DL Infrastrutture, sospensione del recupero dell’anticipazione nei lavori pubblici: cosa prevede 11/09/2026
La Triennale di Milano ospita dal 9 ottobre la mostra “L’architettura del mondo. Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi”. Il titolo fa riferimento esplicito a quelle opere che, come strade, ferrovie, aeroporti, contribuiscono maggiormente a dar forma al mondo e ne permettono il funzionamento, e al loro rapporto con funzioni e abitudini che cambiano e con un ambiente sempre più in pericolo. La mostra si compone di quattro sezioni di cui una, quella storica, rappresenterà un elemento di continuità del percorso e le altre tre, in successione, esporranno opere e progetti relativi a ciò che si produce al di fuori del nostro paese, a ciò che stato realizzato o è in corso d’opera in Italia e, infine, a ciò che inizia a presentarsi come un quadro geografico a scala globale al quale le nuove grandi infrastrutture si rapportano. La sezione storica, che riguarderà il Novecento, presenterà opere note come i disegni di Le Corbusier per Algeri o Chandigarh, quelli di Saarinen per la stazione di Helsinki o di Poelzig per la diga di Klingerberg, ma anche casi che, ancora oggi, possono costituire un esempio per la capacità di creare spazio pubblico e valore ambientale, come il metro di Mosca, la sistemazione del lungofiume di Lubiana di Plecnik o il progetto architettonico di Rino Tami per l’inserimento ambientale dell’autostrada del Ticino. Una sezione apposita riguarderà, poi, la grande ingegneria italiana così come si è fatta conoscere, in Italia e all’estero, tra gli anni ’50 e i ’70. La sezione dedicata ad opere recenti prodotte al di fuori del nostro paese si pone l’obiettivo di presentare un catalogo aggiornato di opere, suddivise per temi, alcune delle quali possono costituire un modello per chi come l’Italia deve recuperare un ritardo accumulato nel corso degli ultimi anni. La sezione dedicata al panorama nazionale intende dar conto di quanto, pur con discontinuità e contraddizioni, è in corso d’opera o è da poco stato realizzato mettendo in luce, in particolare, alcune situazioni in cui il rapporto tra infrastrutture, architettura, arte, paesaggio, città, ha assunto un ruolo particolare sviluppando esiti interessanti e inediti come testimoniano i casi di Reggio Emilia, Napoli, Perugia, Venezia o le opere intraprese da FSI. Cambia drasticamente la scala dello scenario nell’ultima sezione della mostra in cui oggetto dell’attenzione sono colossali opere a difesa delle sabbie o del vento, destinate all’approvvigionamento idrico o energetico ad una circolazione “globale”. Operazioni già da tempo in atto in Africa, in Cina o in Sud America, a Bering o a Panama e che hanno i loro precedenti nel Novecento, in operazioni storiche come quelle prefigurate dall’ Atlantropa di Herman Sörgel, che prevedeva l’abbassamento del livello del Mediterraneo a scopo agricolo e energetico, o le operazioni intraprese nella Russia di Stalin o nell’America del New Deal. All’interno del percorso sarà inoltre possibile incontrare approfondimenti specifici come la presentazione in video di 45 report riguardanti altrettante città del mondo, presentati da giovani architetti e ricercatori che vivono e lavorano o hanno vissuto e studiato al di fuori del nostro paese pur essendo di formazione italiana e che racconteranno, dal loro punto di vista, le principali operazioni in atto nel settore delle infrastrutture, nelle principali città del mondo. O come lo spazio dedicato al tema della permeabilità delle infrastrutture o alla nuova cartografia che rappresenta il loro estendersi a scala globale. Per concludere, se il tema generale affrontato in questa mostra è quello delle infrastrutture, la questione vera che si intende porre all’attenzione dei visitatori è come una progettazione attenta, basata sulla qualità architettonica, sulla multi-funzionalità, sulla compatibilità ambientale, possa attribuire a questi sempre più importanti protagonisti dello scenario mondiale, un valore aggiunto che non ha più solo a che vedere con le funzioni che ne hanno determinato l’origine, ma con il miglioramento estetico, ambientale, sociale dei territori o delle città con cui entrano in contatto. L’Architettura del mondo Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi 9 Ottobre 2012 – 10 Febbraio 2013. Triennale di Milano Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/09/2026 Edifici umano-centrici: a Milano il convegno che mette le persone al centro del progetto A cura di: Chiara Bellocchio Il 16 settembre a Milano il convegno sugli edifici umano-centrici: luce, neuroarchitettura, biofilia, comfort e qualità ...
07/09/2026 Biblioteca Rami di Istanbul, la migliore biblioteca green del mondo A cura di: Stefania Manfrin La Biblioteca Rami di Istanbul vince gli IFLA Green Library Awards 2026: premiato il riuso adattivo ...
02/09/2026 DOMINO, i rifugi climatici modulari per il centro storico UNESCO di Ferrara A cura di: Raffaella Capritti Il progetto DOMINO porta rifugi climatici modulari e off-site contro le ondate di calore nel centro ...
01/09/2026 SSEC 2026: a Vicenza il ruolo di solare e storage nella transizione A cura di: Stefania Manfrin SSEC 2026 a Vicenza, il 22-23 settembre: fotovoltaico, storage ed edilizia al centro dei convegni della ...
04/08/2026 Premio Architettura Città di Oderzo 2026: pubblicato il bando della XX edizione A cura di: Erika Bonelli Pubblicato il bando della XX edizione del Premio Architettura Città di Oderzo, con una nuova menzione ...
03/08/2026 CBD Guangzhou 2026 rafforza la dimensione internazionale con un +33,4% di visitatori esteri A cura di: Laura Murgia CBD Guangzhou guarda sempre più oltre i confini nazionali, spinto dalla ricerca di fornitori qualificati e ...
23/07/2026 Paris Builders Show, gli Innovation Award 2026 segnano un nuovo record di candidature A cura di: Laura Murgia Gli Innovation Award del Paris Builders Show chiudono le iscrizioni 2026 con 278 candidature, un dato ...
09/07/2026 Architecture Student Contest 2026, a Belgrado vince il Sudafrica. L'Italia nella Top 10 con "Living Link" del Politecnico di Milano A cura di: Stefania Manfrin Si chiude a Belgrado la 21ª edizione dell'Architecture Student Contest di Saint-Gobain: vince il Sudafrica, l'Italia ...
22/06/2026 Wood Architecture Prize 2027: bando Klimahouse per l'architettura in legno A cura di: Stefania Manfrin Klimahouse apre il bando del Wood Architecture Prize 2027: candidature aperte dal 15 settembre al 15 ...
05/06/2026 B-CAD Roma 2026 guarda al futuro dell'edilizia, tra innovazione digitale, sostenibilità e internazionalizzazione A cura di: Stefania Manfrin B-CAD 2026 a Roma dal 4 al 6 settembre: innovazione digitale, sostenibilità e design al centro ...