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Il Grand Stade Hassan II è pronto a ridefinire il concetto di stadio moderno. Un colossale impianto sportivo attualmente in costruzione a Casablanca, in Marocco capace di ospitare 115 mila spettatori. Progettato dallo studio di architettura Oualalou + Choi in collaborazione con gli esperti di progettazione di impianti sportivi Populous, il Grand Stade Hassan II è destinato a diventare il più grande stadio di calcio del mondo. “Il Grand Stade Hassan II è perfettamente integrato con la cultura marocchina, con le sue tradizioni e le sue espressioni contemporanee” ha dichiarato Tarik Oualalou, Design Principal e socio fondatore di Oualalou + Choi e Lead Architect del progetto. “Richiama figure antiche e primordiali: il Moussem, la tenda e il giardino, così come la topografia e i paesaggi del Marocco. È uno spazio generoso, aperto al mondo e rispettoso della natura. Il Grand Stade Hassan II di Casablanca è l’incarnazione della grande tradizione dell’ospitalità marocchina”. Un tetto a tenda di ispirazione marocchina Il design dello stadio prevede un grande tetto a tenda che domina sul paesaggio boschivo circostante, capace di richiamare i luoghi dei tradizionali raduni marocchini noti come “Moussem”. Questa caratteristica architettonica non solo fornisce riparo alla folla che frequenterà lo stadio, ma crea anche un senso di comunità e unione. Il tetto sarà realizzato con un esclusivo reticolo in alluminio dalla forma morbida, sostenuto da una serie di grandi pilastri e da un anello sommitale. Una soluzione capace di creare grandi ingressi per i tifosi, che evidenziano i rigogliosi giardini posti a 28 metri di altezza su grandi piattaforme. L’interno green della struttura L’interno dello stadio è composto da tre livelli molto ripidi che assicurano agli spettatori un’atmosfera avvincente e immersiva durante la partecipazione alle manifestazioni sportive. Le aree dedicate ad ospitare i VIP offrono servizi privilegiati per coloro che intendono assistere alle partite più esclusive. Una delle caratteristiche che contraddistinguono il Grand Stade Hassan II è lo spazio dedicato alle aree verdi. Lo stadio è infatti circondato da giardini botanici che creano un’oasi di pace attorno a tutto l’impianto. Nel progettare l’impianto sportivo, gli architetti hanno pensato ad un design che integra gli spazi verdi che lo circondano, visibili anche dagli spalti. Il Grand Stade Hassan II è una testimonianza della grandezza del re Mohammed VI, che ha sostenuto lo sviluppo delle infrastrutture sportive del Marocco. “Il Grand Stade Hassan II offrirà spazi straordinari che creano esperienze eccezionali per ogni tifoso e ogni visitatore” ha dichiarato François Clément, Senior Principal, Presidente di Populous France e architetto capo del progetto. “Sviluppare la cultura e le infrastrutture del calcio in Marocco sono da sempre uno dei pilastri della mission di re Mohammed VI. Questo stadio porterà il Marocco nell’olimpo delle infrastrutture sportive all’avanguardia”. Lo stadio è stato progettato per soddisfare i più alti standard delle competizioni FIFA, ed è per questo che ospiterà la finale della Coppa del Mondo FIFA 2030 oltre che diventare la sede principale dei club calcistici locali. Img by studio di architettura Oualalou + Choi Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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