Blox. Uno dei principali progetti di Copenhagen per lo sviluppo urbano

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BLOX è il nuovo iconico edificio polifunzionale situato nel porto di Copenaghen, progettato dallo studio OMA e finanziato dall’associazione filantropica Realdania. Oltre al DAC – Danish Architecture Center, il BLOX ospita al suo interno BLOXHUB e diverse altre organizzazioni creative realizzate per la comunità.

a cura di Silvia Giacometti

Il BLOX, sede di DAC - Danish Architecture Center

Blox è uno dei principali progetti di Copenhagen per lo sviluppo urbano realizzato con l’obiettivo di dare una nuova identità alla città. Progettato dagli architetti di fama internazionale OMA, è stato costruito e finanziato dall’associazione filantropica Realdania.

BLOX, sede di DAC - Danish Architecture Center. Strutturas vista dall'alto
La struttura vista dall’alto

Blox è molto più di un semplice edificio: si tratta di una nuova destinazione d’uso situata nel porto di Copenaghen. L’ambizione è quella di aver creato un luogo dove le persone possono vivere momenti insieme, andare a pranzo, giocare con i loro bambini o godersi semplicemente la vista del porto.

Nuovi ponti e piazze pubbliche trasformano l’intera area – abbandonata da anni – in una parte fondamentale dell’infrastruttura di Copenaghen, soprattutto per pedoni e ciclisti.

BLOX, Vista della facciata est
Vista della facciata est dell’edificio

All’interno di BLOX trovano sede differenti tipologie di edifici, a partire dal DAC – Danish Architecture Center che presto diventerà un vero riferimento per gli appassionati di architettura e design di tutto il mondo e meta di molti curiosi danesi e turisti internazionali.

Il centro di architettura danese occupa una posizione centrale in Blox ed è allestito per ospitare mostre internazionali, visite guidate, eventi, uno shop, un caffè e delle sale da conferenza. Un luogo dove la conoscenza e le esperienze si incontrano per creare impegno, e ispirare le persone a prendere posizione sull’architettura e le città del nostro futuro.

Gli spazi interni del DAC - Danish Architecture Center
Gli spazi interni del DAC – Danish Architecture Center

Sempre all’interno di BLOX trova dimora anche BLOXHUB, un incubatore multidisciplinare per lo sviluppo sostenibile, che si fonda sulla convinzione che le sfide dell’urbanizzazione globale e dei cambiamenti climatici richiedono un nuovo approccio collaborativo da parte di tutti, enti, istituzioni, ma anche dai cittadini stessi.

L'interno del DAC – Danish Architecture Center
L’interno del DAC – Danish Architecture Center

BLOXHUB si trova nel cuore di Copenhagen, in Danimarca, uno degli ambienti urbani più interessanti al mondo.  Qui, i membri sviluppano soluzioni globali con un approccio nordico pensando che le città dovrebbero essere create per le persone.

Il BLOXHUB, incubatore multidisciplinare
L’incubatore multidisciplinare BLOXHUB

Oltre al DAC e al BLOXHUB, il BLOX ospita anche un ristorante, il bar del DAC, diversi appartamenti, un centro fitness e un nuovo parco giochi creato per mettere in connessione l’architettura con la natura. Le strutture vicine e il nuovo waterfront offriranno inoltre interessanti attività culturali durante tutto l’anno.

Il BLOX farà da cornice alla 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Il contributo danese presenterà un approccio tipicamente danese all’innovazione attraverso quattro progetti, selezionati dalla curatrice Natalie Mossin e tutti forniranno quattro diverse proposte di sviluppo sostenibile.

“BLOX è molto più di un semplice edificio. È uno nuovo meraviglioso spazio nel porto di Copenaghen ricco di attività, offerte culturali, ed è prima di tutto un luogo di incontro. Dai visitatori delle mostre del DAC, alle famiglie con bambini grazie alle bellissime aree gioco, ai professionisti che si occupano di soluzioni sostenibili per le città. Lo spazio si propone di migliorare le conoscenze sul modo in cui si lavora con l’architettura e lo sviluppo urbano, da considerarsi ingredienti chiave nella creazione di una società sostenibile e con una migliore qualità della vita,” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Realdania, Jesper Nygård.

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La 1° mostra d’apertura al DAC

“Welcome Home” (7 maggio – 23 settembre)

La mostra al DAC Welcome Home fino al 23 settembre

Gli architetti progettano edifici. Le persone ne fanno una casa. L’architettura è così presente ed essenziale proprio in quegli edifici che fanno da cornice alla nostra vita. Dove, come e con chi abitiamo ha un’enorme importanza per la nostra qualità della vita. Ed è questa la ragione per cui la casa fa da cornice alla prima mostra nella nuova sede del Danish Architecture Center al BLOX. Welcome Home (7 maggio – 23 settembre) è un viaggio di scoperta nelle case danesi nel corso del tempo e attraverso le grandi epoche, come l’industrializzazione e la globalizzazione, che hanno plasmato il nostro modo di vivere. Un viaggio che attraversa le problematiche attuali, come l’aumento demografico e la destrutturazione della famiglia, aspetti che portano a case più flessibili e a realizzare diverse soluzioni artistiche e tecnologiche. Le nuove esigenze offrono interessanti spunti su come riprogettare i complessi residenziali degli anni 60, facendoli diventare case funzionali per il futuro. Il primo elemento ad accogliere i visitatori della mostra è un’installazione interattiva del celebre artista danese/islandese Olafur Eliasson. L’opera intitolata “Multiple shadow house” è grande quanto una vera casa e occupa un’intera galleria. Qui sono gli ospiti stessi a creare l’opera d’arte attraverso un’esperienza sensoriale, dove gli spazi fisici vengono influenzati da comportamento, movimento ed interazione. Esattamente come una costruzione diventa una casa quando la si riempie di vita.

img by Rasmus-Hjortshoj