Magic Box

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La Scatola Magica è composta da diversi edifici e da spazi sportivi all’aperto, ubicati nel parco del fiume Manzanares.
L’idea dell’architetto non era quella di costruire un edificio, ma piuttosto di ‘mettere in scena’ un’architettura.
L’edificio contiene tre stadi da tennis, ciascuno dei quali coperto da pannelli mobili che rendono la struttura trasformabile per diverse esigenze.
Servono soltanto 15 minuti per aprire o chiudere la copertura.
Edificato su una superficie di 17 ettari, il Madrid Olympic Tennis Center è in grado di ospitare quasi 20000 spettatori (nei tre stadi rispettivamente 12500, 2500, 3500), 16 campi da tennis all’aperto, cinque campi coperti, ciascuno con una capienza di 350 spettatori, sei campi per l’allenamento, una piscina coperta nonché la sede della Federazione Spagnola di Tennis, una scuola di tennis, un club di tennis, una sala stampa, zone riservate e ristoranti.
Non solo, anche nelle peggiori condizioni atmosferiche, il Centro Olimpico può contenere un minimo di tre partite simultaneamente.
Questa versatilità permette non solo di celebrare quasi ogni tipo di manifestazione sportiva, ma anche un numero significativo di altri eventi, come concerti, incontri politici, sfilate di moda, ecc
Gli edifici in acciaio, alluminio, cemento e vetro si estendono su un grande lago artificiale.
Un sistema di ponti e passerelle crea una molteplicità di percorsi, invitando ad esplorarli e offrendo nuove e meravigliose prospettive; inoltre, esso collega la Caja Mágica con il quartiere di San Fermín e con il parco del Manzanares, opera di Ricardo BofiII.

La Scatola Magica è stata progettata per rispondere a due diverse funzioni.
A livello dell’acqua (livello -2) si trovano, infatti, gli spazi riservati ai giocatori, le zone per l’allenamento e per il ricevimento di giocatori, celebrità e giornalisti nonché le attrezzature tecniche.
Otto metri più in alto, a livello della strada (livello 0), si trova lo spazio per gli spettatori con i relativi servizi a questi destinati nei giorni in cui si svolgono gli incontri sportivi o si organizzano altri eventi.
I tre campi da tennis si adattano ai differenti usi del complesso sportivo.
Montate su grandi strutture idrauliche, ciascuna delle tre coperture mobili può assumere altrettante diverse posizioni: totalmente aperta, semiaperta o chiusa.
I tre tetti rivestiti in alluminio forniscono una combinazione di 27 posizioni di apertura.
Il tetto del campo centrale può avere un’apertura verticale con raggio d’azione fino a 20 metri, mentre l’apertura orizzontale può scorrere tanto quanto la sua larghezza.
Entrambi i tetti degli stadi più piccoli possono aprirsi verticalmente fino a 25 gradi.
Essi possono anche scorrere in orizzontale, lasciando l’interno degli stadi completamente a cielo aperto.
Dominique Perrault ha sviluppato appositamente per questo progetto uno speciale tipo di rete metallica, che, a seconda del momento della giornata, può essere filtrante, riflettente o opaca.
Durante il giorno, è scintillante e permette alla luce di entrare; di notte, consente ad essa di uscire verso l’esterno, ricordando così la costante attività del complesso sportivo.
I pannelli in rete metallica della Caja Mágica hanno un’altezza di 25 m e una larghezza di 7,20 m e rappresentano un vero e proprio primato per un edificio di queste dimensioni.
Questo nuovo simbolo di Madrid è circondato da un grande parco, che lo rende uno spazio pubblico sia di giorno sia di notte, sia durante gli incontri sportivi sia durante gli altri eventi.
Il quartiere, che godrà di un parcheggio di 3200 posti, sarà collegato con la città tramite una rete di piste ciclabili e la linea metropolitana, la cui fermata si trova a soli 5 minuti a piedi dallo stadio.
L’architettura della Caja Mágica cambia la configurazione della città di Madrid diventando un simbolo di forza, un nuovo punto di riferimento e una nuova porta d’ingresso.

L’acciaio della Scatola Magica
Per la costruzione della Caja Mágica sono state utilizzate complessivamente 4450 tonnellate di acciaio, delle quali 1305 sono state fornite da ArcelorMittal:
445 per le lamiere S460, 869 per i profili S355.
Struttura: profili HEA 600, HEB 600 e HEM 600 per S355 e S460
Facciata: rete stirata in acciaio inossidabile.
Interni: acciaio galvanizzato per ringhiere e controsoffitti; pavimento in acciaio inossidabile.
Il progetto mira a rafforzare la candidatura della capitale spagnola per le Olimpiadi del 2016.

Caratteristiche sostenibili
– Alta efficienza energetica
Rispetto ad altre installazioni di questo tipo, la Caja Mágica consente un risparmio energetico del 20%, grazie ai pannelli mobili della copertura e alla sua facciata permeabile, che permette alla struttura di essere illuminata e ventilata.
Per la climatizzazione, è stato elaborato un sistema di “regolazione interna” che consiste in diffusori d’aria a 20 gradi collocati sotto i posti a sedere, creando così un ambiente confortevole.
– Uso di energia rinnovabile
300 mq di collettori solari con una potenza di 290 kilowatt coprono il 70% della produzione di acqua calda necessaria all’intero complesso sportivo, inclusi il Tennis Indoor (11 campi), il club sportivo, la palestra, il ristorante e gli uffici.
– Sviluppo urbano del quartiere Usera
La costruzione del complesso sportivo, le installazioni esterne e il grande parco hanno trasformato una zona urbana fatiscente in un quartiere immerso nel verde.
Una parte importante nello svolgimento del progetto è stata dedicata al recupero dell’ecosistema delle sponde del fiume Manzanares.
Il Centro Olimpico di Tennis di Madrid è composto da:
– 3 campi da tennis con tetto retrattile e con 20000 posti a sedere (la Caja Mágica) (rispettivamente 12000, 5000 e 3000 posti)
– 16 campi da tennis all’aperto
– 5 campi coperti, ciascuno con 350 posti a sedere
– 6 campi per l’allenamento
– una piscina interna
– la sede della Federazione Spagnola di Tennis di Madrid
– una scuola di tennis
– un Club House
– una sala stampa
– zone VIP
– ristoranti
– parcheggio con 3200 posti auto