28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: obblighi, bonifica e normativa 2026 28/04/2026
A cura di: Adele di Carlo Nonostante il bonus Ristrutturazioni sia in vigore da diversi anni, ci sono ancora alcuni dubbi sui lavori ammessi e su chi può detrarre le spese nella Dichiarazione dei redditi . Chi ha diritto all’agevolazione? E in quali casi il non proprietario può scaricare le spese? L’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 112/2024 chiarisce quest’ultimo dubbio rispondendo all’interpello proposto dal titolare di un permesso di costruire che ha realizzato degli interventi su un immobile di cui non è il proprietario. Bonus ristrutturazioni, il non proprietario ha diritto alla detrazione? Il contribuente in questione ha chiesto il parere dell’Agenzia delle Entrate circa la possibilità di usufruire del bonus Ristrutturazioni. Si tratta del proprietario di un terreno che ha chiesto e ottenuto il “permesso di costruire” per la demolizione e ricostruzione di un fabbricato preesistente; oltre a questo intervento, il contribuente aveva intenzione di costruire un nuovo edificio con ampliamento volumetrico e, in un secondo momento, chiedere il cambio di destinazione d’uso. Il richiedente, pur essendo proprietario del terreno, non risulta essere il legittimo proprietario dell’edificio. Da qui il dubbio sottoposto all’Agenzia delle Entrate circa la possibilità di richiedere il bonus e detrarre il 50% delle spese sostenute. Cosa ha stabilito l’Agenzia delle Entrate L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il dubbio con la risposta ad interpello n. 112/2024 specificando che: “costituiscono ristrutturazione edilizia gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’installazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico”. Quindi rientrano negli interventi che danno diritto al bonus Ristrutturazioni anche le demolizioni e le ricostruzioni di edifici, o parti di essi, a condizione che sia possibile accertare lo stato iniziale dell’edificio. A questo punto l’Agenzia delle Entrate chiarisce che anche il detentore – cioè colui che detiene il bene senza esserne il proprietario – può ottenere il bonus Ristrutturazioni in presenza di due condizioni: in presenza del consenso del proprietario se la detenzione è registrata con atto regolare in corso sia al momento dell’avvio dei lavori sia al momento di sostenimento delle spese Nel caso di specie, l’Agenzia delle Entrate ha confermato la possibilità per il richiedente di accedere alla detrazione fiscale poiché tutte le condizioni richieste risultano soddisfatte. Quindi via libera alla detrazione Irpef del 50% sul tetto massimo di spesa di 96.000 euro. Chi può richiedere il bonus Ristrutturazioni (oltre al proprietario) Ci sono diversi soggetti che possono usufruire dei bonus casa, pur non essendo i proprietari degli immobili oggetto dei lavori. Sia per il bonus Ristrutturazioni che per il bonus Mobili, la detrazione spetta anche a: nudi proprietari titolari di un diritto reale di godimento come usufrutto, uso, abitazione locatari o comodatari, con contratto registrato soci di cooperative imprenditori individuali promissari acquirenti di un immobile se hanno registrato il compromesso e hanno già il possesso dell’immobile Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
06/05/2026 Pergotenda in edilizia libera: se viola le distanza deve essere rimossa A cura di: Pierpaolo Molinengo Pergotenda in edilizia libera: una sentenza chiarisce che la semplificazione amministrativa non può mai calpestare il ...
04/05/2026 Decreto Turismo 2026: 109 milioni per ESG, efficienza energetica e strutture ricettive sostenibili A cura di: Erika Bonelli Decreto Turismo 2026: 109 milioni per ESG, efficienza energetica, FER e digitalizzazione delle strutture ricettive.
29/04/2026 Nuove aliquote IMU 2026: cosa cambia per professionisti, contribuenti ed imprese A cura di: Pierpaolo Molinengo Nuovo regime IMU, novità del decreto 6 novembre 2025: validità delle delibere, coefficienti fabbricati D e ...
24/04/2026 Condono edilizio e limite dei 750 mc: la Cassazione chiarisce quando l’abuso non è sanabile A cura di: Adele di Carlo La Cassazione, con la sentenza n. 9839/2026, chiarisce che nel condono edilizio 2003 non sono sanabili ...
21/04/2026 Silenzio-assenso in edilizia: la svolta del DL PNRR e il potere di surroga del tecnico A cura di: Pierpaolo Molinengo Con il DL PNRR 19/2026 il progettista può certificare il silenzio assenso in edilizia se la ...
15/04/2026 Ristrutturazione seconde case 2026: guida aggiornata agli incentivi fiscali A cura di: Adele di Carlo Il quadro completo delle agevolazioni e detrazioni per gli interventi di ristrutturazione seconde case nel 2026
09/04/2026 Mutuo dissenso nella donazione: cosa succede alle agevolazioni prima casa in caso di annullamento A cura di: Adele di Carlo Mutuo dissenso nella donazione: cosa accade alle agevolazioni prima casa secondo la Cassazione e quando non ...
30/03/2026 Acquisto di immobili abusivi: chi paga davvero la demolizione? A cura di: Adele di Carlo Demolizione casa abusiva: in quali casi si può evitare con la sanatoria prevista dal Decreto Salva ...
25/03/2026 Patente a crediti e Dvr, le novità su badge di cantiere e dispositivi di sicurezza A cura di: Adele di Carlo Prime istruzioni operative sul Dl 159/2025: badge di cantiere con codice anticontraffazione, nuove regole sulla patente ...
17/03/2026 Tassazione seconda casa 2026: aliquote IMU e novità AIRE A cura di: Pierpaolo Molinengo Il regime fiscale 2026 degli immobili non adibiti ad abitazione principale. Parametri di calcolo IMU, agevolazioni ...