Nasce la tecnologia TFEG

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Edifici più sicuri grazie ad un’invenzione unica al mondo ad opera del geologo Nicola Maione del Centro Ricerche Jobsoil di Santa Maria Capua Vetere (CE).
E’ il THRIVING FRICTION by EXTRUDING GEAR (TFEG), il sistema di micropali frutto della ricerca italiana.
I micropali entrati nel terreno si aprono automaticamente grazie alla  pressione idraulica proveniente dall’esterno. “Questo sistema, coperto da brevetto internazionale – ha affermato Maione – è in grado di verificare la qualità del terreno, conoscerne le caratteristiche geotecniche e dunque fornire in tempo reale importanti informazioni al fine di garantire una maggiore sicurezza e stabilità alla struttura. Nuovi scenari per l’antisismica.
Grazie al manometro siamo in grado di ricavare informazioni utili ed immediate sulla qualità del terreno.
Alle ultime prove effettuate, il TFEG, è stato in grado di sostenere con un solo micropalo, un peso superiore alle 170 tonnellate pari al peso medio di 2700 persone quasi quanti sono gli abitanti di Courmayer”. Molte le sperimentazioni già effettuate e con grande successo.
“Ad esempio a Napoli  – ha proseguito Maione –  grazie a tale tecnologia è stato possibile verificare la qualità del terreno sul quale doveva sorgere un edificio. Abbiamo scoperto che una parte del suolo si trovava su un vecchio fiume sepolto e dunque abbiamo individuato subito un’anomalia geotecnica.  
In questo modo si è evitato il formarsi nel tempo di lesioni all’edificio.
Il sistema, migliora il collegamento tra la fondazione ed il terreno circostante grazie all’inserimento di propaggini metalliche attraverso le quali è anche possibile iniettare boiacca cementizia o miscele consolidanti”. Sperimentazioni anche internazionali.
“Siamo stati in Portogallo – ha proseguito Maione – dove la Torre di abbattimento fumi, alta 50 metri, della Centrale Termoelettrica portoghese di Abrantes è stata eretta con 50 micropali TFEG. 
Tale tecnologia è innovativa anche perché possiamo applicarla a qualsiasi tipo di edificio, alle gallerie autostradali, ferroviarie, urbane, alle centrali, ai ponti ”.
C’è però un altro aspetto fondamentale. Infatti “ una volta penetrato nel terreno – ha continuato Maione – grazie ad un sistema di pompaggio idraulico, il micropalo apre automaticamente le sue braccia laterali e inietta cemento all’interno del terreno.
Questo è un aspetto fondamentale per il mondo delle fondazioni speciali ed anche per la salvaguardia dell’ambiente.
Con il sistema tradizionale , si è costretti ad utilizzare più cemento mentre con il sistema TFEG è possibile ridurne l’uso favorendo una maggiore salvaguardia ambientale.
Dunque meno cemento e meno cave.
Oggi grazie al TFEG sarà possibile risparmiare cemento riducendo l’impatto anche sull’estrazione, i tempi di realizzazione e dunque anche i costi di mano d’opera ed in più avremo l’opportunità di ottenere risposte immediate sulla qualità del terreno e la realizzazione di opere più sicure. Più opere realizzate ed in tempi più brevi”.
La tecnologia TFEG inventata da Maione, ha superato la sperimentazione del MIUR ed anche della Rete Ferroviaria Italiana (RFI) del Gruppo Ferrovie Dello Stato.
“Quest’ultima ha messo a confronto – ha affermato Maione – nove tipologie diverse di micropali e quella realizzata dal Centro Ricerche Jobsoil è risultata essere la più perforante”. Ma la tecnologia non si ferma.
“Stiamo lavorando alla realizzazione di una nuova versione del TFEG – ha concluso Maione – con materiali compositi quali ad esempio le fibre di vetro”. Siamo dinanzi ad una nuova creatura della ricerca italiana e  per l’esattezza campana. Il TFEG è stato realizzato nei laboratori del Centro Ricerche Jobsoil di Santa Maria Capua Vetere.
 
Il TFEG verrà presentato alla stampa internazionale ed italiana, lunedì 15 settembre.