Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
Parte ufficialmente la certificazione per l’edilizia in legno ARCA. Odatech, l’Organismo di abilitazione e certificazione di Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, ha sottoscritto un accordo con ICMQ, Bureau Veritase TÜV ITALIA. Odatech sarà responsabile dell’azione di coordinamento, supervisione e attivazione del processo di certificazione e si avvarrà dei tre organismi, che in qualità di enti terzi effettueranno la certificazione delle fasi di progettazione e realizzazione sulla base del Regolamento tecnico di ARCA.Nella fase di realizzazione degli edifici, ovvero di cantiere, Odatech incaricherà anche Organismi di prova per effettuare i test in opera, come il test acustico e il blower door test.La certificazione verrà così garantita da organismi indipendenti.Al fine di gestire al meglio il processo di certificazione, a breve sarà istituito inoltre un Comitato di Gestione con compiti consultivi, composto da un rappresentante per ogni Organismo di Certificazione, da Odatech e da un rappresentante di Trentino Sviluppo, proprietario del know howe del marchio ARCA.Afferma Gianni Lazzari, Amministratore delegato di Habitech: “Siamo molto soddisfatti dell’avvio di questo progetto, soprattutto per le modalità con cui abbiamo messo a punto il regolamento tecnico e lo schema di certificazione, che si basano su un approccio partecipativo e di partnership pubblico privata. Il regolamento tecnico è stato sviluppato da un gruppo di tecnici esperti nel settore e provenienti da imprese private e da agenzie pubbliche. Tutto il lavoro è stato supervisionato da un comitato scientifico composto da ricercatori e docenti Universitari del CNR IVALSA e dell’Università di Trento. Il valore e la serietà di un sistema certificativo si basano molto sulla terzietà e sulla qualità dei controlli, per questo abbiamo voluto coinvolgere degli organismi di certificazione riconosciuti a livello nazionale ed internazionale”.Gli fa eco Lorenzo Orsenigo, Direttore di ICMQ, l’organismo di certificazione leader nel settore delle costruzioni che propone servizi volti al miglioramento della qualità e della sostenibilità sia in ambito produttivo/industriale sia in ambito di progettazione e di realizzazione di opere ed edifici. “I punti di forza del progetto sono l’alto profilo tecnico dello schema e l’altrettanto elevato rigore delle operazioni di verifica e validazione per l’attestazione.– afferma Orsenigo – L’obiettivo di innalzare la qualità edilizia nel nostro Paese si è concretizzato anche nella fase di sperimentazione denominata Progetto Case Legno Trentino, che ha visto Habitech con gli organismi di certificazione e gli organismi di prova operare direttamente sul campo per oltre un anno, su una decina di nuove realizzazioni di edifici in legno”.Aggiunge Marco Mari, Responsabile Sviluppo Grandi Progetti Nazionali ed Internazionali in Bureau Veritas, organismo operante nei servizi di controllo delle costruzioni, verifiche progettuali e certificazione di prodotto, con più di 50.000 dipendenti in 140 paesi: “Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito a partecipare al gruppo di lavoro, tutti gli attori hanno collaborato con grande professionalità e crediamo nel risultato. – sottolinea Mari – A nostro avviso la filiera dell’edilizia, soprattutto in Italia, ha bisogno di dimostrare le proprie eccellenze in modo concreto e pragmatico. Il nuovo schema, anche grazie alla verifica e validazione operata dagli organismi di certificazione ed ispezione, potrà essere un valido strumento per la valorizzazione delle opere. Un segno di distinzione e garanzia per edifici in legno eccellenti”. Conclude Davide Baroncini, direttore della divisione Real Esate di TÜV Italia, ente di certificazione e partner d’impresa in certificazione, ispezione, test, collaudi e formazione: “Diventa fondamentale, in un periodo dove l’intero comparto edile nazionale ricerca nuovi elementi di valorizzazione, presentare al mercato un progetto contenente alti fattori di eccellenza. La sinergia che ha portato i tecnici dei vari attori coinvolti, tra cui gli organismi di certificazione ed ispezione, è sinonimo di garanzia e valore della certificazione stessa. Non dimentichiamo anche l’aspetto innovativo dato dalla creazione di uno schema per il settore delle costruzioni che utilizza diversi materiali, in particolare il legno, che oggi si propone con sempre maggiore versatilità di utilizzo nell'ambito delle opere architettoniche.” La certificazione ARCAARCA – acronimo di ARchitettura Comfort Ambiente – è il primo esempio in Italia di certificazione ideata appositamente per l'edilizia in legno. Un modello di certificazione trasparente, efficiente ed efficace, in grado di garantire la qualità dell’edificio a partire dalle prestazioni in termini di affidabilità, durata ed efficienza energetica.Il progetto mira a creare un prodotto innovativo e tecnologicamente evoluto, l’edificio in legno, in grado di rispondere in modo competitivo ad un mercato esigente ed in espansione nel settore dell’edilizia sostenibile. ARCA è rivolto a costruttori di edifici in legno, produttori di componenti in legno (quali serramenti, pavimenti, scale e tetti), progettisti e utenti finali. Quattro i livelli di certificazione previsti: verde, argento, oro e platino:A ottobre dello scorso anno Trentino Sviluppo, in qualità di proprietario del know howe del marchio ARCA, ha affidato ad Habitech – Distretto Tecnologico Trentino l’incarico di gestire il processo di certificazione, accreditamento e formazione di aziende e progettisti che aderiscono al sistema ARCA. Odatech, Organismo di abilitazione e certificazione di Habitech, diviene il gestore e il coordinatore della Certificazione e delle attività di Formazione del Progetto ARCA. Maggiori informazioni: www.odatech.itwww.icmq.it Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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