Il MAXXI vede la luce

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La luce sarà protagonista dell’installazione site specific di Tobias Rehberger – Leone d’oro come miglior artista alla Biennale di Venezia tuttora in corso – che aprirà sabato 3 ottobre, alle ore 19.00, il ciclo di eventi.
MAXXI VEDE LA LUCE. E’ questo il titolo del ciclo di eventi, iniziative, performance che, a partire dall’autunno, accompagneranno il rush finale verso la definitiva apertura del MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato a Roma da Zaha Hadid e ormai prossimo all’inaugurazione (primavera 2010), fortemente voluta dal Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi.
Al progetto stanno lavorando il presidente della Fondazione MAXXI Pio Baldi e i direttori del MAXXI Arte Anna Mattirolo e del MAXXI Architettura Margherita Guccione.

Quello con Rehberger è il terzo appuntamento della rassegna MAXXI – Dialoghi con la città, a cura di Laura Cherubini. Anche questa volta l’artista, come in precedenti suoi lavori, guarda al cinema, ma in modo astratto e rarefatto. Il pubblico, infatti, non vedrà le immagini originali di film (in questo caso, quelli di Sergio Leone) ma la loro trasposizione in impulsi luminosi, di diversa intensità e colore, secondo un processo di astrazione tipico del lavoro di Rehberger.
L’installazione sarà inaugurata sabato 3 ottobre in occasione della Quinta giornata del contemporaneo organizzata da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani).
Per l’occasione, saranno aperti al pubblico i cancelli per entrare nella piazza all’aperto davanti all’edificio: la piazza sarà un vero e proprio campus delle arti che, con l’apertura del museo, verrà messo a disposizione della città.

Dal 4 ottobre, l’opera sarà visibile dall’esterno, tutti i giorni dalle 17.30 alle 24 da via Masaccio.
Il progetto di Tobias Rehberger è realizzato con il sostegno di Zumtobel Illuminazione S.r.l.

MAXXI VEDE LA LUCE
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 2
ROMA, 3 ottobre 2009, ore 19.00
TOBIAS REHBERGER

Per ulteriori informazioni
www.maxxi.beniculturali.it