Piano Casa Veneto, DDL di modifica

Piano Casa Veneto, DDL di modifica

E’ stata modificata, dalla giunta veneta, la Legge regionale sul Piano casa, attraverso due provvedimenti che rispondono da un lato agli impegni di chiarificazione presi con l’ANCI e dall’altro ai punti della normativa oggetto di confronto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella riunione del 27 gennaio scorso. Il Piano Casa – ha ribadito il vicepresidente – è comunque pienamente operativo.

La circolare, che spiega dettagliatamente come si applica la legge, andrà ora in commissione regionale per il parere di competenza prima di essere trasmessa ai comuni. Anche il disegno di legge approda in consiglio per l’iter che dovrà portare alla sua approvazione in aula.

I due provvedimenti – ha spiegato il vicepresidente – servono a sciogliere i dubbi e le osservazioni che sono stati formulati all’indomani dell’approvazione della terza edizione del Piano Casa che finora ha prodotto nel Veneto solo benefici, sul piano economico e occupazionale, dando risposte concrete ai bisogni delle famiglie e delle aziende e migliorando in linea di massima la qualità del patrimonio edilizio esistente. Utilizzando questo strumento 7 mila aziende del comparto hanno evitato la chiusura, 11 mila posti di lavoro sono stati salvati e altrettante famiglie hanno potuto contare su un’entrata preziosa in tempo di crisi.

Il Piano Casa, inoltre, non rimuove alcun vincolo esistente, sia esso comunale, regionale o nazionale, mantenendo come obiettivo generale la riduzione del consumo di territorio. Si può stimare infatti che il nuovo Piano Casa nel Veneto valga dai 6 agli 8 milioni di metri cubi che corrispondono appena a un valore tra il 5 e il 7 per cento dei 100 milioni di metri cubi di nuova espansione edilizia prevista invece nei piani urbanistici degli enti locali..

Piano Casa Veneto, DDL di modifica
Piano Casa Veneto, DDL di modifica 2