BSI Swiss Architectural Award 2010

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Il numero 27 di Cer Magazine International nella versione inglese – in spedizione in questi giorni ad una mailing-list in tutto il mondo – viene ufficialmente presentata oggi in occasione dell’apertura di Coverings, quando sarà scaricabile gratuitamente su iPad e visibile anche sul sito www.laceramicaitaliana.it. Oltre a descrivere i più recenti progetti realizzati mediante l’impiego di materiale ceramico italiano, questo numero intervista l’architetto emergente Diébédo Francis Kéré, illustra i suoi progetti, parla con James Nowicki, vice presidente dell’azienda di distribuzione americana Happy Floors vincitrice del Distributor Award, e sul versante culturale approfondisce l’importante opera di Kengo Kuma a Casalgrande e la nuova Galleria Storica di Marca Corona.
Nato in Burkina Faso, l’architetto Diébédo Francis Kéré, autore dell’ampliamento della scuola elementare e delle residenze degli insegnanti nel villaggio di Gando, oltre che della scuola secondaria di Dano, si è aggiudicato il prestigioso premio BSI Swiss Architectural Award 2010. La giuria, presieduta da Mario Botta, ha apprezzato la sua architettura essenziale, intelligente, dove il coinvolgimento delle comunità locali diventa progetto attivo per un miglioramento delle condizioni di vita in un contesto povero come il Burkina Faso.
Happy Floors, selezionata per l’edizione 2011 del Confindustria Ceramica North American Distributor Award, è un’importante azienda di distribuzione di piastrelle di ceramica d’alta qualità con sede a Miami, in Florida, capace di servire le maggiori aree metropolitane di tutti i 48 Stati. I prodotti italiani, leader in design e tecnologia, rappresentano buona parte del suo mercato, a cui l’azienda – membro del US Green Buildings Council (USGBC) – ha tenuto sempre a sottolineare le caratteristiche sostenibili delle piastrelle di ceramica italiane.
I progetti, tutti accomunati dall’uso della ceramica italiana, spaziano dallo stile minimale di un appartamento a Miami Beach alla trasformazione della stazione centrale di Torino Porta Nuova, dalla semplicità di una villa della bassa vercellese che reinterpreta in modo contemporaneo l’architettura rurale della zona alla grande armonia tonale del Centro Fitness Extraspa a Fano, dai colori mediterranei di un nuovo complesso residenziale a Soverato, in Calabria, all’alta tecnologia di un complesso polifunzionale sorto a Lugano.
Le ultime interpretazioni della ceramica italiana vengono poi illustrate dal viaggio di Cer Magazine tra le capitali mondiali delle tendenze attraverso Trend Town Trip. Dando luogo alla rivisitazione dell’impostazione editoriale di questa sezione, Cer Magazine International incontra in questo numero, le opere di tre importanti architetti contemporanei – Daniel Libeskind, Jean Nouvelle, Renzo Piano –, i cui progetti realizzati rispettivamente a Milano, Parigi e San Francisco, dimostrano come la ceramica italiana possa contribuire al rispetto della sostenibilità ambientale e ad una sensibilità sempre maggiore per una cultura del design.