esterno.
Questo luogo di fuga nel privato diventa un luogo strettamente connesso con il terreno al quale si adatta collegando l’interno con la natura.
Il portico esterno della cabin tradizionale viene rivisitato e stilizzato nelle sue forme come se fosse un nastro sospeso che avvolge il perimetro della casa.
Nasce come piano di percorrimento che termina nel piegarsi su se stesso, fungendo da copertura su un lato dell’edificio.
All’interno, le stanze come la cucina e il salotto sono spazi aperti, mentre le camere da letto sono più private e nascoste, in risposta alle esigenze dei proprietari di avere un posto ospitale, dove socializzare, ma che abbia particolare riguardo anche come luogo di relax e riflessione, requisiti fondamentali per i propositi di una casa vacanze.