Il trullo pugliese: storia, arte, tecnica e bioclimatica della costruzione in pietra a secco 11/08/2026
Così, a margine dell’assemblea di Federbeton, la Federazione che riunisce le principali associazioni imprenditoriali della filiera del cemento armato italiano, il Presidente Augusto Federici lancia l’allarme di fronte ad una situazione che vede una contrazione dei consumi di cemento nei primi mesi 2010 del 10%, il che significa una riduzione di oltre un terzo in tre anni. Si tratta di dinamiche che trovano equivalenti riscontri anche tra i produttori di calcestruzzo preconfezionato e nell’industria della prefabbricazione. La Federazione ha, infatti, stimato che alla fine del 2010 la domanda di cemento si dovrebbe assestare intorno ai 31 – 32 milioni di tonnellate contro i 47 milioni di Gennaio 2008. “Dopo un 2009 che è stato l’anno peggiore degli ultimi venti, il 2010 ne sembra ricalcare l’andamento. La nostra filiera – ricorda Federici – vive soprattutto di nuove opere. L’importanza delle infrastrutture risulta fortemente ridimensionata, così come ben poco beneficio verrà dai programmi previsti per i Piani Casa. Ci vuole ben altro per evitare una crisi strutturale, con un forte ridimensionamento produttivo che avrebbe effetti rilevanti sul tessuto industriale di un settore da sempre trainante per la nostra economia.” Soprattutto le aspettative rispetto al Piano delle opere strategiche (legge Obiettivo) risultano fortemente ridimensionate. Federbeton ha, infatti, stimato che all’apice di attività, all’inizio del decennio, la domanda di cemento – indicatore importante anche se non l’unico – relativamente a queste grandi opere abbia toccato i 2 milioni e mezzo di tonnellate in un anno e mediamente essa abbia rappresentato il 4% del consumo totale interno. La prospettiva per i prossimi anni è che si riduca al di sotto dell’1%. “Le difficoltà riscontrate nel rispettare i tempi, la procrastinazione di diverse opere e la cronica carenza finanziaria dello Stato in una fase congiunturale difficile, fanno si che le grandi opere a dispetto della loro risonanza siano ben lontane da costituire un volano in grado di invertire un processo che oggi determina una perdita della domanda di 3 –4 milioni all’anno.” Per il Presidente di Federbeton la soluzione va trovata nella ricostruzione delle condizioni per una ripresa diffusa di iniziative, agendo sulla rimozione dei vincoli imposti dal Patto di stabilità. “Condividiamo pienamente le richieste avanzate da Ance e da Federcostruzioni per puntare su un piano di piccole opere che può essere concretamente avviato rendendo possibile l’attivazione di interventi da parte delle tante amministrazioni locali virtuose che oggi dispongono di progetti esecutivi pronti a trasformarsi in cantieri. Vi sono tante realtà dove ad una progettazione in stato avanzato si accompagna la disponibilità del sostegno della finanza locale rappresentata dalla diffusa rete delle banche territoriali, in grado di riavviare un processo virtuoso, il solo per consistenza e capillarità in grado di far ripartire un nuovo ciclo positivo delle costruzioni ed evitare un autunno che si presenta quanto mai critico per la nostra filiera.” Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
13/08/2026 PREFIGURE: efficienza energetica ed equità sociale nella riqualificazione degli edifici A cura di: Stefania Manfrin Il progetto europeo PREFIGURE studia modelli di riqualificazione energetica accessibile e inclusiva in 11 città. Obiettivi, ...
17/07/2026 Sei bandi, otto terreni, 50 ettari: il Demanio lancia il fotovoltaico sui terreni pubblici A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia del Demanio pubblica 6 bandi per 8 terreni statali destinati al fotovoltaico, con premialità per ...
29/06/2026 Tutto sul bonus zanzariere 2026: guida alle nuove aliquote con lavori ammessi e tipologie detraibili A cura di: Adele di Carlo Bonus zanzariere 2026: regole, beneficiari, aliquote e dispositivi ammissibili secondo l’Agenzia delle Entrate
17/06/2026 Spese condominiali arretrate: chi paga dopo la vendita dell'appartamento? A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi paga le spese condominiali arretrate dopo il rogito? Ecco come funziona il limite del biennio ...
08/06/2026 Bando ANAC 2/2026: come cambiano le gare per servizi di ingegneria e architettura tra BIM, IA e nuove regole operative A cura di: Adele di Carlo Il nuovo Bando ANAC ridefinisce le procedure per i servizi di ingegneria e architettura sopra soglia ...
11/03/2026 Mutuo prima casa 2026-2027, prorogato il Fondo Consap: come funziona, ISEE e novità A cura di: Adele di Carlo Prorogata la possibilità di ottenere un mutuo prima casa in forma agevolata grazie al Fondo Consap: ...
27/02/2026 RAEE e fotovoltaico: cosa cambia davvero nella gestione dei pannelli a fine vita dal 2026 A cura di: Adele di Carlo RAEE e fotovoltaico: cosa cambia dal 2026 nella gestione dei pannelli a fine vita. Nuove regole ...
23/01/2026 Aggiornata la Guida Bonus mobili ed elettrodomestici dall'Agenzia delle Entrate Pubblicata dall'Agenzia delle Entrate la Guida Bonus Mobili ed Elettrodomestici aggiornata alla Legge di Bilancio 2026.
23/12/2025 Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la divisione edilizia Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la propria presenza nei sistemi costruttivi in EPS per l’edilizia.
27/11/2025 Visura catastale 2025: la nuova guida dell’Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin Nuova guida dell'Agenzia delle Entrate sulla visura catastale: contenuti, servizi online gratuiti dal 2025 e tutte ...