I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Rigenerazione urbana e recupero dell’esistente: storie di quartieri che si reinventano tra memoria e sostenibilità 15/07/2026
I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Indice degli argomenti Toggle L’evoluzione del parco installato e il miglioramento della qualitàUn settore in transizione, ma con forti asimmetrieRiqualificare per ridurre le emissioniQuattro direttrici di azione Il Rapporto Statistico AIEL 2023 offre una fotografia dettagliata di dieci anni di trasformazioni nel parco impiantistico a biomassa in Italia. L’analisi mette in luce un settore che sta cambiando profondamente, guidato da una crescente attenzione all’efficienza dei sistemi di combustione e alla riduzione delle emissioni. Incentivi nazionali e regionali, norme tecniche sempre più stringenti e un mercato che tende a premiare tecnologie performanti hanno innescato un percorso di rinnovamento, seppur ancora lento rispetto alla portata della sfida ambientale. All’interno di questo contesto, il Rapporto invita a focalizzarsi su un obiettivo prioritario: accelerare il ricambio degli apparecchi obsoleti, principale fonte emissiva del comparto, per promuovere una transizione efficace e misurabile. L’evoluzione del parco installato e il miglioramento della qualità Negli ultimi dieci anni il comparto delle biomasse ha registrato un cambiamento significativo nella composizione delle tecnologie installate. L’effetto combinato del Conto Termico, dei bandi regionali e di una maggiore consapevolezza degli utenti ha favorito l’ingresso sul mercato di generatori più efficienti e puliti. Tra i principali risultati rilevati dal Rapporto: i generatori a 4 stelle sono passati da poco più di 90.000 unità nel 2017 a oltre 836.000 nel 2023 gli apparecchi a 5 stelle hanno superato le 95.000 installazioni nello stesso periodo, gli impianti a 2 stelle si sono ridotti di oltre un milione di unità Questi numeri raccontano una trasformazione strutturale che si riflette sulla qualità dell’aria. Nel 2023 le emissioni di PM10 si attestano a circa 60.000 tonnellate, un valore in diminuzione del 37% rispetto al 2010 nonostante un calo del numero complessivo di apparecchi molto meno marcato. Si tratta di un indicatore rilevante: non è la quantità dei generatori a determinare il carico emissivo, ma la loro performance tecnologica. La diffusione di sistemi certificati, dotati di sistemi di combustione avanzati, gestione automatizzata e ottimizzazione dei rendimenti, rappresenta un fattore decisivo nella riduzione dell’impatto ambientale. Un settore in transizione, ma con forti asimmetrie Nonostante i progressi, l’analisi mette in evidenza una criticità persistente: l’80,6% del parco installato è ancora costituito da apparecchi obsoleti (2 stelle o non classificabili), responsabili di oltre il 90% delle emissioni del comparto. Una distribuzione che evidenzia chiaramente l’asimmetria tra impianti moderni e impianti storici, e la necessità di accelerare una transizione che oggi procede con velocità insufficiente. Riqualificare per ridurre le emissioni I dati confermano che la strategia più efficace per diminuire le emissioni non riguarda ulteriori limitazioni sui nuovi impianti, che avrebbero un impatto inferiore al 4%, ma un piano di riqualificazione mirato e strutturato del parco esistente, responsabile di oltre il 92% delle emissioni complessive. Il Rapporto AIEL individua quattro linee di intervento prioritarie. Quattro direttrici di azione Riqualificazione degli apparecchi a 2 stelle, con particolare attenzione ai sistemi domestici installati da oltre vent’anni. Semplificazione e stabilizzazione degli incentivi, affinché strumenti come il Conto Termico risultino più accessibili, prevedibili e omogenei sul territorio. Potenziamento delle attività di controllo, integrando verifiche già in essere sugli impianti a gas e sfruttando tecnologie avanzate come droni, sensoristica e termocamere ad alta risoluzione. Comunicazione chiara e orientata ai benefici, per favorire un coinvolgimento attivo dei cittadini ed evitare narrazioni stigmatizzanti che rischiano di allontanare gli utenti dalla modernizzazione degli impianti. Si tratta di azioni complementari che puntano a sostenere un passaggio tecnologico sistemico, capace di valorizzare le potenzialità del settore e al tempo stesso ridurre significativamente l’impatto sulle emissioni. Il Rapporto mette in evidenza la necessità di un approccio strutturato che tenga insieme politiche pubbliche, innovazione tecnologica e responsabilità degli utenti. Un messaggio sintetizzato anche dalle parole del presidente Domenico Brugnoni: «I numeri ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta, ma troppo lentamente. Il turnover tecnologico è avviato, ma per ottenere risultati ambientali significativi serve una sua forte accelerazione». E ancora: «Il problema non sono le biomasse in sé, ma l’obsolescenza di troppi apparecchi ancora in funzione. È lì che dobbiamo agire, con politiche intelligenti, strumenti incentivanti stabili e una comunicazione efficace». Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...
02/07/2026 Detrazioni edilizie 2026: la guida dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Erika Bonelli La guida dell'Agenzia delle Entrate aggiorna Ecobonus, Superbonus, bonus mobili e detrazioni edilizie per la dichiarazione ...
01/07/2026 Pensare Conoscere Fare: un manifesto per l'architettura che costruisce futuro A cura di: Stefania Manfrin Recensione di Pensare Conoscere Fare: il libro di Rinaldi e Casarini in sette parole chiave, dal ...
30/06/2026 Frane in Italia: la cartografia geotematica aiuta nella prevenzione A cura di: Andrea Ballocchi Le frane in Italia rappresentano un problema diffuso: il progetto innovativo di cartografia tematica costituisce un ...
25/06/2026 I nuovi uffici Dow a Milano firmati Stantec: il workplace nel segno del design milanese del Novecento A cura di: Erika Bonelli All'ottavo piano di Park West a Milano, Stantec firma gli uffici Dow: core in boiserie e ...
19/06/2026 Preventivo accettato in cantiere: come gestire acconti e pagamenti senza tornare in ufficio Gestire acconti, SAL e saldi direttamente in cantiere con un POS mobile riduce i tempi morti, ...
16/06/2026 Il più grande data center prefabbricato d'Italia: 1.200 mq installati in cinque settimane A cura di: Erika Bonelli HiRef firma il più grande data center prefabbricato d'Italia: 44 moduli, 1.200 mq, PUE ≤ 1,25, ...
12/06/2026 WAU Architetti: al via i cantieri per la riqualificazione paesaggistica delle Aree Interne delle Valli di Lanzo Sono partiti i cantieri nelle Valli di Lanzo per il progetto di riqualificazione paesaggistica promosso dalle ...