Presso la “Sapienza”, Università degli Studi di Roma, è stato attivato dal mese di febbraio 2004 il primo Master di II° livello in Lighting Design – MLD.Perchè un Master per progettisti della luce?Il Master MLD nasce per dare risposta alla domanda sempre più ampia, non soltanto in Italia, di specialisti nella progettazione e nel management nel settore della luce. Il suo obiettivo è la formazione delle figure professionali del lighting designer e del lighting project manager in grado di affrontare la sfida tecnologica e la complessità espressiva del progetto urbano ed architettonico contemporaneo.Il progettista della luce, che è cosa ben diversa dal vecchio perito industriale così come lo è anche dall’ingegnere impiantista, si va imponendo come figura chiave del progetto architettonico contemporaneo in tutti i casi dove la luce, naturale ma soprattutto artificiale, viene riscoperta come fattore determinante del linguaggio espressivo contemporaneo: come materiale “moderno” per eccellenza, mutevole ed evocativo, dello spazio in cui viviamo e in cui vorremmo vivere.Ai livelli d’eccellenza, al lighting designer si chiede di sapere coniugare la certezza scientifica dell’ingegnere con la libertà creativa e il senso critico dell’architetto, in una sintesi originale nelle diverse situazioni in cui è chiamato ad operare: dal teatro all’architettura, dall’evento commerciale al museo, dall’abitazione allo spazio urbano.L’idea di un Master universitario in Lighting Design, rivolto a laureati prevalentemente in architettura e ingegneria ma non solo, nasce anzitutto dalla constatazione della grave carenza, a livello nazionale, di un’offerta formativa di livello superiore in questo settore. Ma anche dalla consapevolezza che in Italia per questo tipo di profilo professionale si sta aprendo un campo d’intervento estremamente ampio, in quanto finora trascurato. Non soltanto nel settore della valorizzazione dell’enorme patrimonio storico, artistico e archeologico presente nel nostro territorio, che rimane uno dei grandi compiti nazionali, ma più in generale nell’attuale processo di trasformazione dell’architettura e dell’ambiente urbano che sta interessando profondamente l’esperienza progettuale italiana in sintonia con quanto sta avvenendo negli altri paesi culturalmente più avanzati.L’importanza del progetto della luce, in particolare della corretta illuminazione dei beni artistici ai fini conservativi, troppo spesso ignorata, ha trovato conferma nel consenso espresso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e nella disponibilità di molte Sovraintendenze ad accogliere presso di sé i tirocini di ricerca dei corsisti che ne hanno fatto richiesta.Le attività del Master hanno coinvolto molte tra le principali realtà produttive italiane, e buona parte dei tirocini di formazione sono stati organizzati presso Aziende leader del settore e qualificati Studi professionali. A chi si rivolge il corso di Master MLD? L’accesso al corso di Master è consentito ai possessori di laurea quinquennale conseguita in base al vecchio ordinamento oppure ai possessori di laurea specialistica senza limitazione della facoltà di appartenenza presso Università italiane o straniere delle quali sia riconosciuto il titolo di laurea. L’iscrizione è subordinata alla valutazione da parte della direzione del Master dell’idoneità dei richiedenti in base al loro curriculum e ai risultati del colloquio sostenuto con i membri dello staff delegati dalla direzione.Un’ulteriore possibilità di accesso alle attività didattiche del Master viene offerta come partecipazione ai singoli moduli settimanali specialistici monotematici, denominati workshop, chesono parte integrante del corso di Master. I workshop sono aperti anche a chi non ha interesse aseguire l’intero corso di Master ma desidera approfondire singoli temi specifici del progetto architettonico della luce. L’offerta è rivolta sia agli studenti universitari che, attenti all’evoluzione in atto del progetto contemporaneo intendono formarsi nel settore dell’illuminazione, sia ai professionisti che vogliono ampliare le proprie esperienze progettuali.I workshop settimanali comprendono una introduzione teorica sulle tecnologie e sullemetodologie specifiche inerenti il tema in oggetto e una parte pratica consistente nella progettazione del tema sotto la guida di professionisti di chiara fama e con il supporto di aziende primarie. Il rapporto del Master MLD con le Istituzioni e le aziende.Lo spirito dell’attività formativa del Master MLD, concreta e attenta alle esigenze operativedel contesto culturale e sociale con cui i giovani progettisti devono confrontarsi, ha portato a fondare l’intera programmazione didattica, in particolare le esperienze progettuali dei workshop, sul rapporto diretto con le aziende del settore e con le Istituzioni