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La Camera dei Deputati a Madrid vanta oggi una nuova sala per meeting ed eventi: è la Sala Prim, che si trova proprio sopra la grandiosa Sala “Los Pasos Perdidos” e prende il nome dal Generale Juan Prim, il presidente assassinato nel 1870, di cui nel 2014 ricorre il bicentenario della nascita a Reus (Tarragona). Inaugurata lo scorso 22 luglio dal Presidente della Camera dei Deputati, Jesús Posada, la sala è dotata delle più moderne tecnologie. Il progetto mirava fondamentalmente a modernizzare gli spazi, differenziandoli dallo stile classico del resto dell’edificio. “Le due pareti laterali totalmente vetrate provvedono a una superba illuminazione della sala. Tuttavia, il vetro non è adatto per l’acustica, ecco perché ho deciso di usare il legno per il soffitto, il pavimento e le pareti nord e sud”, spiega Ana Jiménez Díaz-Valero, Architetto e Curatrice della Camera dei Deputati, nonché direttrice del progetto legato alla ristrutturazione della Sala Prim. L’interno della sala è quasi interamente pannellato in quercia e grandi finestre su entrambi i lati della stanza permettono un’ottima illuminazione naturale. “Il legno offre una buona performance acustica, permette di creare forme uniche e crea un ambiente caldo. Quindi, insieme alla luce, è diventato protagonista della sala”, commenta Ana Jiménez. La quercia rossa americana copre un’area di soffitto pari a 230 m2, con listelli in legno massello di 15 x 45 mm distanziati di 30 mm – forniti e installati da Hunter Douglas España S.A. – che dal soffitto proseguono fino a metà delle pareti a nord e a sud. La quercia europea è stata scelta invece per i pavimenti. Il resto delle pareti è rivestito da pannelli lisci in quercia rossa americana montati in orizzontale per dare continuità al disegno creato dalle lamine orizzontali utilizzate a soffitto. Le porte di accesso sono lisce e a filo parete, alla quale si integrano perfettamente diventando virtualmente invisibili, in quanto anch’esse sono realizzate in quercia rossa con venatura in orizzontale. La forma curva del soffitto risponde alla necessità di ottenere una buona resa acustica sfruttando nel contempo l’altezza massima possibile della sala, predefinita dalle travi strutturali che sostengono il tetto. Il soffitto in listelli di legno ha permesso ad Ana Jiménez di nascondere le unità di condizionamento dell’aria e i sistemi tecnologici lasciando in vista solo le luci. “Per il progetto serviva un legno robusto, di grande bellezza estetica e che provenisse da foreste sostenibili. La quercia rossa americana ha perfettamente soddisfatto le mie aspirazioni per il progetto,” commenta Ana Jiménez. “Volevo usare la quercia rossa solo se proveniente da foreste gestite in maniera eco-sostenibile per essere certa che le mie decisioni non danneggiassero l’ambiente. Sono stata felice di usare la quercia rossa americana perché possiede tutte le rigorose credenziali ambientali dei legni di latifoglia americani.” La sala è ancora ammobiliata con scrivanie e poltroncine classiche originali degli anni sessanta che evocano la necessaria coesistenza tra passato e futuro: le poltroncine, suddivise da braccioli a gruppi di tre, sono state restaurate e imbottite, mentre il tavolo presidenziale e il banco degli stenografi, ubicato su un lato, sono nuovi e riflettono lo stile delle pareti e del soffitto. La Sala fu costruita originariamente negli anni sessanta come sopraelevazione del tetto esistente ed è quindi diversa, dal punto di vista architettonico, rispetto all’edificio originale. Ana Jiménez ha scelto di mantenere questa differenza architettonica dell’esterno della sala cercando di definire lo spazio come “un’appendice aggrappata” alla vecchia costruzione. In un esito architettonico nuovo e originale, una maglia a rete copre e contiene l’ampliamento permettendo alla luce naturale di penetrare attraverso le due pareti laterali in vetro. Un reticolo esterno in acciaio inox con oscuranti interni regolabili permette di controllare l’intensità della luce nella sala e fornisce riservatezza quando necessario. Un’opera di rinnovamento superba per una sala funzionale, flessibile e leggera e, più importante, per uno spazio in cui è piacevole soffermarsi. DATI TECNICI Proprietà Patrimonio nazionale Data di inaugurazione 22 luglio 2014 Responsabile Ana Jiménez Díaz-Valero, Architetto-Curatrice della Camera dei Deputati Impresa edile Dragados Fornitore e installatore di soffitto e pareti in legno di quercia rossa americana Hunter Douglas España S.A. (www.hunterdouglas.es) Fornitore e installatore del pavimento in massello di quercia europea Junkers Prim Hall in quercia rossa americana 2 Prim Hall in quercia rossa americana 3 Prim Hall in quercia rossa americana 4 Prim Hall in quercia rossa americana 5 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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