Decarbonizzazione, 10 proposte per la Legge di Bilancio 2023

Kyoto Club si rivolge al Governo con 10 proposte per decarbonizzazione e transizione energetica

Decarbonizzazione, 10 proposte per la Legge di Bilancio 2023

Nella bozza della Legge di Bilancio 2023 – attualmente in fase di approvazione – ci sono misure su energia e rinnovabili, ma da Kyoto Club arriva l’invito a fare di più per clima e decarbonizzazione. L’organizzazione non profit propone al Governo 10 azioni da mettere in campo durante la legislatura, portando il focus oltre che sulla transizione energetica anche su mobilità sostenibile ed economia circolare.

Perché, se è vero che ogni cittadino deve fare la sua parte e che i player economici giocano un ruolo centrale, al pubblico e alla politica sta il compito di tracciare il percorso verso il cambiamento.

La necessità di aggiornare le strategie nazionali

Guardando in dettaglio le proposte di Kyoto Club, emerge l’invito ad aggiornare la Strategia energetica Nazionale (Sen), introdotta nel 2017 e rimasta ferma a cinque anni fa.

Viene chiesto poi di aggiornare il Pniec (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima), ponendosi un obiettivo più ambizioso dell’attuale, e cioè quello di aumentare la produzione di energia da fonte rinnovabile al 2030, passando dal 37% al 55%. Anche il Piano Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici (Pnacc) avrebbe la necessità di un’urgente revisione, essendo rimasto fermo al 2018 e visti i fatti recenti come il prolungamento delle temperature estive fino ad autunno inoltrato e i recenti disastri idrogeologici delle Marche e di Ischia. A livello normativo bisognerebbe poi sbloccare le autorizzazioni sulle rinnovabili e aggiornare il decreto Fer2 emanato dal precedente Governo.

Decarbonizzazione, economia circolare e mobilità

Il decalogo per il clima firmato dal Kyoto Club porta l’attenzione poi sulla gestione rifiuti, con l’obiettivo di puntare ai “rifiuti zero” e promuovere la bioeconomia circolare.

Per raggiungere la decarbonizzazione si dovrebbero poi eliminare le agevolazioni fiscali legati a caldaie a combustione fossile (incluse quelle del Superbonus).

L’Associazione chiede anche una legge che fermi il consumo di suolo, e di approvare i decreti che favoriscano le Comunità Energetiche Rinnovabili. Focus anche sulla mobilità sostenibile, che si tradurrebbe in nuove piste ciclabili e servizi per le due ruote. Infine, c’è la richiesta di cancellare i Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD) che ancora oggi pesano sui conti pubblici.

 

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