Laminazione per regolare la portata d’acqua contro i dissesti

PIRCHER
Laminazione per regolare la portata d'acqua contro i dissesti

Bombe d’acqua e Dissesto Idrogeologico

condotte fognatura acqua
Esempio di disagi causati dalla tracimazione degli affluenti e dalle condotte fognarie

La cementificazione delle superfici, la canalizzazione dei corsi d’acqua superficiali unita ad una carenza di prevenzione strutturale sta provocando eventi che determinano dissesti idrogeologici tali da produrre effetti sia sul territorio che su tutto il tessuto sociale e produttivo nel sistema paese Italia. La ragione è determinata dal fatto che le portate idrauliche riversate sono di gran lunga superiori alla capacità di ricezione dell’eco-sistema geo-morfologico. Per ridurre tale fenomeno e limitarne gli effetti devastanti, la legislazione italiana prevede l’installazione degli impianti di laminazione.

Questi impianti, permettono di regolamentare la portata idraulica che una superficie può sviluppare a seguito di eventi meteorici- non controllabili – prima che tale flusso si riversi nei recettori naturali o strutturali.

Gli effetti devastanti sono visibili e impattano sul “total cost” del territorio, del sistema sociale e produttivo: la tecnologia è in grado, attraverso gli impianti di laminazione opportunamente dimensionati e progettati “su misura” all’interno della idrogeologia territoriale di evitare gli allagamenti in sottopassi, zone residenziali, strade urbane ed extra urbane. L’ingegneria della laminazione trova nell’approccio legato al concetto di invarianza idraulica il suo fulcro progettuale: garantire una costanza alla quantità d’acqua allo scarico trattenendo l’eccesso nel “bacino – volano” . In questo modo si può calibrare una portata standard allo scarico e tramite opportuni ripartitori di portata inviare l’eccedenza nelle vasche a tenuta, dette di laminazione per evitare alluvioni, straripamenti dei corsi d’acqua e/o collettori fognari. L’eccedenza idraulica viene pertanto stoccata nel bacino di laminazione, per poi – a termine dell’evento di punta idraulica – essere smaltita a portata costante nei recettori finali ( fognature, torrenti, canali, fiumi, invasi e sottosuolo )

In questo modo oltre a controllare le portate che si generano nel recettore si impedisce che lo stesso vada in pressione e che tracimi causando danni ai sistemi adiacenti.

Con questi interventi di laminazione – preventivi alla causa in origine – si possono anche evitare le devastanti cifre che caratterizzano gli eventi di un dissesto idrogeologico, ad oggi non ancora controllato.

Scarica le schede sugli Impianti / Bacini di Laminazione – Volano

Geom. Fiorenzo Menegaldo  – Responsabile Divisione Impianti Pircher SpA




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