Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
Impermeabilizzazione degli edifici: errori progettuali, posa e patologie edilizie ricorrenti 12/05/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Il Thailand Creative and Design Center (TCDC) è un’agenzia della Creative Economy Agency (CEA), nata con la missione di ispirare il pensiero creativo nella società e promuovere l’economia creativa tailandese. Per creare spazi non solo a Bangkok ma anche in altri paesi della nazione, lo studio di architettura HAS design and research ha progettato il nuovo centro per la provincia di Surin, rinomata non solo come città natale degli elefanti tailandesi ma anche per l’ampio parco forestale Phanom Sawai. In questa provincia la tessitura locale della seta, ispirata all’ambiente naturale, costituisce un patrimonio culturale significativo che rende Surin una delle destinazioni culturali più importanti di tutta la Thailandia. Pannelli in legno di pino Il nuovo Thailand Creative and Design Centre si trova nel vecchio stadio, una grande arena precedentemente utilizzata per eventi e attività locali. Il sito è vicino all’aeroporto e al tempio Wat Buraparam. Con questa posizione e questo background unici, i fondatori e architetti di HAS Design and Research Jenchieh Hung e Kulthida Songkittipakdee hanno proposto un approccio trasformativo per convertire il vecchio stadio in un nuovo simbolo culturale per il Surin. Gli architetti hanno progettato il nuovo Thailand Creative and Design Centre utilizzando pannelli di legno di pino locale che rappresentano, metaforicamente parlando, le risorse naturali uniche che nutrono sia gli elefanti tailandesi che l’artigianato della seta. L’intera struttura è coperta da centinaia di pannelli di legno dalla doppia texture superficiale. Da un lato la texture è pittorica di colore bianco-grigia, una scelta che vuole simboleggiare gli elefanti tailandesi che giocano nel fango, mentre l’altro lato del pannello mostra una texture che richiama i tessuti di seta. Il laboratorio della seta Lo spazio interno del Thailand Creative and Design Centre è definito da due funzioni principali. Uno è il laboratorio della seta, uno spazio composto da migliaia di listelli di pino locale che formano un’imponente parete. Uno spazio dedicato alla ricerca, l’esposizione e l’innovazione legata alla seta locale e ai tessuti tradizionali. L’altra funzione è l’area di co-creazione, uno spazio dove i pannelli di legno di pino fungono da librerie, espositori e spazi espositivi. Uno spazio rilassante e creativo in cui visitatori, studenti e abitanti possono immaginare un nuovo futuro grazie al ritrovo e alla condivisione di idee. In tutto il progetto, il soffitto a vista rivela la struttura esistente dello stadio, caratterizzata da elementi in cemento grezzo a gradini, che evocano un senso di nostalgia per i visitatori. img ©HAS design and research Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
19/05/2026 ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine: nuovo stabilimento per i quadri elettrici di media tensione A cura di: Stefania Manfrin ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine per produrre quadri elettrici di media tensione. Operativo ...
15/05/2026 Hexa, la casa di riso che porta la bioedilizia nel parco di Uptown A cura di: Stefania Manfrin A UpTown Milano la microarchitettura HEXA di Ricehouse unisce bioedilizia, apiterapia e materiali da scarti del ...
12/05/2026 L'HVAC evolve verso sistemi integrati, retrofit e refrigeranti naturali A cura di: Raffaella Capritti Con Attilio Verzilli di MAXA parliamo del mercato HVAC tra Made in Italy, retrofit, R290, formazione ...
08/05/2026 La luce nell’arte come progetto: il metodo di Francesco Murano tra tecnica, percezione e racconto A cura di: Chiara Bellocchio Francesco Murano ci racconta le scelte operative e progettuali che guidano il suo lavoro di progettazione ...
30/04/2026 Il futuro abita nel passato: sostenibilità e innovazione per gli edifici storici A cura di: Erika Bonelli Il progetto europeo SMARTeeSTORY mostra come l’innovazione digitale può custodire la storia e migliorare l’efficienza degli ...
27/04/2026 È possibile costruire in modo equo, sostenibile e accessibile? Rigenerazione urbana, finanza sostenibile e criteri ESG guidano nuovi modelli di città più efficienti, inclusive e ...
23/04/2026 FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica e archivia il 2025 con 54 milioni di ...
22/04/2026 La cultura della luce tra visione urbana e innovazione tecnologica, ne parliamo con Susanna Antico A cura di: Chiara Bellocchio Dalle scenografie per le città europee alle sfide di Light + Building 2026: intervista esclusiva alla ...
16/04/2026 Giardino Botanico dei Sensi, a Cernusco sul Naviglio un nuovo paesaggio tra biodiversità, inclusione e ricerca A cura di: Stefania Manfrin A Cernusco sul Naviglio nasce il Giardino Botanico dei Sensi, uno spazio inclusivo tra biodiversità, ricerca ...
10/04/2026 NOT A HOTEL Setouchi, tre ville scolpite nel paesaggio giapponese A cura di: Erika Bonelli NOT A HOTEL Setouchi: tre ville di BIG a Sagishima in Giappone. Terra battuta, tetti solari ...