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Catastrofi naturali, danni accidentali, modifiche o deterioramenti come la corrosione, possono mettere a dura prova, nel corso della loro esistenza, edifici, ponti e altre strutture. Per accertarsi che queste costruzioni rimangano affidabili con il passare del tempo, l’ISO ha pubblicato una norma internazionale per verificare la sicurezza e la funzionalità delle strutture esistenti. La norma ISO 13822:2010 “Bases for design of structures – Assessment of existing structures” è stata elaborata come una guida pratica per gli ingegneri strutturali e i loro clienti. Giunta alla sua seconda edizione, la ISO 13822 comprende ora specifiche raccomandazioni sulla valutazione delle costruzioni che costituiscono il patrimonio artistico di un territorio. Con una popolazione mondiale in crescita, sta diventando sempre più importante prolungare la durata di vita delle strutture esistenti. Valutare la loro sicurezza, tuttavia, richiede competenze differenti rispetto a quelle necessarie per la costruzione di nuove strutture, e presuppone nuove conoscenze che vanno al di là dei codici di progetto. Per Hirozo Mihashi, capo progetto per questa norma “l’ambiente costruito rappresenta una grande risorsa economica e politica. La ISO 13822 fornisce agli ingegneri uno strumento pratico per valutare la sicurezza e lo stato di efficienza di una costruzione e per stabilire, ove possibile, la sua conservazione. Senza inutili costi aggiuntivi. Effettuare le modifiche necessarie e contenere i costi è particolarmente importante prima di tutto per gli ingegneri – obbligati a rimanere nei costi previsti a budget – e in secondo luogo per contribuire allo sviluppo sostenibile, limitando al minimo gli interventi e riducendo le conseguenze ambientali provocate dai cantieri. Siamo entusiasti all’idea che in questa norma sia stata inclusa una specifica guida per le strutture storiche, che sono un tesoro culturale e intellettuale mondiale. La loro conservazione garantirà una fruizione in sicurezza per le generazioni future.” I requisiti e le procedure formulate nella ISO 13822 si basano sui principi di affidabilità strutturale e delle conseguenze derivanti da un cedimento. Applicabile a qualsiasi tipo di struttura esistente, la norma sarà particolarmente utile per: • anticipare i cambiamenti, in termini di utilizzo o di ampliamento, di una costruzione • effettuare dei controlli di affidabilità (in rapporto ad azioni come i terremoti o l’aumento del traffico, per esempio) come richiesti dalle autorità, dalle compagnie di assicurazione, dai proprietari, ecc. • valutare il deterioramento strutturale causato da azioni dipendenti dal tempo (la corrosione, la fatica) • verificare il danno strutturale risultante dall’azione accidentale (per esempio, un incendio). A conferma della sua rilevanza, anche a livello europeo ci si sta occupando della tematica. Infatti, il CEN/TC 250 “Structural Eurocodes” ha recentamente attivato un apposito Working Group su “Assessment and retrofitting of existing structures”, con l’obiettivo di pervenire alla pubblicazione di uno specifico Eurocodice. Per ulteriori informazioni UNI tel. 02 70024.200, fax 02 5515256 e-mail: diffusione@uni.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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