Park Associati, Filippo Pagliani: il metodo del collettivo e la sostenibilità oltre lo slogan 01/10/2026
Si è inaugurato a Bologna il MAST, progetto d’avanguardia promosso da Coesia per favorire lo sviluppo della creatività e dell’imprenditorialità giovanile. L’interessante manufatto architettonico, sede dell’iniziativa, si è avvalso del contributo di Casalgrande Padana per la realizzazione dei pezzi speciali dell’involucro policromo e per i rivestimenti degli ambienti cucina con Bios Antibacterial GRANITOGRES® In Italia, da almeno un secolo, vive l’azienda umanistica: l’azienda cioè che a volte, anche se non sempre, tenta di misurarsi non solo con il profitto monetario, ma anche con un profitto culturale. La definizione di Omar Calabrese, contenuta nel volume “Il modello Italiano – Le forme della creatività” (Skira Editore) aiuta a mettere nella giusta luce la storia di un progetto all’interno del quale la promozione di una meritoria iniziativa ha contaminato in maniera virale gran parte dei soggetti coinvolti nella sua realizzazione. Tra questi Casalgrande Padana leader indiscusso nel campo della produzione e dell’innovazione di grès porcellanato per l’architettura. Il partner ideale per progetti in cui il punto focale non sia solo il miglioramento del prodotto, l’innovazione tecnologica, la ricerca di soluzioni all’avanguardia, ma anche le idee, la conoscenza, la sensibilità, la creatività. Da questo sistema di riferimenti e competenze, nascono i 2000 pezzi speciali in grès porcellanato appositamente realizzati per l’involucro policromo di un nuovo complesso architettonico destinato all’innovazione sociale insieme alle lastre Bios Antibacterial® che ne rivestono pareti e pavimentazioni degli ambienti cucina. Parliamo del MAST di Bologna, Manifattura di Arte, Sperimentazione e Tecnologia, un’iniziativa nata grazie a Isabella Seràgnoli, Presidente di Coesia, leader mondiale nel settore delle macchine automatiche avanzate e della meccanica di precisione. Un grande investimento, mirato, tramite l’omonima Fondazione no profit, a favorire lo sviluppo della creatività e dell’imprenditorialità tra le giovani generazioni. Palinsesto dell’iniziativa, un innovativo complesso di 25 mila metri quadrati, inaugurato lo scorso 4 ottobre, realizzato grazie alla trasformazione di un’area industriale dismessa adiacente alla storica fabbrica di G.D e alla sede centrale del Gruppo Coesia. Il progetto, selezionato grazie a un concorso internazionale, porta la firma di Claudia Clemente e Francesco Isidori, alla guida dello studio Labics e si caratterizza, oltre che per gli aspetti compositivi, per l’attenzione riservata alla sostenibilità costruttiva e di gestione dell’edificio. L’involucro architettonico, traslucido e mutevole, è di forte impatto e racchiude un organismo polifunzionale molto complesso, che si sviluppa su tre livelli, oltre a un grande parcheggio nel sottosuolo. All’interno, partendo dal piano terreno, trovano la loro dimensione il ristorante aziendale, una sala espositiva, alcuni ambienti di servizio, una palestra e non ultimo un nido con scuola materna e relativo giardino. Al livello superiore due sale per esposizioni con annessi e una caffetteria, mentre l’ultimo piano è in parte occupato da una serie di aule, un ampio foyer e da un grande auditorium per oltre quattrocento persone. Un insieme di elevato spessore, coerente con l’ambizioso mandato, dove valori spaziali e strutture funzionali ispirano comportamenti virtuosi. Tra gli altri, significativo è l’esempio del Nido per l’infanzia, una struttura capace di andare ben oltre il classico intervento di apertura e sensibilità verso i bisogni di chi lavora, capace di ospitare 80 bambini di cui l’85% provenienti dalle famiglie dei collaboratori del Gruppo Coesia e il 15% da nuclei familiari del territorio. A livello architettonico, il Nido è stato concepito come spazio in cui la luce, i colori, la natura sono importanti parti del progetto, espressi attraverso le vivaci cromie, la trasparenza dell’involucro che consente una relazione diretta con il