Stati Generali dei Laboratori di Prova

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Competere con regole chiare e definite, individuare le società qualificate ed autorizzarle a svolgere attività geognostica attraverso i parametri indicati dalla normativa, esercitare una continua e rigorosa azione di controllo sull’effettivo possesso dei requisiti e sull’attività svolta.
Saranno questi alcuni dei temi di discussione degli Stati Generali del settore dei laboratori di Prova, che vedrà per la prima volta riuniti imprese, laboratori, associazioni di categoria ed Istituzioni.

L’iniziativa è organizzata da ANISIG (Associazione Nazionale Imprese Specializzate in Indagini geognostiche), ALGI (Associazione Laboratori Geotecnici Italiani), ALIG (Associazione Laboratori Ingegneria e Geotecnica) e ALP (Associazione dei Laboratori di Prova). L’appuntamento è per il prossimo 15 febbraio, a Roma.

Il settore della geognostica è via via divenuto uno dei protagonisti dell’industria italiana delle costruzioni, soprattutto a partire dei primi anni Novanta con la profonda riforma della legge sui Lavori Pubblici.
La crisi economica in atto, cui è legata una forte contrazione del mercato, si ripercuote pesantemente su un settore penalizzato anche dalla difficoltà di ricorso al credito bancario e dal cronico ritardo dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, con il rischio di una drastica riduzione delle imprese e dei laboratori e della perdita di centinaia di posti lavoro.
Nella speranza che si torni presto a parlare di crescita, ecco che regole chiare e condivise per l’accesso al mercato costituiscono la imprescindibile base di rilancio di un settore a tutt’oggi mortificato dalla confusione più totale in ordine all’applicazione della normativa.
La giornata sarà distinta in due diversi momenti.
Al mattino imprese, laboratori e il Servizio Tecnico Centrale si confronteranno sui temi in discussione, definendo una serie di problematiche connesse all’argomento autorizzazioni con relative proposte risolutive; nel corso della tavola rotonda che si svolgerà nel pomeriggio, invece, l’obiettivo è quello di individuare percorsi legislativi omogenei, che consentano di chiudere una fase transitoria quale l’attuale, assolutamente priva di chiarezza e uniformità di comportamento. La tavola rotonda sarà presieduta dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Francesco Karrer.
Alla sessione pomeridiana dei lavori prenderanno parte i rappresentanti delle stazioni appaltanti più import anti, quali Anas, Rfi, Autostrade, Italferr. L’intenzione degli organizzatori è quella di confrontarsi anche con le Autority di riferimento e con i rappresentanti degli Enti Locali sotto l’egida del Ministero delle Infrastrutture.

ROMA, mercoledì 15 febbraio 2012