Il tunnel del San Gottardo

Il tunnel ferroviario più lungo del mondo è un esempio di architettura unico nel suo genere, una sfida dell’uomo nei confronti della natura.

Viaggio di inaugurazione del tunnel del San Gottardo

Per complessità infrastrutturale, tecnologia e impatto sul settore trasporti svizzero, il tunnel di base del San Gottardo è una delle più grandi opere elaborate dall’uomo. Lunga 57.104 chilometri, il tunnel attraversa le Alpi in via sotterranea, da Bodio, in Ticino, a Erstfeld.

Il primo progetto per una galleria di base del San Gottardo risale al 1961. Da allora, sono stati pianificati tracciati, varianti di gallerie, raccordi, nuove opere, capacità per merci e passeggeri, e il piano di finanziamento è stato ripetutamente rivisto. I progetti degli ingegneri hanno dovuto tenere conto di numerosi fattori importanti: dalla composizione della roccia, alle resistenze locali alle nuove costruzioni, superate grazie al raggiungimento di compromessi.

Un tratto del tunnel del San Gottardo
Un tratto del tunnel

L’obiettivo del tunnel è aumentare il trasporto su rotaia di camion, rimorchi e container tra la Germania meridionale e l’Italia settentrionale in modo da alleviare il traffico stradale (attraverso il trasporto intermodale delle merci e la cosiddetta autostrada viaggiante in cui l’intero camion viene trasportato) e da soddisfare l’esigenza politica di spostare più stazza possibile da trasporto camion per la formazione di trasporto, come richiesto dalla ‘Apine Protection Act’ del 1994.

I treni passeggeri saranno in grado di viaggiare su un tracciato sostanzialmente pianeggiante alla velocità di 200 km/h (e potenzialmente fino a 250 km/h) attraverso il GBT, riducendo i tempi di percorrenza per i trasporti ferroviari transalpini da Zurigo a Milano di circa 30 minuti (a regime, nel 2020) e di un’ora e 50 minuti una volta che le adiacenti galleria di base dello Zimmerberg e Galleria di base del Monte Ceneri saranno completate.

Ingresso nel tunnel durante il viaggio inaugurale
Entrata nel tunnel

Il GBT costituisce il primo percorso pianeggiante attraverso una qualsiasi catena montuosa. E’ composta da due gallerie a binario unico lunghe 57 km ciascuna, collegate tra loro da cunicoli di accesso e collegamento. nel 2020 si stima un traffico passeggeri superiore ai 18.000 passeggeri al giorno (contro i 9.000 attuali); 260 treni merci attraverseranno la galleria: 100 in più rispetto a quelli attuali.

L’inaugurazione si è tenuta il 1° Giugno 2016, con il viaggio di inaugurazione del treno che ha trasportato attraverso il tunnel una dozzina di capi di Stato e di Governo e 1.000 fortunati vincitori tra i 160.000 che si sono annunciati per un posto.

Galleria a binario unico del GBT
Galleria del GBT

Prima che nella galleria di base del Gottardo il traffico regolare entri in funzione (data prevista: 11 dicembre 2016), dal 2 agosto al 27 novembre 2016 circolerà il treno speciale Gottardino: i passeggeri potranno arrivare nel cuore della leggendaria montagna e fare una fermata presso la stazione multifunzionale di Sedrun, dove verrà allestita per quattro mesi una mostra che spiega la costruzione del tunnel; qui i viaggiatori potranno fare una visita guidata che illustrerà il gigantesco sistema di cunicoli.