I settori delle costruzioni e delle attività immobiliari sono una delle componenti più rilevanti del Prodotto interno lordo in Italia, con un peso pari al 19,1 per cento. Il nostro Paese conferma la centralità del settore dei servizi immobiliari all’interno del suo scenario economico generale, con un peso sul Pil pari all’11,8 per cento, per un fatturato di 37 miliardi di euro, quasi 240 mila imprese e 300 mila addetti. Questi sono alcuni dei dati illustrati oggi a Milano nel corso della presentazione della ricerca “I servizi immobiliari in Italia e in Europa” realizzata da Scenari Immobiliari con la collaborazione del gruppo Innovation RE/Yard. Per quanto riguarda gli altri Paesi europei, un caso simile a quello italiano è rappresentato dalla Spagna, dove si è registrata una forte crescita del settore dei servizi, che vent’anni fa rappresentavano poco più del cinque per cento dell’intero sistema produttivo, mentre oggi superano l’undici per cento. Anche nel caso spagnolo il settore delle costruzioni ha visto nello stesso periodo un netto ridimensionamento, scendendo dal 9,3 per cento del 1995 al 5,5 per cento attuale. In Francia il settore delle costruzioni ha mantenuto un peso stabile, di poco superiore al cinque per cento, mentre i servizi immobiliari hanno registrato un lieve aumento, in linea con il resto d’Europa. Il fatturato dei servizi immobiliari nei cinque principali Paesi europei è stimato in circa 367 miliardi di euro, con Regno Unito e Germania che costituiscono i due mercati più importanti, mentre l’Italia risulta ancora in una posizione arretrata, con un mercato superiore solo a quello della Spagna. Le dimensioni di Italia e Spagna sono limitate anche quando consideriamo il fatturato per occupato, evidenziando una scarsa efficienza del settore. I mercati più efficienti sono quello tedesco, con 270mila euro per occupato, e quello francese, con 256mila euro per occupato. Il Regno Unito segue a breve distanza, ma sempre con un fatturato pro-capite superiore ai 215mila euro, mentre Italia e Spagna si attestano attorno ai 125mila euro. Nel settore dei servizi immobiliari i cinque Paesi oggetto dell’analisi contano oltre 930mila imprese, per un totale di 1,7 milioni di addetti diretti, pari all’1,3 per cento della forza lavoro totale. L’Italia è il Paese con la maggior frammentazione delle imprese, con una media di 1,3 addetti a società, appena al di sotto di Spagna, Francia e Germania. La situazione italiana deriva da una minore strutturazione del settore, con la presenza di molte società individuali o a conduzione familiare. Lo scenario competitivo porterà a una progressiva diminuzione del peso di tali società, che rispetto alle imprese più strutturate faticano a introdurre innovazioni, sia di prodotto che di processo. “Mentre nel Regno Unito, in Germania e in Francia – ha dichiarato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – il percorso verso la professionalizzazione nella gestione dei patrimoni immobiliari è già avviato da tempo, in Italia il settore risulta ancora ‘artigianale’, con una diffusa presenza di società di dimensioni limitate e poco specializzate, spesso nate come studi professionali poi evolute e adattate al mondo dei servizi. Serve una nuova fase di ‘industrializzazione’ del settore che porti le società a raggiungere una necessaria massa critica e sviluppare economie di scala. Oggi, inoltre, è sempre più importante portare l’evoluzione tecnologica nel mondo dei servizi immobiliari, poichè non è più possibile gestire grandi patrimoni con software tradizionali ma occorrono sistemi di analisi e supporto alle decisioni sempre più complessi e adatti alle nuove esigenze”. “Siamo orgogliosi – ha commentato Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato del gruppo Innovation RE/Yard – della collaborazione con Scenari Immobiliari per la realizzazione di questo studio che analizza e approfondisce l’evoluzione del complesso mercato dei servizi del real estate, non solo in Italia ma anche nei principali Paesi europei. A determinare questa trasformazione concorrono importanti cambiamenti della domanda che, a sua volta, richiede maggiore qualità e specializzazione nella gestione dei patrimoni. In Italia, come già avviene in alcuni Paesi dell’Europa, l’obiettivo è quello di creare società strutturate in grado di competere in futuro a livello internazionale”. Dopo l’apertura dei lavori a cura di Mario Breglia (Scenari Immobiliari) e Alessandro Pasquarelli (Innovation Real Estate/Yard), la ricerca è stata presentata da Francesca Zirnstein (Scenari Immobiliari) e commentata da Giovanni Maria Benucci (Fabrica Immobiliare Sgr), Emanuele Caniggia (DeA Capital Real Estate Sgr), Stephen Coticoni (Bnp Baribas Repm), Paolo Gencarelli (Poste Italiane), Carola Giuseppetti (Sidief), Andrea Raffone (UBI Sistemi e Servizi) e Carlo Stocchetti (Intesa Sanpaolo RE.O.CO). I lavori sono stati moderati da Andrea Cabrini di CLASS CNBC. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
07/09/2026 Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo A cura di: Stefania Manfrin La Biblioteca Rami di Istanbul vince gli IFLA Green Library Awards 2026: premiato il riuso adattivo ...
04/09/2026 Foster + Partners e la costruzione robotica invertita: al via il progetto europeo SWIFT-BUILD A cura di: Erika Bonelli Foster + Partners nel consorzio europeo SWIFT-BUILD: sciami di robot e AI per costruire edifici in ...
03/09/2026 Infiltrazioni dai frontalini dei balconi: chi paga e come ripararli A cura di: Pierpaolo Molinengo infiltrazioni dai frontalini dei balconi: quali sono i criteri di ripartizione delle spese tra condominio e ...
02/09/2026 DOMINO, i rifugi climatici modulari per il centro storico UNESCO di Ferrara A cura di: Raffaella Capritti Il progetto DOMINO porta rifugi climatici modulari e off-site contro le ondate di calore nel centro ...
01/09/2026 SSEC 2026: a Vicenza il ruolo di solare e storage nella transizione A cura di: Stefania Manfrin SSEC 2026 a Vicenza, il 22-23 settembre: fotovoltaico, storage ed edilizia al centro dei convegni della ...
31/08/2026 Edilizia scolastica: decreto da 114,4 milioni per sicurezza sismica, amianto e manutenzione straordinaria A cura di: Stefania Manfrin Il Ministro Valditara firma un decreto da 114,4 milioni per sicurezza sismica, amianto e manutenzione straordinaria ...
21/08/2026 Toronto Rail Yards: costruire la città sopra l'infrastruttura A cura di: Claudia Capperucci Toronto Rail Yards trasforma il centro di Toronto con un nuovo quartiere costruito sopra una ferrovia ...
13/08/2026 PREFIGURE: efficienza energetica ed equità sociale nella riqualificazione degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Il progetto europeo PREFIGURE studia modelli di riqualificazione energetica accessibile e inclusiva in 11 città. Obiettivi, ...
07/08/2026 ANDEC, il nuovo Consiglio Direttivo 2026-2029 punta su climatizzazione e decarbonizzazione ANDEC elegge il Consiglio Direttivo 2026-2029: Maurizio Iorio Presidente. Focus climatizzazione, pompe di calore, refrigeranti ed ...
06/08/2026 Seoul, la torre adattiva di Carlo Ratti sollevata sui "tacchi" A cura di: Erika Bonelli CRA-Carlo Ratti e GS E&C presentano a Seoul una torre di 140 metri sollevata su esili ...