Mario Botta disegna il manifesto di Cersaie 2009

A cura di:

“L’architettura è gravità, forma e materia che ospitano l’uomo, la vita. La ceramica viene dalla Madre Terra; ho voluto ricordare, con questa immagine, da dove veniamo, di che cosa siamo fatti, dove è la nostra casa. Ma anche dove andiamo: il futuro è già qui.”
Con queste parole Mario Botta illustra il manifesto di Cersaie 2009, il decimo realizzato da uno dei grandi maestri contemporanei dell’architettura e del design.   
Il concept espresso da Botta è ripreso dall'opera prima del maestro firmata utilizzando le piastrelle di ceramica ed esposta in Triennale a Milano durante i Saloni del Mobile: Il Guscio. 
Tutto nasce dall'idea che di per se la ceramica è un materiale naturale fatto da terra e fuoco e che fin'ora ha avuto un uso abbastanza limitato.
Attraverso questa immagine l'architetto ho voluto creare uno spazio dove la ceramica  avvolge  in modo plastico e totale come un ‘utero materno’, attraverso il quale riappropriarsi delle proprie origini.
Mario Botta è il decimo architetto che si cimenta nella realizzazione del manifesto Cersaie a continuazione di una tradizione intrapresa nel 2000 con Ettore Sottsass e proseguita poi con le firme di Alessandro Mendini (2001), Massimo Iosa Ghini (2002), Denis Santachiara (2003), Hani Rashid (2004), David Palterer (2005), Antonio Citterio (2006), Toyo Ito (2007) e Thom Mayne (2008).   
Nato il 1 aprile 1943 a Mendrisio, Ticino, Mario Botta dopo un periodo d’apprendistato presso lo studio degli architetti Carloni e Camenisch a Lugano, frequenta il liceo artistico di Milano e prosegue i suoi studi all'Istituto Universitario d'Architettura di Venezia, dove si laurea nel 1969 con i relatori Carlo Scarpa e Giuseppe Mazzariol. Durante il periodo trascorso a Venezia, ha occasione di incontrare e lavorare per Le Corbusier e Louis I. Kahn.La sua attività professionale inizia nel 1970 a Lugano.
Realizza le prime case unifamiliari nel Canton Ticino e successivamente numerosi progetti in tutto il mondo.
Da sempre impegnato in un’intensa attività didattica, nel corso degli ultimi anni si è attivato come ideatore e fondatore dell’accademia di architettura di Mendrisio.  
Il suo lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti internazionali tra i quali il Merit Award for Excellence in Design by the AIA per il museo d'arte moderna a San Francisco, l’IAA Annual Prix 2005, International Academy of Architecture di Sofia per la torre Kyobo a Seul, l’International Architecture Award del Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design e lo “European Union Prize for Cultural Heritage Europa Nostra” per la ristrutturazione del Teatro La Scala di Milano.
Numerose sono le mostre dedicate alla sua ricerca.  
Tra le realizzazioni di maggior importanza vanno ricordate: il teatro e casa per la cultura a Chambéry; la galleria d’arte Watari-um a Tokio; la mediateca a Villeurbanne; il SFMOMA museo d’arte moderna a San Francisco; la cattedrale della resurrezione a Evry; il museo Jean Tinguely a Basilea; la sinagoga Cymbalista e centro dell’eredità a Tel Aviv;  il MARTmuseo d’arte moderna e contemporanea a Rovereto; la torre Kyobo a Seoul; gli edifici amministrativi Tata CS a Nuova Delhi e Hydrabad; il museo Fondazione Bodmer a Cologny; la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano.Tra le opere in corso meritano di essere annoverati il nuovo casinò di Campione d’Italia, il museo d’arte Bechtler a Charlotte, la galleria e museo d’arte della Tsinghua University in Beijing, gli uffici Leeum a Seul, le stazioni della metropolitana di Napoli, il nuovo auditorio di Rimini, il museo dell’architettura a Mendrisio. 
La ventisettesima edizione di Cersaie avrà luogo a Bologna dal 29 Settembre al 3 Ottobre 2009.