Piano della vigilanza e dei controlli sulle opere e costruzioni in zone sismiche

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La Provincia di Perugia è impegnata per adeguare la propria struttura tecnica in vista del 2 giungo prossimo, quando entrerà in vigore la Legge regionale 5, approvata lo scorso 27 gennaio, che introduce importanti novità sul piano della vigilanza e dei controlli sulle opere e costruzioni in zone sismiche.
Una legge che di fatto per l'Amministrazione provinciale perugina comporterà un notevole incremento di lavoro, dal momento che passerà dagli attuali controlli a campioni, ad un controllo generalizzato su tutti i progetti strutturali che dovranno essere autorizzati preventivamente dall'Ente.
Si tratta di una novità che ha destato recentemente una certa preoccupazione tra gli Ordini professionali e che ha spinto ad interessarsi dell'argomento lo stesso Consiglio provinciale.
Sul tema la Giunta provinciale e la I Commissione consiliare permanente si sono confrontati con i rappresentanti degli Ordini degli ingegneri, architetti, geologi e del Collegio dei geometri di Perugia. Dal punto di vista delle risorse umane, si sta intravedendo la possibilità di usufruire di una sorta di deroga da parte della Corte dei Conti al rispetto del Patto di stabilità, aprendo così la strada alla possibilità di assumere un numero di nuovi tecnici (in particolare ingeneri e geologi) maggiore di quello inizialmente preventivato (5 ingegneri o equipollenti e un geologo). Tra l'altro sono già stati individuati i locali in cui si espleterà questo servizio.
Accolta anche la richiesta di andare verso un ulteriore decentramento delle attività, dando la possibilità agli sportelli decentrati dell'Ente non solo di accogliere le pratiche, ma anche di esercitare direttamente le operazioni di controllo. Dalla riunione è uscita, inoltre, la decisione di istituire un tavolo di lavoro tra Ente e ordini professionali che da qui al 2 giugno si dedichi alla definizione di schede tecniche condivise, in modo da ottenere procedure chiare che mettano nelle condizioni di operare al meglio sia i tecnici progettisti incaricati dai privati che i funzionari pubblici della Provincia chiamati a svolgere le operazioni di controllo.
"Per la Provincia – ha avuto modo di sostenere l'assessorato al controllo costruzioni e Protezione civile – la delega ricevuta dalla Regione rappresenta una sfida importante perché amplia notevolmente il ruolo dell'Ente nel servizio del controllo delle costruzioni. Fino ad oggi la Provincia di Perugia ha svolto il proprio compito di controllo con grande efficienza e, soprattutto, garantendo la riduzione dei tempi nelle risposte ai cittadini.
Del resto, nell'incontro con gli ordini professionali, è stato ampiamente riconosciuto che il Servizio Controllo costruzioni della Provincia di Perugia può contare, al suo interno, su competenze tecniche qualificate e, pertanto, l'obiettivo è quello di affrontare questa sfida rimanendo all'altezza della situazione".