Ordini macchine per il legno: ottimo il secondo trimestre 2007

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Dinamica decisamente positiva anche per il secondo trimestre. E’ questa, in estrema sintesi, l’analisi dell’andamento degli ordini ricevuti dalla industria italiana delle macchine e degli utensili per la lavorazione del legno.
Secondo il campione oggetto dalla indagine dell’Ufficio studi Acimall l’incremento totale rispetto allo stesso periodo 2006 è stato del 15,1 per cento, grazie al buon andamento sia del mercato italiano (più 11,9 per cento) che di quelli esteri (più 16 per cento).
Qualche altro dato: da gennaio a giugno 2007 i prezzi sono aumentati dell’1,9 per cento, mentre i mesi di produzione assicurata, al termine del primo semestre, si sono attestati a quota 3,5, rispetto ai 3,4 mesi registrati al 31 marzo.L’indagine qualitativa relativa al periodo aprile-giugno dimostra che il 57 per cento degli intervistati (un campione che rappresenta, sia per tipologia di produzione che per dimensione aziendale, l’intero settore) indica un andamento della produzione stazionario, il 40 per cento in crescita e solo il 3 per cento in diminuzione.
 Le giacenze risultano stabili nel 70 per cento dei casi, in diminuzione nel 10 per cento e in crescita nel restante 20 per cento. L’occupazione viene, invece, indicata stazionaria dall’83 per cento del campione, in aumento dal 10 per cento e in calo dal 7 per cento. Per quanto riguarda le previsioni per il prossimo periodo, secondo gli intervistati gli ordini esteri rimarranno stabili per il 53 per cento del campione, cresceranno ulteriormente per il 33 per cento e diminuiranno per il 14 per cento (saldo positivo +19).
Relativamente al mercato interno le indicazioni per i prossimi mesi mostrano una situazione analoga a quella attuale nel 70 per cento dei casi, un aumento ulteriore nel 13 per cento e una contrazione nel rimanente 17 per cento (saldo negativo -4).