parco, gli ampi giardini d’inverno e gli atelier. Casalgrande Padana ha fornito un particolare contributo alla realizzazione dell’involucro policromo che qualifica e identifica figurativamente il Nido del MAST. Attraverso l’esperienza unica maturata nel settore del grès porcellanato, Casalgrande Padana ha infatti creato con questo materiale i circa 2000 componenti necessari alla realizzazione dei frangisole, costituiti da elementi a sezione quadra da 5 cm di lato per una lunghezza di 125 cm, posati in verticale con interasse di 12,5 cm. Veri e propri pezzi unici, prodotti per estrusione, essiccati, smaltati in 4 colori pantone in abbinamento con le cromie degli arredi interni e cotti attraverso un processo che ha saputo conciliare la cura artigianale agli standard qualitativi industriali. Ma all’interno del MAST l’intervento di Casalgrande Padana non si è limitato solo al Nido per l’infanzia e ha compreso anche la fornitura dei materiali di pavimentazione e rivestimento delle Cucine, per un totale di circa 800 metri quadrati. A pavimento sono state posate lastre in grès porcellanato antibatterico della Linea Granitogres – serie Architecture Bios Antibacterial GRANITOGRES®, colore Cool Grey, nel formato 60×60 cm, con superficie antiscivolo idonea alla destinazione d’uso prevista. Per i rivestimenti sono state invece scelte lastre della Linea Granitogres – serie Architecture Bios Antibacterial GRANITOGRES®, colore Cool Grey in formato 60×60 cm, con superficie Gloss. MAST, nuova architettura a Bologna 2 MAST, nuova architettura a Bologna 3 MAST, nuova architettura a Bologna 4 MAST, nuova architettura a Bologna 5 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
01/10/2026 Efficienza energetica degli edifici, nel 2025 quasi un APE su due è in classe F o G A cura di: Stefania Manfrin Efficienza energetica edifici: il 46% degli APE 2025 in classe F e G, solo l’11% in ...
30/09/2026 Casa della Mobilità a Bolzano, Park Associati firma un edificio in legno con facciata fotovoltaica A cura di: Stefania Manfrin Park Associati firma un edificio direzionale in legno a Bolzano con facciata fotovoltaica e spazi pubblici ...
25/09/2026 Puccini Hotel Milan: la riqualificazione di un edificio anni Trenta di Corso Buenos Aires A cura di: Laura Murgia Progetto CMR firma il progetto architettonico del Puccini Hotel Milan, nuovo Tapestry Collection by Hilton.
23/09/2026 Dal cantiere all'amministrazione in tempo reale: come cambia l'impresa edile A cura di: Raffaella Capritti Dati di cantiere, preventivi e margini in tempo reale: Paolo Tarsia Incuria di Pillar racconta come ...
22/09/2026 Sostenibilità nei capitolati, come EPBD, CPR e Tassonomia UE cambiano la filiera delle costruzioni A cura di: Raffaella Capritti EPBD, CPR e Tassonomia UE portano LCA, GWP ed EPD nei capitolati. TÜV Italia analizza cosa ...
21/09/2026 European Prize for Urban Public Space 2026: il Parco della Pace di Vicenza tra i cinque finalisti A cura di: Stefania Manfrin Cinque finalisti per l'European Prize for Urban Public Space 2026, tra cui il Parco della Pace ...
18/09/2026 Relais Villa d'Amelia, il recupero di una corte storica nel cuore dell'Alta Langa A cura di: Erika Bonelli Il Relais Villa d'Amelia nelle Langhe nasce dal recupero di una corte storica, tra murature, volte ...
16/09/2026 MiMar, la torre di Carlo Ratti che con vista mare da ogni appartamento A cura di: Erika Bonelli A West Palm Beach CRA firma MiMar, torre di 25 piani con facciata zig-zag, 40% di ...
15/09/2026 Costruzione sostenibile: in Italia genera più valore di quella tradizionale A cura di: Laura Murgia In Italia la costruzione sostenibile è tra convinzione diffusa e attuazione incompleta. Lo racconta il 4° ...
09/09/2026 Hotel di viale Scarampo, la torre di AMDL CIRCLE completa la rigenerazione dell'ex Fiera di Milano A cura di: Raffaella Capritti A Milano l'hotel Scarampo firmato AMDL CIRCLE Michele De Lucchi avrà 22 piani, 90 metri, 173 ...
09/10/2012 Casalgrande Padana Casalgrande Padana nasce nel 1960 ed è la prima azienda in Italia a focalizzare la propria ...