Torna a splendere Teatro Niccolini

Torna a splendere Teatro Niccolini

E’ durato vent’anni il restauro del più antico teatro del capoluogo toscano, ma finalmente ora Firenze vede riaperto il Teatro Niccolini.
Grazie all’intervento dell’imprenditore fiorentino Mauro Pagliai, l’edificio fatiscente è stato trasformato in centro un culturale polivalente dedicato alla cultura europea dove, accanto alla stagione teatrale, ci saranno mostre, convegni, una libreria e un caffè letterario.
Teatro Niccolini per tanti anni ha rappresentato un caso emblematico di degrado artistico e culturale, considerato il fatto che è stata la “casa” di Paolo Poli, il palcoscenico dove Carlo Cecchi ha realizzato gli spettacoli più applauditi e dove Carmelo Bene commosse un pubblico gremitissimo recitando Leopardi.
La famiglia che ne era proprietaria, in più occasioni aveva tentato di venderlo, offrendolo pure al Comune. Era il 1999 e la trattativa sembrò anche volgere a buon fine, ma finì poi in un nulla di fatto.

Nel 2002 il teatro fu oggetto di un’occupazione da parte di cento ragazzi, che accusarono la giunta comunale e la città stessa di “seguire la sola logica del profitto” e di permettere che realtà come il Niccolini rischiassero di finire in mano a speculatori.

Da allora sono circolate molte voci, sempre smentite, su possibili cambi di proprietà ma l’unica certezza era l’impossibilità di un’appropriazione statale. Nel 2006 però un acquirente privato, Mauro Pagliai, si fa avanti e acquista l’intera struttura: foyer, caffetteria, sala da ballo, palcoscenico, platea e quattro ordini di palchi.

La ristrutturazione ha riguardato il rifacimento di facciata e tetto, col parziale contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, il rinnovo di tutti gli impianti e l’installazione di moderne tecnologie di sicurezza. Il nuovo Niccolini, 406 posti e 4 ordini di palchi, oltre agli spettacoli teatrali ospiterà altri importanti eventi.“Torna a splendere Teatro Niccolini

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