Al via Consiglio nazionale per il rilancio della ceramica

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Si è insediato al ministero dello Sviluppo economico il nuovo Consiglio nazionale della Ceramica, presieduto dal capo del dipartimento per l'Impresa e l'internazionalizzazione, Luigi Mastrobuono, e costituito dai rappresentanti di ministeri, regioni ed enti locali competenti e dalle associazioni di categoria.
Compito del Consiglio è di tutelare la produzione e il patrimonio storico e culturale della ceramica artistica e tradizionale (alla quale è legata la denominazione di origine "Cat") e della ceramica industriale italiana ("Cq"), settori che coinvolgono dalle grandi industrie di eccellenza alle piccole imprese artigiane, per un totale di circa 40mila addetti.
La riunione ha delineato i primi strumenti di intervento per il rilancio del settore – spiega una nota del ministero- particolarmente colpito dalla crisi dei mercati internazionali (circa il 72% della produzione viene esportato).
E' stato infatti costituito un Osservatorio permanente, che monitorerà l'andamento del mercato, e gruppi di lavoro che affrontino i problemi dell'internazionalizzazione delle imprese e rilancino le buone pratiche messe in atto da associazioni di categoria ed enti locali sulla formazione, l'apprendistato, l'innovazione e il design, in modo da legare la conservazione dei saperi alla competitività della produzione con nuove tecnologie e nuovi materiali. Al via Consiglio nazionale per il rilancio della ceramica