Progetto europeo “MODERATE”, per la gestione intelligente dei dati degli edifici

Progetto europeo "MODERATE", per la gestione intelligente dei dati degli edifici

Finanziato con fondi Europei Horizon Europe, il progetto MODERATE, coordinato da Eurac Research, ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni open data commerciabili per ottimizzare i servizi energetici degli edifici

Progetto europeo "MODERATE", per la gestione intelligente dei dati degli edifici

E’ ufficialmente partito il progetto MODERATE (Marketable Open Data Solutions for Optimized Building-Related Energy Services) finanziato per 4 anni con oltre 5 milioni di euro di fondi Europei Horizon Europe, che vede Eurac Research come capofila di un gruppo di altri 16 partner che collaboreranno per sviluppare un sistema di procedure in grado di ottimizzare i servizi energetici degli edifici.

Oggi infatti sono disponibili molti sistemi di monitoraggio e controllo degli edifici che producono una serie di dati potenzialmente molto utili per la gestione degli stessi, che spesso però non sono analizzati in maniera condivisa e non permettono la necessaria interoperabilità per tutto il settore delle costruzioni, perché vengono utilizzati diversi sistemi o, banalmente, per le regole di tutela della privacy.

Proprio per colmare questa lacuna per i prossimi 4 anni i 17 partner coinvolti nel progetto MODERATE lavoreranno per formalizzare un insieme di procedure e tecniche che garantiranno a tutti i possibili attori coinvolti nel settore delle costruzioni – imprese, professionisti, proprietari, gestori di impianti e referenti politici – di condividere tutti i dati attraverso una piattaforma aperta. Una soluzione sviluppata grazie a sistemi tecnologici avanzati come l’intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico e l’internet of things (IoT) e che permetterà agli utilizzatori di approfondire e condividere le informazioni sulle prestazioni degli edifici, provenienti da diversi sistemi, grazie alla piattaforma software per la condivisione degli open data e per l’analisi degli stessi. “L’uso di dati sintetici di generazione – si legge nel comunicato – sarà uno dei punti chiave per realizzare la condivisione di dati aperti, permettendo servizi più affidabili e generando opportunità di business”.