che aprono prospettive di committenza qualificata.I risultati ottenuti dai workshop svolti in collaborazione con la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma, per la Colonna Traiana e l’Emiciclo Napoleonico, con il Centro di Ricerche Musicali CRM di Roma, per gli allestimenti illuminotecnici dei concerti internazionali di Arte e Scienza 2006, con Artemide per uno spazio cromatico interattivo nel Museo dei bambini “Explora” di Roma, l’allestimento e progetto delle luci per la mostra “Adolf Loos: architettura, utilità e decoro” e per la mostra “ Emilio Vedova – 1919-2006” presso la Galleria Nazionale di Arti Moderne di Roma, incoraggiano a proseguire in questo senso ampliando il raggio d’azione. A questo si ricollega il programma di incontri internazionali che il Master MLD, in collaborazione con la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma e la Facoltà d’Architettura Ludovico Quaroni, intende realizzare presso il nuovo Museo dell’Ara Pacis.Non ultimo per importanza va sottolineato, infine, che il processo di internazionalizzazione avviato dalla direzione del Master ha incontrato l’interesse del Ministero degli Affari Esteri che ha elargito borse di studio principalmente a favore di Rappresentanze Diplomatiche dei Paesi dell’America Latina, ponendo le basi di una collaborazione più ampia.Attualmente più di un terzo degli iscritti è rappresentato da studenti stranieri, e nel corso delle quattro edizioni il Master ha ospitato studenti provenienti da Grecia, Malta, Romania, Israele, Macedonia, Svizzera, Venezuela, Brasile, Guatemala, Giappone.Il Master usufruisce di un servizio di traduzione simultanea italiano-inglese/inglese-italiano, messo a disposizione dalla Scuola Superiore Mediatori Linguistici “Gregorio VII” di Roma.Nelle scorse edizioni sono inoltre state erogate dalla Regione Puglia diverse borse di studio in favore di laureati ivi residenti. Il Master MLD si avvia alla sua sesta edizione che avrà inizio l’11 maggio 2009.La domanda di ammissione deve essere consegnata o inviata via fax entro le ore 13 del 31 marzo 2009Il corso di Master si svolge in dodici mesi consecutivi, con l’interruzione del mese di agosto, e si articola in 12 settimane, una per ogni mese. Alla fine del corso sono previste 300 ore da dedicare agli stage e ai tirocini presso aziende, istituzioni o studi professionali di provata eccellenza nei settori del lighting. Per ulteriori informazioniwww.masterlighting.ite-mail: info@masterlighting.it Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/09/2026 Sostenibilità nei capitolati, come EPBD, CPR e Tassonomia UE cambiano la filiera delle costruzioni A cura di: Raffaella Capritti EPBD, CPR e Tassonomia UE portano LCA, GWP ed EPD nei capitolati. TÜV Italia analizza cosa ...
21/09/2026 European Prize for Urban Public Space 2026: il Parco della Pace di Vicenza tra i cinque finalisti A cura di: Stefania Manfrin Cinque finalisti per l'European Prize for Urban Public Space 2026, tra cui il Parco della Pace ...
18/09/2026 Relais Villa d'Amelia, il recupero di una corte storica nel cuore dell'Alta Langa A cura di: Erika Bonelli Il Relais Villa d'Amelia nelle Langhe nasce dal recupero di una corte storica, tra murature, volte ...
17/09/2026 Restructura 2026: il futuro delle città parte dal patrimonio esistente A cura di: Laura Murgia Recupero dell'esistente, trasformazione urbana e nuovi modi di progettare: sono questi i cardini dell'edizione 2026 di ...
16/09/2026 MiMar, la torre di Carlo Ratti che con vista mare da ogni appartamento A cura di: Erika Bonelli A West Palm Beach CRA firma MiMar, torre di 25 piani con facciata zig-zag, 40% di ...
15/09/2026 Costruzione sostenibile: in Italia genera più valore di quella tradizionale A cura di: Laura Murgia In Italia la costruzione sostenibile è tra convinzione diffusa e attuazione incompleta. Lo racconta il 4° ...
14/09/2026 Appalti pubblici, la Commissione europea propone un regolamento unico per tutta l'UE A cura di: Stefania Manfrin La Commissione europea propone un regolamento unico sugli appalti pubblici, con qualità ad almeno il 30% ...
11/09/2026 Edifici umano-centrici: a Milano il convegno che mette le persone al centro del progetto A cura di: Chiara Bellocchio Il 16 settembre a Milano il convegno sugli edifici umano-centrici: luce, neuroarchitettura, biofilia, comfort e qualità ...
10/09/2026 Mercato immobiliare 2026, prezzi delle case +4,3% e canoni +2,9% nel primo semestre A cura di: Stefania Manfrin Prezzi delle case +4,3% e canoni +2,9% nel primo semestre 2026. I dati Immobiliare.it Insights, Tecnocasa, ...
09/09/2026 Hotel di viale Scarampo, la torre di AMDL CIRCLE completa la rigenerazione dell'ex Fiera di Milano A cura di: Raffaella Capritti A Milano l'hotel Scarampo firmato AMDL CIRCLE Michele De Lucchi avrà 22 piani, 90 metri, 173 ...