L’involucro edilizio come sistema integrato: isolamento, tenuta all’aria, luce naturale e durabilità 08/04/2026
Sempre più spesso le grandi operazioni di riqualificazione della città di cui dovrebbe essere innanzitutto il cittadino comune a beneficiare, in Italia si traducono sempre in vera e propria manna per il privato. Si prendano tre grandi operazioni condotte nel Comune di Roma a metà del decennio scorso: quella a nord della capitale che ha riguardato il quartiere della Bufalotta, dove è nata una gigantesca area commerciale; un’altra e est, nella zona di Lunghezza; infine quella sviluppatasi attorno al polo tecnologico sulla via Tiburtina. In tutti e tre i casi i costruttori hanno avuto un “ritorno” economico enrome: infatti il plusvalore a beneficio del privato è pari nei tre casi al 53 per cento (Bufalotta), al 55 per cento (Lunghezza) e al 57 per cento (Polo tecnologico) del valore finale del costruito. Non esiste nessun settore industriale che riesce a portare a casa un profitto simile. I dati sono quelli elaborati da una ricerca commissionata dalla Provincia di Roma alla sezione Lazio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, che l’ha condotta assieme all’Università di Tor Vergata e a Provinciattiva Spa. Il gruppo di lavoro dell’Inu era composto da Daniel Modigliani, Roberto Camagni, Andrea Dongarrà e Marco Tamburini. Obiettivo della ricerca era quello di misurare, attraverso l’esame di alcuni casi, la rendita fondiaria e immobiliare a Roma e provincia dopo le trasformazioni urbanistiche. Gli eloquenti risultati Modigliani, presidente di Inu Lazio, li commenta così: “E’ vero che la ricerca è condotta su dati e operazioni che risalgono al periodo che definirei delle vacche grasse in edilizia, ma la sostanza è attuale: il nostro sistema è incredibilmente sbilanciato sul guadagno privato piuttosto che sul ritorno pubblico”. Quello che Modigliani definisce “ritorno pubblico” dovrebbe essere la chiave della rigenerazione urbana in tempi di totale mancanza di risorse pubbliche. Il privato trae beneficio dalle operazioni immobiliari ma in cambio “cede” una parte di questo vantaggio al pubblico, che lo utilizza per la collettività realizzando infrastrutture e servizi. Anche in provincia di Roma il meccanismo è il medesimo: la ricerca ha analizzato casi di trasformazione nei Comuni di Frascati (centro storico), Monterotondo e Valmontone (nuova zona commerciale). Nel primo caso il guadagno del privato è pari al 70 per cento del valore finale del costruito, nel secondo del 50 e nel terzo del 42. Non si pensi che questo sbilanciamento sia una malattia esclusiva dell’area di Roma e provincia. L’ampio profitto del privato nasce dall’esiguità del contributo che devono corrispondere al pubblico, gli oneri di urbanizzazione. Analizzando da questo versante la situazione di altri importanti centri italiani come Bologna, Milano e Firenze, si scopre che gli oneri di urbanizzazione costano ai costruttori nettamente meno rispetto ad altri Paesi europei. Se in Francia la tassa equivalente ai nostri oneri di urbanizzazione ammonta a 748 euro per metro quadrato all’interno dell’Ile-de_France e a 660 euro all’esterno, a Firenze ci si ferma a 480, a Milano a 244 e a Bologna a un misero 98. Se poi si intraprende un confronto in valori percentuali, scopriamo che a Milano gli oneri variano da una quota minima del 5 a una massima dell’8 per cento del valore del costruito e a Roma siamo tra il 3 e il 7. A Monaco di Baviera attorno al 30 per cento. E da qui nasce una facile riflessione sulla qualità della rigenerazione urbana nelle città tedesche rispetto a quelle italiane. Trasformazioni urbane a beneficio del privato 2 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/04/2026 Giardino Botanico dei Sensi, a Cernusco sul Naviglio un nuovo paesaggio tra biodiversità, inclusione e ricerca A cura di: Stefania Manfrin A Cernusco sul Naviglio nasce il Giardino Botanico dei Sensi, uno spazio inclusivo tra biodiversità, ricerca ...
10/04/2026 NOT A HOTEL Setouchi, tre ville scolpite nel paesaggio giapponese A cura di: Erika Bonelli NOT A HOTEL Setouchi: tre ville di BIG a Sagishima in Giappone. Terra battuta, tetti solari ...
08/04/2026 Voco™ Brussels City North Hotel: ospitalità sostenibile e gestione intelligente dell’acqua A cura di: Stefania Manfrin Il Voco Brussels City North Hotel unisce architettura rigenerativa, design e risparmio idrico grazie ai sistemi ...
27/03/2026 Finiture e pavimenti di legno: mercato, normative europee e strumenti tecnici. Il quadro aggiornato secondo EdilegnoArredo A cura di: Marcella Ottolenghi Da un convegno EdilegnoArredo dati di comparto, evoluzione normativa e strumenti operativi per la progettazione e ...
19/03/2026 Tecnasfalti compie 50 anni e diventa Gruppo: terza generazione, innovazione nell'acustica e visione industriale A cura di: Raffaella Capritti Tecnasfalti diventa Gruppo: terza generazione, innovazione in acustica al servizio del comfort abitativo, sostenibilità e sviluppo ...
09/03/2026 Pellet in Italia: superate le 3 milioni di tonnellate di consumo A cura di: Erika Bonelli Nel 2025 i consumi di pellet in Italia superano le 3 milioni di tonnellate, segnale di ...
06/03/2026 Quando è necessario modificare le tabelle millesimali e come si deve fare A cura di: Pierpaolo Molinengo In caso di evidenti errori o di modifiche significative del condominio è necessario modificare le tabelle ...
03/03/2026 Andamento HVAC e pompe di calore: cosa emerge dal 2025 A cura di: Erika Bonelli Assoclima: mercato HVAC e pompe di calore 2025 in transizione. Crescono le taglie medio-grandi, cala il ...
02/03/2026 Carrier Climate Solutions Europe: l'interlocutore unico per il mercato clima-energia e HVAC A cura di: Raffaella Capritti Carrier e Viessmann uniscono le forze in CSE: HVAC, fotovoltaico residenziale e industriale con un solo ...
26/02/2026 RICS Italia Conference 2026: innovazione nel real estate, dalle città alle professioni A cura di: Stefania Manfrin Milano: oltre 250 professionisti presenti alla RICS Italia Conference 2026. Focus su città del futuro, AI, ...