Capitolati e specifiche tecniche: come scriverli bene per evitare errori, contestazioni e costi imprevisti 16/09/2026
DL Infrastrutture, sospensione del recupero dell’anticipazione nei lavori pubblici: cosa prevede 11/09/2026
Si è svolto l’incontro per la disamina degli effetti derivanti dal primo periodo di applicazione della L.R. 16/2009, sulle “Norme per la costruzione in zona sismica e per la tutela fisica del territorio”, organizzato dalla Commissione Strutture dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Udine, coordinata dall’Ing. Alessandra Gubana. L’iniziativa si è rivelata di grande interesse per gli oltre 250 professionisti partecipanti e si è svolta con il contributo dei componenti dell’Organismo tecnico regionale, cui compete la verifica sull’osservanza delle norme tecniche per la costruzione in zona sismica relativamente al territorio della provincia di Udine. Soprattutto essendo emerso che, in questi primi mesi di applicazione della legge regionale, si sono indubbiamente registrati alcuni problemi legati sia alla applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni (DM 14/01/2008), normativa complessa e non sempre di facile ed univoca interpretazione, sia alle nuove modalità procedurali di deposito, controllo ed invio delle autorizzazioni sui progetti strutturali. L’incontro è stato quindi l’occasione per sottoporre all’attenzione dell’Organismo regionale ed alla Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici, i punti più critici emersi dalla viva testimonianza dei partecipanti. Fra tutti, la necessità di rendere più tempestivo, e di conseguenza meno gravoso, il processo di comunicazione dell’avvenuto esame progettuale da parte dell’Organismo tecnico, garantendo che le informazioni raggiungano tutti gli interessati alla realizzazione dell’opera (Committente, Progettista strutturale, Collaudatore in corso d’opera, Appaltatore), cosa che oggi non avviene in quanto dalle comunicazioni restano esclusi il progettista e il collaudatore. Con altrettanta forza è stata sottolineata la totale contrarietà degli ingegneri al recente emendamento alla legge che ha cassato qualsiasi tipo di verifica preventiva sui progetti strutturali degli interventi per la zona 3, ovvero le aree a bassa sismicità. Su questo punto la Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri ha una posizione molto chiara: la sicurezza del costruito e la qualità progettuale sono temi complementari e obiettivi irrinunciabili; non vanno aboliti i controlli, quanto piuttosto andrebbero ripensati modalità e meccanismi attraverso i quali si attuano. Mantenendo l’obbligo di revisione di tutti i progetti relativi ad opere strategiche e rilevanti dal punto di vista del collasso in caso di sisma, potrebbe essere graduata diversamente, in funzione alla sismicità della zona, la percentuale dei controlli sulle altre opere, che non dovrebbero essere perciò aboliti in nessun caso. Dal momento che l’adeguamento dell’impostazione del loro lavoro ai dettami delle norme tecniche per la costruzione in zona sismica, così come definite dalle normative vigenti, richiede un notevole impegno e che la fase di transizione non si è ancora conclusa, l’Ordine degli Ingegneri di Udine si sta impegnando, di concerto con gli altri Ordini degli Ingegneri della nostra regione, per trovare soluzioni alle difficoltà di natura procedurale. Infatti, vista l’ottima riuscita di questa prima iniziativa, tra qualche mese potrà essere programmato un ulteriore incontro per monitorare l’evolvere della situazione. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/09/2026 MiMar, la torre di Carlo Ratti che con vista mare da ogni appartamento A cura di: Erika Bonelli A West Palm Beach CRA firma MiMar, torre di 25 piani con facciata zig-zag, 40% di ...
15/09/2026 Costruzione sostenibile: in Italia genera più valore di quella tradizionale A cura di: Laura Murgia In Italia la costruzione sostenibile è tra convinzione diffusa e attuazione incompleta. Lo racconta il 4° ...
14/09/2026 Appalti pubblici, la Commissione europea propone un regolamento unico per tutta l'UE A cura di: Stefania Manfrin La Commissione europea propone un regolamento unico sugli appalti pubblici, con qualità ad almeno il 30% ...
11/09/2026 Edifici umano-centrici: a Milano il convegno che mette le persone al centro del progetto A cura di: Chiara Bellocchio Il 16 settembre a Milano il convegno sugli edifici umano-centrici: luce, neuroarchitettura, biofilia, comfort e qualità ...
10/09/2026 Mercato immobiliare 2026, prezzi delle case +4,3% e canoni +2,9% nel primo semestre A cura di: Stefania Manfrin Prezzi delle case +4,3% e canoni +2,9% nel primo semestre 2026. I dati Immobiliare.it Insights, Tecnocasa, ...
09/09/2026 Hotel di viale Scarampo, la torre di AMDL CIRCLE completa la rigenerazione dell'ex Fiera di Milano A cura di: Raffaella Capritti A Milano l'hotel Scarampo firmato AMDL CIRCLE Michele De Lucchi avrà 22 piani, 90 metri, 173 ...
08/09/2026 Cambio di destinazione d'uso senza opere, perché i vecchi divieti del RUE non fermano la SCIA dopo il Salva Casa A cura di: Pierpaolo Molinengo Salva Casa e cambio d'uso senza opere: un vecchio vincolo del RUE non basta a fermare ...
07/09/2026 Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo A cura di: Stefania Manfrin La Biblioteca Rami di Istanbul vince gli IFLA Green Library Awards 2026: premiato il riuso adattivo ...
04/09/2026 Foster + Partners e la costruzione robotica invertita: al via il progetto europeo SWIFT-BUILD A cura di: Erika Bonelli Foster + Partners nel consorzio europeo SWIFT-BUILD: sciami di robot e AI per costruire edifici in ...
03/09/2026 Infiltrazioni dai frontalini dei balconi: chi paga e come ripararli A cura di: Pierpaolo Molinengo infiltrazioni dai frontalini dei balconi: quali sono i criteri di ripartizione delle spese tra condominio e ...