Export +11,9%

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Si consolida la ripresa dell'export dei distretti dell'Emilia Romagna: segnali positivi per le piastrelle di Sassuolo (+11,9%) e le macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (+13,5%); soffrono maglieria e abbigliamento di Carpi (-39%) e il biomedicale di Mirandola (-8,9%).  
A rivelare i dati il consueto monitor dei distretti industriali dell'Emilia Romagna elaborato dal servizio studi di Intesa San Paolo per Carisbo e Cariromagna, aggioranto al 30 giugno di quest'anno.  
In ottica regionale il report di questo secondo trimestre dell'anno in corso rivela segnali di sostanziale ripresa, con la chiusura in positivo, con tassi di crescita a due cifre, per otto distretti su quattordici.  
Si conferma, dunque, il buon andamento delle vendite sui mercati più lontani, che hanno sostenuto l'export nelle fasi più acute della crisi, come Cina e India e si consilidano i segnali di recupero sui mercati di sbocco tradizionali, Francia e Germania in primis, che mostrano significativi tassi di crescita.  
Entrando nel dettaglio dei nostri distretti, si osserva che l'export del distretto delle macchine agricole di Modena e Reggio Emilia registra tassi di crescita a due cifre, con un incoraggiante +13,5%.
A trainare la crescita le performance registrate su mercato marocchino (+110,9%) e quello sudafricano (+133,8%), ma continua a soffrire sul primo mercato di riferimento, gli Stati Uniti (-34,1%). Il recupero, tuttavia, non consente di superare le pesanti perdite subite nel 2009, considerando che i livello di export registrati nel primo semestre del 2010 sono inferiori di oltre il 40% rispetto ai valori del 2008.  
In territorio decisamente negativo, invece, la maglieria e abbigliamento di Carpi che registra gli andamenti peggiori negli scambi verso la Svizzera (con un -93,8%, andamento influenzato dall'attivazione di un polo logistico da parte di uno dei principali gruppi presenti nel distretto), che determina, per il sistema locale, una chiusura negativa del secondo trimestre 2010 (-39%), in peggioramento rispetto ai primi tre mesi dell'anno, nonostante la buona performance osservata in Francia (+20,4%) e Germania (+65,4%).  
Speranze accertate, invece, per il sistema casa, che vede chiudere in territorio positivo il distretto delle piastrelle di Sassuolo, primo della regione per volume di export, dopo un biennio difficile che ha determinato un crollo a due cifre degli scambi.  
Contribuisce al recupero del distretto il buon andamento delle vendite su tutti i più importanti mercati di riferimento: Francia con un +11,1%, Germania con un +13,1% e Stati Uniti con un +19,4%.  Da segnalare anche il sensibile e positivo contributo del mercato russo, verso il quale l'export del distretto sassolese cresce del 49,9%. Ancora in calo, invece, le vendite dirette verso la Grecia con un dato che si attesta ad un -10,5%.
 
Fonte Gazzetta di Modena