Ci sono interessanti novità nelle 242 nuove norme sulle costruzioni che UNI ha pubblicato nel corso dell’anno appena concluso. Quella di maggiore impatto sul settore è che circa 40 di queste nuove norme sono norme armonizzate ai sensi della direttiva 89/106 sui prodotti da costruzione, e sono pertanto di riferimento obbligatorio per la marcatura CE dei prodotti da loro considerati. Un altro aspetto significativo è che ormai più dell’80% delle norme pubblicate consiste nel recepimento di norme europee emesse dal CEN (Comitato europeo di normazione). A livello nazionale si è pertanto provveduto a pubblicare norme su quei ormai limitati aspetti non ancora oggetto di normativa europea. Da segnalare la UNI 11039 sul calcestruzzo rinforzato con fibre di acciaio, suddivisa in due parti. La parte 1 “Definizioni, classificazione e designazione” definisce le caratteristiche ed i requisiti del calcestruzzo rinforzato con fibre di acciaio confezionato in cantiere, preconfezionato, confezionato in stabilimento di prefabbricazione e confezionato in laboratorio, mentre la parte 2 definisce un metodo di prova per la determinazione della resistenza di prima fessurazione e degli indici di duttilità. Sempre sul calcestruzzo sono state pubblicate 6 nuove norme nazionali (da UNI 11040 a UNI 11045) sul calcestruzzo autocompattante, complementari alla UNI EN 206-1, le quali riguardano la definizione, le caratteristiche, i materiali, la formulazione, la produzione, il controllo della qualità del calcestruzzo autocompattante, destinato alle costruzioni, nonché una serie di metodi di prova (determinazione del tempo di efflusso dall’imbuto, dello scorrimento confinato e del tempo di spandimento). Per quanto concerne invece i componenti del calcestruzzo, la UNI EN 12620, pubblicata nell’ottobre 2003, specifica le proprietà degli aggregati e dei filler ottenuti dalla lavorazione di materiali naturali, artificiali o riciclati miscelati per essere utilizzati nella confezione di calcestruzzi che soddisfano i requisiti della UNI EN 206-1, compresi i calcestruzzi destinati alle pavimentazioni stradali e alla produzione di prefabbricati, mentre la UNI EN 1008 definisce le specifiche di campionamento, di prova e di valutazione dell’idoneità dell’acqua d’impasto del calcestruzzo, incluse le acque di ricupero dei processi dell’industria del calcestruzzo. Sono invece 18 le norme (metodi di prova) sui prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture di calcestruzzo. Sugli isolanti termici per l’edilizia è stato pubblicato un pacchetto di 10 norme di prodotto armonizzate (da UNI EN 13162 a UNI EN 13171), più una serie di metodi di prova (da UNI EN 13494 a UNI EN 13498) sulle caratteristiche fisico-meccaniche di questi prodotti. Nel campo delle costruzioni stradali sono state pubblicate le prime 10 parti della UNI EN 13880 sui materiali per la sigillatura a caldo dei giunti e le prime 8 parti della UNI 14187 sui materiali per la sigillatura a freddo. Ci sono anche 6 nuovi metodi di prova per i conglomerati bituminosi a caldo (UNI EN 12697), 4 per le miscele non legate e legate con leganti idraulici (UNI EN 13286) e 4 per i trattamenti superficiali con malte a freddo (UNI EN 12274). Per quanto concerne la segnaletica stradale, da segnalare la pubblicazione della UNI EN 13197 che descrive i metodi per prove di simulazione di usura su materiali per segnaletica orizzontale, da utilizzare sia per applicazioni permanenti sia per applicazioni temporanee, compresi quelli con retroriflessione aumentata in condizioni bagnate, e della UNI EN 12899-1 contenente i requisiti per segnali verticali nuovi fissi non retroriflettenti e retroriflettenti fissi, anche quando illuminati di notte da illuminazione esterna, e per segnali nuovi fissi transilluminati. La serie sui sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio (UNI EN 54) si è arricchita con 6 nuove parti, mentre è uscita la nuova edizione della UNI EN 671 sui naspi antincendio con tubazioni semirigide (parte 1) e sugli idranti a muro con tubazioni flessibili (parte 2). Sempre sui sistemi fissi antincendio è uscita la prima norma (UNI EN 12416) sui sistemi a polvere (parte 1: requisiti e metodi di prova per componenti; parte 2: progettazione, costruzione e manutenzione). Sulle pietre naturali, oltre alla norma terminologica (UNI EN 12670), sono stati pubblicati 3 nuovi metodi di prova: il primo sulla determinazione del carico di rottura in corrispondenza dei fori di fissaggio (UNI EN 13364), il secondo sulla determinazione della resistenza a flessione sotto momento costante (UNI EN 13161), il terzo sulla determinazione della resistenza al gelo (UNI EN 12371), oltre a tre norme armonizzate (da UNI EN 1341 a UNI EN 1343) su requisiti e metodi di prova di lastre, cubetti e cordoli di pietra naturale per pavimentazioni esterne. Sul trasporto e distribuzione di gas, le norme pubblicate sono tre. La prima (UNI EN 12327) riguarda i collaudi a pressione, le procedure di messa in esercizio e di messa fuori esercizio delle reti di alimentazione gas, la seconda (UNI EN 12279) è sulle installazioni per la regolazione della pressione del gas sulle reti di distribuzione, mentre la terza (UNI EN 12186) tratta i requisiti funzionali delle stazioni di regolazione della pressione del gas per il trasporto e distribuzione. Per informazioni: UNI, Alberto Galeotto Comparto Costruzioni e-mail: costruzioni@uni.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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