Torre Faro a Milano: la sfida ingegneristica firmata ULMA per il nuovo skyline cittadino

ULMA CONSTRUCTION

ULMA rafforza il proprio ruolo di partner tecnologico nei grandi cantieri urbani, contribuendo con soluzioni avanzate alla realizzazione di uno dei progetti più ambiziosi del panorama milanese: la Torre Faro.

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Torre Faro a Milano: la sfida ingegneristica firmata ULMA per il nuovo skyline cittadino

Nel quadrante est di Milano sta prendendo forma un nuovo landmark urbano destinato a ridefinire il profilo della città: la Torre Faro, complesso direzionale che diventerà la futura sede di A2A. L’edificio si inserisce in un progetto di rigenerazione urbana più ampio, che comprende la trasformazione dell’ex Scalo Romana, con il recupero di alcuni fabbricati industriali esistenti e la riqualificazione degli spazi pubblici circostanti.

Con i suoi circa 145 metri di altezza sviluppati su 27 piani, la torre si distingue per una geometria insolita: una forma a tronco di cono che si assottiglia progressivamente livello dopo livello, riducendo la superficie di ogni solaio man mano che si sale. Una configurazione architettonica che, unita a una struttura mista in cemento armato e acciaio, ha posto sfide tecniche di primo piano, richiedendo l’integrazione di sistemi costruttivi differenti sia per i nuclei centrali sia per i paramenti esterni.

Torre Faro a Milano: la sfida ingegneristica firmata ULMA

Le soluzioni tecnologiche ULMA per la costruzione della torre

A supportare la realizzazione dell’opera è intervenuta ULMA, che ha messo a disposizione del cantiere soluzioni tecnologiche avanzate, una progettazione su misura e un’assistenza tecnica costante, garantendo supporto qualificato in ogni fase dei lavori.

Tra i sistemi impiegati spiccano le casseforme autorampanti ATR, azionate da un meccanismo idraulico che ha consentito il sollevamento simultaneo di grandi unità di casseforme senza il ricorso alla gru. Lo stesso sistema ATR, opportunamente ottimizzato per il braccio di scarico del calcestruzzo e integrato con inserti strutturali in acciaio, è stato utilizzato anche per la costruzione dei nuclei centrali dell’edificio.

Per i paramenti esterni, invece, ULMA ha adottato il sistema Windshield, personalizzato con lo schermo di protezione perimetrale HWS. Questa soluzione ha garantito un elevato grado di meccanizzazione, assicurando al contempo la massima sicurezza degli operatori impegnati a lavorare in quota.

Grazie alla collaborazione e al supporto tecnico offerto, ULMA ha permesso di affrontare e superare le criticità strutturali specifiche di questo progetto, proponendo risposte innovative sul fronte della sicurezza e dell’automazione di cantiere.

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