Xylexpo: le tecnologie del legno a Fieramilano Rho

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Si inaugura domani, al quartiere espositivo di FieraMilano-Rho, la 21a edizione di Xylexpo NEW (www.xylexpo.com).
La grande biennale mondiale delle tecnologie per la lavorazione del legno e le forniture per l’industria del mobile ospita 853 espositori (804 nel 2006), su 75.675 metri quadrati di superficie espositiva (73.200 nell’ultima edizione).
Eccellente la presenza dei produttori di tecnologia stranieri (284 da 38 Paesi, contro i 256 del 2006), con al primo posto la Germania (90 espositori), seguita da Taiwan (27), Cina (19), Spagna e Austria (15), Svizzera (13).Ottimismo anche sul versante dei visitatori, che nel 2006 furono 93.266, con il record della presenza di operatori stranieri in visita (48.008, il 51,5 per cento del totale).  
Tutto lascia presagire una grande fiera, un evento – il più importante al mondo negli anni pari – dove l’innovazione è di casa. Una innovazione di cui il “made in Italy” è protagonista, espressione di quei processi di ricerca e di sperimentazione che anche in questo settore determinano il successo delle imprese. Mai come in questo contesto storico ed economico, infatti, macchine e tecnologie performanti offrono agli imprenditori una opportunità in più per affrontare la sfida della globalizzazione, senza dover necessariamente delocalizzare i processi produttivi. 
La rassegna è la vetrina di un settore industriale in cui il “made in Italy” è sinonimo di eccellenza. Gli italiani, infatti, sono i secondi produttori mondiali di tecnologie per il legno, con una produzione che nel 2007 – secondo i dati pre-consuntivi – si è attestata a quota 1.866 milioni di euro(più 2,5 per cento rispetto al 2006) ed esportazioni pari a 1.532 milioni, l’82 per cento della produzione. Le vendite oltre confine sono cresciute del 2,7 per cento rispetto al 2006 e sono il 19 per cento dell’offerta internazionale.