È di recente pubblicazione in italiano, da parte dell’UNI, il primo della nuova generazione di Eurocodici versione EN (norma definitiva), che andranno via via a sostituire la precedente versione ENV (norma sperimentale). La UNI EN 1990 “Eurocodice – Criteri generali di progettazione strutturale” stabilisce principi e requisiti per la sicurezza, l’esercizio e la durabilità delle strutture, descrive i criteri generali per la loro progettazione e verifica e fornisce linee guida per i correlati aspetti di affidabilità strutturale. La norma è altresì di riferimento sia per la stesura sia per l’applicazione degli altri Eurocodici specifici per tipologia di struttura. La UNI EN 1990 è basata sul concetto di stato limite, impiegato congiuntamente al metodo dei coefficienti parziali. Per la progettazione di nuove strutture, è inteso che la norma sia utilizzata, nell’applicazione diretta, unitamente agli Eurocodici EN da 1991 a 1999. La UNI EN 1990 fornisce inoltre orientamenti sugli aspetti dell’affidabilità strutturale relativi alla sicurezza, l’esercizio e la durabilità: – per i casi di progettazione non trattati nelle EN dalla EN 1991 alla EN 1999 (altri tipi di azioni, strutture non trattate, altri tipi di materiali) – per servire come documento di riferimento per gli altri Comitati Tecnici del CEN concernenti argomenti strutturali. È inteso che la norma sia impiegata da: – comitati che elaborano norme per la progettazione strutturale e le correlate norme di prodotto, prova ed esecuzione – committenti (per esempio, per la formulazione dei loro requisiti specifici sui livelli di affidabilità e sulla durabilità) – progettisti e costruttori – autorità competenti La UNI EN 1990 può essere impiegata, ove pertinente, come un documento guida per la progettazione delle strutture non considerate negli Eurocodici dalla EN 1991 alla EN 1999, per: – valutare altre azioni e le loro combinazioni – modellare il comportamento dei materiali e delle strutture – definire i valori numerici del format affidabilistico I valori numerici dei coefficienti parziali e di altri parametri affidabilistici sono raccomandati come valori di riferimento che forniscono un livello di affidabilità accettabile. Essi sono stati scelti nell’ipotesi che sia disponibile un livello adeguato di manodopera e di gestione della qualità. Quando la UNI EN 1990 è impiegata come documento di riferimento da altri Comitati Tecnici del CEN, è necessario prendere gli stessi valori. Delle 58 norme di cui è costituito il pacchetto degli Eurocodici versione EN, 20 hanno già superato la fase di Voto Formale tra i Paesi membri del CEN (Comitato europeo di normazione), mentre altri 2 sono in votazione con scadenza fine maggio 2004. È bene ricordare che, secondo una specifica raccomandazione della Commissione Europea relativa all’applicazione e all’uso degli Eurocodici, gli Stati membri sono invitati a recepirli nei loro ordinamenti nazionali, in quanto strumento adeguato per la progettazione delle opere edili, per il controllo della resistenza meccanica delle componenti o della stabilità delle strutture. Per informazioni: UNI Alberto Galeotto, Comparto Costruzioni e-mail: costruzioni@uni.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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