La natura insegna

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Con l’entrata in vigore della legge che prevede l’obbligatorietà di certificazione delle capacità termiche dei materiali (1° gennaio 2006) si è verificato un rapido aumento degli “spessori” del pacchetti isolanti nelle nuove progettazioni, al fine di rientrare nella normativa che prevede un K termico medio di 0,40 per le coperture (valore che considera la media italiana senza tenere in considerazione la presenta di finestre per tetto, canne fumarie passanti ecc…).
Le conseguenze dirette sono da ricercarsi nei pesi elevati delle strutture, oltre che nel costo maggiore in termine di materiale impiegato e consumo energetico per la produzione dello stesso.
Da queste considerazioni nasce l’idea innovativa messa a punto da T&M Euro-Case, da sempre impegnata nella ricerca e nella sperimentazione di nuove tecnologie applicate all’edilizia.
La lana, vale la pena ricordarlo, è stata utilizzata fin dall’antichità per proteggere sia dal freddo che dal caldo, e i pannelli in lana vergine Wollen Datch sono realizzati per sfruttare al meglio tali caratteristiche, per venire incontro alle più moderne esigenze nell’ambito delle coperture per tetti, venendo incontro alle esigenze di quei progettisti specializzati nella Bio-Edilizia che vogliono dare un valore aggiunto alle loro realizzazioni.
Rispetto agli isolanti più classici finora impiegati i vantaggi sono molteplici:
-peso specifico contenuto
-valori di K termico migliorativi rispetto alla fibra di legno, a parità di spessore, nel rispetto delle più severe normative in materia di coibentazione (legge 192 del 06/01/2006).
– notevole risparmio energetico in fase di lavorazione
– elevata traspirabilità e capacità di smaltimento dell’umidità
– facilità di applicazione, visto il peso ridotto e le misure dei pannelli (140×0,60 cm)
– risparmio economico. A parità di prezzo per ottenere le stesse caratteristiche di altri isolanti se ne utilizza molto meno

Il procedimento di lavorazione prevede un processo di agugliatura meccanica, nel quale non viene utilizzato nessuna colla o resine sintetica, la miscelazione del materiale con una percentuale di poliestere (20%) e l’asciugatura a forno ad una temperatura di 200°. Quest’ultima lavorazione consente al poliestere di legarsi alla lana in maniera permanente e uniforme, rendendo i pannelli inattaccabili da tarme e insetti e garantendo la durata nel tempo.

Una soluzione realmente alternativa alla fibra di legno o ai materiali chimici? Oggi c’è, e ci arriva direttamente dalla natura!

Per ulteriori informazioni
T&M Euro-Case
www.guaina.com