Presentato a Bari il progetto Crised nato dalla collaborazione fra Ance e Scuole Edili

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Creazione di un’infrastruttura di ICT (Information & Communication Technology) progettata e implementata per soddisfare le esigenze e le impellenti necessità di adeguamento tecnologico dei sistemi produttivi e dei servizi del comparto edile, in termini di gestione e diffusione della conoscenza, rapporti economico istituzionali con le parti sociali pubbliche e private, formazione e specializzazione del personale, finalizzazione e innovazione delle performance aziendali.
Sono questi gli obiettivi del progetto CRISED (Centro Risorse Interprovinciale Servizi per l’Edilizia), finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito nella misura 6.2-Società dell’Informazione Por Puglia 2000-2006, con i fondi comunitari, e che vede l’ANCE Puglia capofila di un’ATI che ha tra i suoi partner le scuole edili provinciali delle cinque province pugliesi, le società Kantea, Euroga e Smile Puglia con la collaborazione dell’Università di Lecce.

Il progetto è già stato avviato da alcuni mesi e nei giorni scorsi se ne è parlato a Bari nell’ambito di un workshop al quale ha partecipato Michele Matarrese, presidente Formedil di Bari, e che ha fatto registrare gli interventi di Saverio Ranieri, vice presidente Formedil Puglia, Fabrizio Nardoni, presidente dell’Ance Puglia, Sandro Frisullo, vice presidente della Regione Puglia, nonché assessore alle Attività produttive, Luigi Spedicato dell’Università degli Studi di Lecce, Vincenzo Russo, general manager della società Kantea e Mario Di Giuseppe responsabile della misura per conto della Regione Puglia.

Il settore delle costruzioni conta in Puglia oltre 16 mila addetti, distribuiti in circa 2.500 imprese iscritte all’Albo Nazionale Costruttori, con una dimensione media pari a 6 addetti.
La dimensione e la consistenza del comparto Edilizio fanno aumentare la necessita di infrastrutture ICT capaci di integrare, consolidare e mettere a disposizione degli operatori economici competenze e servizi specialistici in grado di elevare i livelli di innovazione, competitività, ma anche di propensione alla cooperazione orizzontale e verticale.
Uno degli obiettivi del progetto è proprio quello di creare un Centro Risorse Regionale e 5 Poli Provinciali, interconnessi al contesto sociale, economico, produttivo e lavorativo afferenti al settore Edile, con attivazione di servizi innovativi per le Aziende, per i Lavoratori, per il sistema Regionale/Provinciale di Formazione Continua e per Enti Pubblici e Parti Sociali.
“Tutto questo sarà realizzato grazie anche al diretto intervento economico e finanziario dei partner del progetto che contribuiscono, ha sottolineato Fabrizio Nardoni, con un cofinanziamento del 35% dell’intero importo finanziato dalla Regione. Inoltre, il progetto sarà gestito e portato avanti anche nei tre anni successivi alla sua conclusione prevista dopo trenta mesi dal suo avvio”

L’esigenza è quella di intervenire per accelerare i processi di innovazione, riqualificazione ed ampliamento dell’offerta delle imprese in linea con l’evoluzione strutturale dei mercati nazionali e regionali, con particolare riferimento ai segmenti della manutenzione e ristrutturazione del patrimonio immobiliare e culturale, così come della gestione di progetti infrastrutturali ed immobiliari ad elevato livello di complessità e di integrazione.
Azioni di miglioramento dei servizi a livello consulenziale, associativo, finanziario, informativo e formativo, concorreranno in maniera determinante ad attenuare i problemi derivanti dai forti elementi di frammentazione e dai bassi livelli di concentrazione settoriale.
“Un programma ambizioso, ha rilevato Luigi Spedicato, che poggia su una consapevolezza comune, la necessità di investire in tecnologia e saperi, ma che non è entrata ancora a pieno titolo nell’agenda politica sia a livello locale che nazionale”
In tal senso si è sviluppato il puntuale intervento di Sandro Frisullo, Vice Presidente della Regione Puglia , che ha voluto confermare l’impegno dell’Ente in questa direzione che proporrà e sosterrà iniziative, come appunto quella messa in cantiere dal CRISED, che sapranno garantire, attraverso il pieno utilizzo dei servizi informativi e tecnologici, nuove opportunità e quindi crescita occupazionale.
Su questi temi si è soffermato Saverio Ranieri il quale ha auspicato che si possa tenere a breve uno specifico incontro con l’Assessore alla Formazione professionale della Regione Marco Barbieri per discutere della necessità di garantire alle imprese edili, oltre che servizi, anche un’adeguata formazione, ad oggi carente.
“Il settore edile pugliese, continua il Vice Presidente di Formedil Puglia, deve poter contare su strumenti che ne aumentino la competitività, ne favoriscano gli investimenti connessi alla ricerca e all’innovazione, ne agevolino l’internazionalizzazione e lo sviluppo di nuove specializzazione a maggior valore aggiunto, assicurando, nel contempo, un’offerta formativa di qualità a livello professionale, post diploma e post laurea”.

Anche per l’edilizia, quindi, gli elementi e i servizi della Società dell’Informazione possono contribuire in maniera determinante a garantire lo sviluppo, grazie alla conoscenza ed all’innovazione tecnologica.
“In tale ottica è programmata a settembre, nell’ambito del progetto CRISED, ha ricordato Daniela Stolfi, Presidente di Euroga, un’apposita indagine su un significativo campione di imprese edili pugliesi che avrà l’obiettivo di conoscere nel dettaglio quali sono le effettive esigenze del sistema produttivo regionale in termini di servizi informativi e tecnologici”
E’ questa una fase molto importante dell’intero progetto in quanto dai risultati che emergeranno si costruirà il percorso futuro dell’intero progetto.
“La fase cruciale dell’azione strutturale, ha ribadito Vincenzo Rosso nel suo intervento, sarà il grado di risposte in termini partecipativi da parte del sistema economico edile e la sua capacità di esprimere il reale fabbisogno di servizi, subito seguita dalla capacità dei soggetti promotori di strutturare tali servizi, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione”
E proprio sul raggiungimento degli obiettivi del progetto CRISED si è soffermato in conclusione Mario Di Giuseppe il quale ha dato appuntamento nei prossimi mesi per verificare l’andamento di una iniziativa che, per come si sta sviluppando, è destinata a raggiungere tutti i suoi scopi.

Per informazioni:
ANCE Puglia – Consulta Autonoma Regionale Industria Edile
Via Tridente, 22
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