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A Friburgo, città storica della Svizzera, sorge l’ospedale Daler, una clinica ostetrica e chirurgica privata fondata nel 1917 su disposizione di un banchiere locale protestante, Jules Daler, che lasciò in eredità gran parte del suo patrimonio per l’istituzione della fondazione privata che tuttora la gestisce. Negli anni il successo e la reputazione di questo ospedale sono cresciuti costantemente e diversi nuovi edifici sono stati aggiunti alla costruzione originale del 19esimo secolo con il suo tradizionale tetto rosso ad ampie falde inclinate. Nel 2009 la fondazione decise che era giunto il momento di modernizzare l’area di ingresso dell’ospedale e di renderla più bella e accogliente. Quest’area si trova in un punto di collegamento nodale tra due edifici con flussi pedonali sia di pazienti che di visitatori in arrivo da direzioni diverse. L’incarico di riprogettare l’intero spazio, compresi il banco di accoglienza e una caffetteria, è stato affidato allo studio atelier oï. Di fronte all’ingresso principale atelier oï ha creato un nuovo ampliamento vetrato che apre l’edificio al vicino parco e guarda sulla campagna. Sul soffitto dell’atrio principale è stata inserita una cupola in vetro per far penetrare più luce naturale e illuminare gli interni. Sono state abbattute diverse pareti per creare un grande spazio aperto dove è stato installato il grande banco accettazione. Il legno di noce americano (American black walnut) fa bella mostra di sè per l’intera lunghezza del banco accettazione. La venatura della parte superiore del bancone corre in senso orizzontale, mentre il pannello inferiore è realizzato in listelli da 30 mm separati da sottili fughe di 5 mm che creano un ritmo verticale. Un tubo al neon celato sotto il bancone illumina la pannellatura a listelli e sottolinea le variazioni cromatiche naturali del noce americano che vanno dal bianco crema al cioccolato scuro. Anche le spesse pareti che incorniciano il banco della reception sono state rivestite in noce americano, per creare un effetto di massa. La stessa pannellatura in listelli verticali di legno è stata scelta per le ante degli armadi sopra e dietro la reception così da creare continuità e profondità visiva. Un’isola centrale separa il banco accettazione dall’area destinata ai tavoli della caffetteria. Qui atelier oï ha studiato un sistema di divisori aperto utilizzando lunghe tavole di legno impiallacciato in noce americano che corrono verticalmente per tutta l’altezza dell’atrio fino al soffitto: le tavole sono spaziate in modo casuale, come alberi d’alto fusto, e la loro parte inferiore è sagomata in modo da costituire la struttura di supporto a cui sono appoggiate le panche, disposte su entrambi i lati. Questi elementi in legno giocano anche con la prospettiva: in funzione della posizione di chi li osserva, essi possono essere percepiti come una superficie piatta o come una linea frastagliata Le sagome delle tavole richiamano anche la pannellatura a listelli di legno del banco della reception, per creare ritmo e continuità. Dei pannelli verticali in vetro sono posizionati su entrambi i lati e in mezzo ai pannelli verticali in legno. Sottili coprifili in massello di noce americano incorniciano i bordi esterni dei pannelli in vetro e creano continuità. I pannelli laterali in vetro opaco sono stati realizzati in color giallo senape per schermare i pazienti che siedono nella caffetteria dalla vista dei passanti. Il progetto di questa struttura in legno e vetro posizionata centralmente fornisce il giusto equilibrio tra la creazione di posti a sedere comodi per i visitatori in attesa alla reception e l’offerta di una certa riservatezza per i pazienti che sostano nella caffetteria, mentre i soffitti in gesso e le piastrelle del pavimento color beige pastello si armonizzano nel delicato schema cromatico selezionato da atelier oï. Un’altra parete è stata rimossa così che la cucina della caffetteria si apra sulla zona dei tavoli. La stessa pannellatura in listelli di noce americano è stata scelta per la superficie esterna del bancone della cucina, nel quale sono stati ricavati alcuni scaffali, discretamente illuminati, per l’esposizione dei cibi in vendita. Anche le spesse pareti che incorniciano l’area cucina sono pannellate in noce americano per creare un effetto massa. Le eleganti poltrone e sedie Monza (disegnate da Konstantin Grcic) hanno una struttura in legno di frassino con finitura noce così da abbinarsi con la pannellatura in noce americano, e gli schienali in polipropilene bianco per completare l’elegante e moderna atmosfera dell’atrio principale dell’ospedale, ora degna dei migliori hotel cinque stelle. Architetti e coordinamento dei lavori edili: Urfer Architects AG- Friburgo Interior design: Atelier Oï SA – La Neuveville Ingegneria civile: DMA SA– Friburgo Impianto elettrico: Christian Risse SA – Givisiez Impianto HVAC: Pierre Chuard Fribourg SA Impianto idraulico: Schumacher & Associe Sàrl-Friburgo Intervento: Interior design e ristrutturazione più nuovo ampliamento Sede: Friburgo – Svizzera Area: 290 m² Periodo dei lavori: luglio 2013 – aprile 2014 Fotografie: ©atelier oï Noce americano (Juglans nigra) L’American black walnut (noce nero americano) ha un alburno bianco crema e un durame che va dal marroncino al cioccolato scuro, talora con sfumature purpuree e striature più scure. La fibra è generalmente dritta, ma talvolta con forme sinuose o arricciate. Il noce nero americano è di moda per mobili, armadi, elementi architettonici interni e opere di falegnameria di alto livello. Il noce è un legno duro e resistente di media densità, con moderata resistenza alla curvatura e alla compressione e scarsa rigidità. Ha una buona classificazione per la curvatura al vapore. www.americanhardwood.org Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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