Balcone inutilizzabile per rischio crollo: quando il condominio deve risarcire il proprietario 21/07/2026
I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Un salto indietro di venti anni. L'industria italiana delle piastrelle chiude il 2009, il peggiore della sua storia, con vendite pari a 406 milioni di metri quadrati. Erano oltre 620 milioni nel 2000 e bisogna risalire sino al 1989 per trovare un valore così basso (414 milioni). Bastano queste cifre per capire l'impatto drammatico che la crisi ha avuto su uno dei settori di punta del made in Italy. L'unico dato consolante è che il fondo è stato toccato e già in questo ultimo scorcio dell'anno si avvertono timidi segni di risveglio in diversi mercati. Non bisogna tuttavia farsi eccessive illusioni. Il Rapporto previsionale Prometeia, presentato ieri a Sassuolo, al centro della piastrella valley (tra Modena e Reggio Emilia), in occasione dell'assemblea di fine anno di Confindustria Ceramica, fa sapere che la ripresa sarà molto lenta. Almeno per altri due anni non ci si scosterà dal fondo dei 400 milioni di metri quadrati venduti (-3,4% nel 2010; +0,5% nel 2011).Se queste sono le vendite, il prossimo anno la produzione si fermerà a quota 360 milioni (erano 631 nel 2000). Ci sono infatti ancora 30 milioni di metri quadrati di piastrelle nei magazzini da smaltire. In questo scenario l'avvio della ripresa coinciderà per quasi tutte le aziende del comparto con l'attuazione di significativi piani di riorganizzazione e ristrutturazione interna al fine di superare l'evidente problema di un eccesso di capacità produttiva. Ci si deve adeguare alle nuove sfide competitive e alla realtà di una domanda che ha subito profonde trasformazioni. È un percorso in gran parte già in atto, mentre ben 10.300 dei circa 26mila addetti del comparto sono attualmente interessati all'applicazione di ammortizzatori sociali, come contratti di solidarietà e Cassa integrazione. «L'Italia non sta perdendo quote di mercato – afferma il presidente di Confindustria ceramica, Franco Manfredini – è la torta complessiva che è diventata più piccola e la competizione più aspra». Alcuni dati sull'export nei primi nove mesi dell'anno in corso chiariscono il fenomeno: -39% negli Stati Uniti; -46% in Russia. Il primo passo degli imprenditori sarà quello di cercare nuovi spazi in mercati emergenti come Nord Africa, Medio Oriente e Asia. Si continuerà inoltre a investire (come fatto anche nel terribile 2009) per innovare e innalzare la qualità dei prodotti. Servono però anche interventi per favorire il rilancio del settore. Chiare le richieste di Confindustria Ceramica al Governo. «Speravo nel Piano Casa – afferma Manfredini – ma non vedo effetti». Bisogna rimettere mano alle regole per rendere l'iniziativa più semplice e più appetibile per i cittadini. Poi c'è il tema dei costi. «Siamo il Paese con l'energia più cara e le tasse più alte». È indispensabile liberalizzare il settore energetico e iniziare a ridurre tributi e balzelli. Le aziende escono poi dalla crisi in una evidente situazione di scarsissima liquidità. Sul fronte del credito c'è molto da fare perché le opportunità di ripresa non vengano soffocate dalla mancanza di risorse finanziarie. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
24/07/2026 Prezzi delle case in Europa ancora in crescita: l'offerta insufficiente frena la discesa A cura di: Stefania Manfrin Secondo S&P Global Ratings i prezzi delle case in Europa saliranno del 4% nel 2026: pesa ...
23/07/2026 Paris Builders Show, gli Innovation Award 2026 segnano un nuovo record di candidature A cura di: Laura Murgia Gli Innovation Award del Paris Builders Show chiudono le iscrizioni 2026 con 278 candidature, un dato ...
22/07/2026 Crediti Superbonus, niente decadenza dal beneficio se lo scarto dell’F24 non dipende dal contribuente A cura di: Adele di Carlo Non c’è decadenza dai crediti Superbonus quando lo scarto dell’F24 dipende dal sistema telematico e non ...
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
20/07/2026 Reverse charge in edilizia: quando si applica e quali sono le aliquote Iva A cura di: Pierpaolo Molinengo Reverse charge: analisi dei contratti di subappalto e servizi sui fabbricati. I riferimenti dell’art. 17 DPR ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
16/07/2026 Efficienza energetica delle abitazioni: Eurostat, l'Italia è ultima in Europa A cura di: Stefania Manfrin Eurostat: nel 2025 il 23,9% degli europei vive in case riqualificate negli ultimi 5 anni. Italia ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
13/07/2026 Colore della facciata: quanto incide sul valore dell'immobile e sui tempi di vendita A cura di: Stefania Manfrin Quanto incide il colore della facciata su valore e tempi di vendita di un immobile: studi, ...