Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
Maggiore tracciabilità e sorveglianza, nuovi parametri e governance trasparente: la revisione dello schema di certificazione del pellet introduce novità importanti. Lo schema ENplus®, il più utilizzato al mondo e impiegato in Europa per la certificazione dell’80% del pellet a uso domestico, è stato rivisto. Il vecchio manuale lascia il posto a tre nuovi standard denominati ENplus® ST 1001 (dedicato ai requisiti per le aziende), ENplus® ST 1002 (con i requisiti per gli Organismi di certificazione e di analisi) ed ENplus® ST 1003 (con i requisiti per l’utilizzo del marchio registrato Enplus). I nuovi parametri riguardano sia il pellet sfuso sia i big bag. Le aziende che acquistano e rivendono big bag dovranno quindi valutare la necessità di ottenere una propria certificazione ENplus per evitare che si interrompa la catena certificata. Tracciabilità di filiera e verifiche I nuovi standard permetteranno di avere un maggior controllo sulla filiera del pellet, individuando più facilmente prodotti non-conformi. A questo scopo cambiano anche i packaging: le grafiche dei sacchi dovranno avere un numero di serie grazie al quale sarà possibile risalire all’azienda che ha curato il confezionamento del pellet, con data e linea d’insacco. Si intensificano anche le verifiche ispettive. ENplus® eseguirà verifiche annuali di sorveglianza e di ricertificazione, recandosi fisicamente nelle aziende produttrici. Gli ispettori dovranno conoscere in modo approfondito il settore forestale e partecipare a specifici corsi di formazione e workshop ENplus®. Per garantire la conformità del pellet è inoltre previsto un campionamento annuale “a sorpresa” presso i produttori certificati e le stazioni d’insacco. L’Organismo di certificazione, in caso di prodotti non-conformi, potrà proporre azioni correttive. I requisiti del pellet di qualità In linea con la revisione della norma tecnica ISO 17225-2 le analisi del pellet dovranno includere tre nuovi parametri: densità particellare, quantità di particelle fini grossolane e quantità di pellet con lunghezza inferiore a 10 mm. La revisione ENplus® prevede anche nuovi e dettagliati requisiti legati alle attività di auto-monitoraggio aziendale, sia del processo produttivo, sia delle fasi di movimentazione, caricamento e confezionamento del pellet. Entrata in vigore: 1 gennaio 2023 I nuovi standard revisionati entreranno in vigore il 1 gennaio 2023. Le aziende già certificate prima di questa data dovranno conformarsi entro il 1 gennaio 2024, poiché è previsto un periodo di transizione di un anno. Ricordiamo che il riscaldamento a pellet è attualmente incentivato fino a dicembre 2022 tramite Ecobonus, conto termico e bonus ristrutturazioni. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/07/2026 Isole di calore, il calcestruzzo chiaro abbassa fino a 5 °C la temperatura delle superfici urbane A cura di: Erika Bonelli Pavimentazioni in calcestruzzo chiaro: fino a 5 °C in meno sulle superfici urbane e -15% di ...
27/07/2026 Rifugio Loa, completata la ricostruzione in legno XLAM nel Parco dell'Adamello A cura di: Stefania Manfrin Completata la ricostruzione del Rifugio Loa nel Parco dell'Adamello: struttura in XLAM, accessibile e sostenibile.
21/07/2026 Edilizia sostenibile: da iNEST nuovi materiali e tecnologie per il retrofit degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Nuovi materiali e tecnologie per il retrofit edilizio: i progetti iNEST tra legno, riciclo e economia ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
15/07/2026 Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo di Bologna A cura di: Raffaella Capritti Galletti celebra 120 anni di storia a Palazzo Re Enzo con oltre 400 persone. Un'azienda "Made ...
14/07/2026 Materiali polimerici di nuova generazione: a Venezia il programma di Open Innovation che guarda al futuro del settore A cura di: Stefania Manfrin A Venezia VeniSIA lancia il programma Next-Generation Materials sui materiali polimerici, riciclo avanzato e AI per ...
07/07/2026 Cittadella Giudiziaria di Catania: alta ingegneria provvisionale per un'architettura vista mare A cura di: Laura Murgia La nuova Cittadella Giudiziaria è una sfida costruttiva di notevole complessità, risolta anche grazie al sistema ...
02/07/2026 Detrazioni edilizie 2026: la guida dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Erika Bonelli La guida dell'Agenzia delle Entrate aggiorna Ecobonus, Superbonus, bonus mobili e detrazioni edilizie per la dichiarazione ...
01/07/2026 Pensare Conoscere Fare: un manifesto per l'architettura che costruisce futuro A cura di: Stefania Manfrin Recensione di Pensare Conoscere Fare: il libro di Rinaldi e Casarini in sette parole chiave, dal ...
30/06/2026 Frane in Italia: la cartografia geotematica aiuta nella prevenzione A cura di: Andrea Ballocchi Le frane in Italia rappresentano un problema diffuso: il progetto innovativo di cartografia tematica costituisce un ...