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Sarà firmato da Schiattarella Associati il progetto di ampliamento del King Fahd Stadium di Riyadh. Commissionato dal General Sport Authority (GSA), prevede il rifacimento di gran parte della struttura della capitale dell’Arabia Saudita, in grado oggi di ospitare circa 50.000 spettatori. Lo studio Schiattarella Associati, in gara con altri 5 importanti studi internazionali, ha infatti prevalso per le qualità progettuali della sua proposta, a testimonianza di un crescente apprezzamento nell’area dei Paesi del Golfo, dopo la realizzazione del Celebration Hall di Riyadh, dell’Art Center di Addirriyah e del QUAM in Qatar. La necessità di rinnovare King Fahd Stadium deve necessariamente prendere in considerazione l’alta qualità architettonica dell’edificio esistente. La serie disposte su volte a vela che coprono lo stadio hanno un alto valore iconografico e già sono punto di riferimento per il paesaggio urbano di Riyadh. Vista interna dello stadio La proposta degli architetti parte dall’idea di risolvere i nuovi requisiti funzionali introducendo forme e volumi che non solo sono combinati ed integrati nell’architettura esistente, ma esaltano il valore dello stadio stesso. L’intervento più importante è sicuramente la costruzione di posti auto coperti a servizio degli spettatori VIP. L’idea è quella di mettere una collina artificiale contro la base su cui lo stadio si trova oggi in modo che esso funzioni come un giunto formale tra la campagna e ciò che circonda l’intero edificio con la sua pendenza circolare. In questo modo il passaggio da un livello all’altro è più liscio e le volte sembrano salire direttamente da terra senza rimanere distaccate da esso. Con questo piccolo accorgimento anche le rampe pedonali sembrano fondersi meglio con l’edificio principale e il paesaggio circostante. Da un punto di vista formale, la sua forma conica soddisfa il rammendo di tutti gli elementi di servizio disposti in modo sconnesso intorno allo Stadio dandogli una nuova unità. Lo Stadio, un grande spazio all’aperto Tra la collina artificiale ed il corpo dello Stadio, un grande spazio all’aperto è lasciato dove si trovano aree verdi e una veranda che collega le diverse aree VIP. La logica dietro questo Emiciclo, è quella di aggiungere elementi circolari, che possano essere utilizzati anche per la parte restante dello stadio e riempire tutti i suoi lati con la collina artificiale ed eventualmente utilizzare la parte rivestita risultante per arcate e zone di servizio per gli spettatori. All’interno l’emiciclo amplia l’immagine per gli ospiti VIP. Una copertura metallica che sembra galleggiare sopra l’area dedicata alle Autorità sottolinea dinamicamente l’andamento orizzontale di un certo numero di armature che agiscono come elemento di coronamento a gradinate riparate da una banda orizzontale che attraversa l’intera base. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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